Sono iniziate lo scorso 20 aprile, in Piemonte, le riprese del tv movie Der Feind meines Feindes/Il nemico del mio nemico (titolo di lavorazione,) che vede il noto attore austriaco Hans Sigl vestire nuovamente i panni dell’ex avvocato Klaus Burg, già protagonista di Flucht Durchs Hollental.
Prodotto da ZDF di FictionMagnet GmbH, con la produzione esecutiva per l’Italia di Viola Film, è realizzato con il contributo del bando Piemonte Film TV Fund e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
La regia è nuovamente affidata a Marcus O. Rosenmüller e fa parte del cast anche il nostro Orso Maria Guerrini.
In questo nuovo capitolo, Klaus Burg e la figlia 18enne Alina (Sofia Eifertinger) - parte di un programma protezione testimoni - si sono ricostruiti una nuova vita in un villaggio di pescatori isolato in Islanda. La tranquillità del rifugio viene presto meno quando la mafia scopre il nuovo domicilio, e l’ex avvocato Burg è costretto a lasciare la figlia per raggiungere un misterioso e importante personaggio che lo attende proprio sul Lago Maggiore.
Verbania, Stresa, l’Isola Madre, Cannero Riviera, Arona sono le località che per più di due settimane hanno ospitato l’intera troupe. Ma per dieci giorni anche su Torino e provincia si sono accesi i riflettori, a cominciare dall’aeroporto Sandro Pertini di Caselle e Palazzo Cisterna. Il locale Mad Dog Club di via Maria Vittoria si è trasformato in un bar di Monaco di Baviera; stessa ambientazione tedesca anche per il palazzo “Le Torri” di corso Tazzoli, che diventa qui un ufficio della questura bavarese. Sorte diversa per le Cantine Barbaroux, che hanno accolto le riprese di una scena ambientata in un ristorante di Roma.
Nel comune di Bagnolo Piemonte sono state realizzate scene in esterna che nel film risulteranno ambientate alle Isole Faroer, mentre il Rifugio Fontanamura di Coazze rappresenterà una location islandese. Gli interni saranno entrambi girati a Borgo Cornalese, a Villastellone. Infine, Borgo Cornalese diventerà la Calabria, in quella grande finzione cinematografica operata da Rosenmüller e tutta la sua squadra.























