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Sanità | 20 giugno 2021, 13:00

Vaccini agli studenti universitari, lunedì al via le somministrazioni all'Hub del Rettorato

Potranno accedere gli studenti di Unito, Polito, Accademia e Conservatorio: si comincia con gli Erasmus

Le vaccinazioni in Rettorato

Le vaccinazioni in Rettorato

Da lunedì 21 giugno, il Centro vaccinale di UniTo supporta l’Asl per la vaccinazione anti Covid degli studenti dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino. Si comincia con gli Erasmus. Questa sera, in occasione del Festa europea della musica e per l’apertura straordinaria del Centro, concerto del Conservatorio “Giuseppe Verdi”.

Dalle ore 10 di lunedì 21 giugno 2021, al Punto Vaccinale UniTo allestito nel Palazzo del Rettorato (Via Verdi 8, Torino) potranno essere vaccinati studentesse e studenti dell’Università, del Politecnico, dell’Accademia Albertina di Belle Arti e del Conservatorio “Giuseppe Verdi”.

Gli Atenei, in accordo con l’Asl Città di Torino, si impegnano così a coadiuvare la campagna vaccinale regionale over 18, consentendo alla popolazione studentesca di essere vaccinata anche presso l’Hub vaccinale del Rettorato.

Il punto vaccinale, organizzato dalla Scuola di Medicina dell’Università di Torino e coordinato dal Professore Enrico Pira, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina del lavoro dell’Ateneo,  in collaborazione con il personale tecnico amministrativo dell’Università e del Politecnico, sarà attivo 7 giorni su 7 dalle 10 alle 18 con quattro postazioni per consentire le prime dosi alle studentesse e agli studenti universitari prenotati e le seconde dosi alle altre categorie, già previste dal piano sanitario, per un totale a regime di 500 vaccinazioni al giorno.

Studentesse e studenti, con precedenza per chi di prossima mobilità Erasmus, saranno invitati via mail a manifestare la volontà di aderire alla campagna vaccinale compilando un form che permetterà di scegliere, secondo disponibilità, il giorno della somministrazione. La campagna di vaccinazione è condotta sulla base delle disposizioni e delle indicazioni delle Autorità Sanitarie. 

Per l’occasione nella serata del 21 giugno, che coincide con la Festa Europea della Musica, alle ore 21, in virtù della collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, un gruppo di ottoni e percussioni del Conservatorio diretto dal Maestro Giuseppe Ratti celebrerà l’evento con l’esecuzione di un repertorio straordinario rivolto alle persone in attesa del vaccino: tre secoli di storia in poche pagine, capaci però di far sentire e vedere al pubblico i colori della musica. Dal 19 maggio, i musicisti del Conservatorio portano settimanalmente spartiti e soprattutto le loro esecuzioni al Centro vaccinale del Rettorato, punteggiando di suoni l’iter di chi si appresta ad essere vaccinato. Il cammino culmina ora in una vera e propria Festa in musica per l'apertura straordinaria di questa sera. Il concerto sarà tramesso in streaming sulla piattaforma UniTo Media.

Saranno presenti Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino, Luca Settineri, Vice Rettore per la Pianificazione del Politecnico di Torino, Carlo Picco, Direttore generale dell’ASL Città di Torino, Francesco Pennarola, Direttore del Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi di Torino e Enrico Pira, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina del lavoro dell’Ateneo.

"Si apre domani una nuova fase importante per il centro vaccinale del Rettorato” dichiara il Rettore dell’Università di Torino Stefano Geuna. “Siamo entusiasti di poter finalmente affiancare le Autorità sanitarie nella vaccinazione delle studentesse e degli studenti universitari. Una possibilità alla quale ci prepariamo da tempo, essendo studentesse e studenti ampia parte fondamentale della nostra comunità. Vaccinare chi studia, infatti, è un passo decisivo verso la possibilità di tornare in aula a settembre per lezioni, esami e sedute di laurea, sebbene con tutte le precauzioni necessarie. Cominciamo con il vaccinare i prossimi partenti per l’Erasmus, con l’intento di rendere di nuovo possibili gli scambi internazionali per lo studio e la ricerca. Gli Atenei sostengono con convinzione lo sforzo di estendere l’immunizzazione nella comunità universitaria, perché questo è il presupposto per recuperare una irrinunciabile socialità sospesa intorno alla formazione dei nostri e delle nostre giovani. Lanciamo questa campagna in concomitanza con le celebrazioni della Festa Europea della Musica, perché ci piace pensare che partecipare al contrasto della pandemia sia una festa collettiva che vale la pena di essere onorata tutti insieme. Il nostro più sentito ringraziamento va quindi ai giovani concertisti del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino e al Maestro Giuseppe Ratti, che ancora una volta contribuiranno a rendere indelebile il ricordo del momento, dal significato anche simbolico, della vaccinazione”.

Credo che questa possibilità, nata dalla collaborazione dell’intero sistema universitario torinese con l’Asl e resa possibile grazie alla grande disponibilità del Centro vaccinale dell’Università, rappresenti un’opportunità importante per i nostri studenti. In particolare, tengo a ricordare che oltre 15% dei ragazzi e delle ragazze che frequentano il Politecnico viene da Paesi di tutto il mondo: offrire l'opportunità di vaccinarsi anche a questi studenti stranieri - quelli già in corso e le nuove matricole – non solo tutela loro e tutti gli altri ragazzi che in autunno torneranno vaccinati nelle nostre aule in sicurezza e con meno restrizioni, ma rappresenta anche uno straordinario elemento di attrazione di nuove matricole, confermando la capacità dei nostri Atenei di portare risorse umane sul territorio”, aggiunge il Rettore del Politecnico Guido Saracco.

Tante sono le collaborazioni e le sinergie messe in atto tra l’Asl Città di Torino e l’Università degli Studi di Torino” sottolinea il Direttore Generale dell’ASL Città di Torino Carlo Picco. “L’hub vaccinale del Rettorato, oltre a vaccinare i cittadini di Torino, inizia oggi le vaccinazioni degli studenti universitari, che partono per i programmi Erasmus; questo rappresenta un grande segnale di ripartenza.”

Più ancora di progetti o percorsi accademici condivisi, che pure esistono e danno frutti eccellenti, mai come in questo periodo e grazie alla musica Università e Conservatorio di Torino sono stati vicini e hanno lavorato fianco a fianco per un progetto comune” spiega il Direttore del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino Francesco Pennarola. “I nostri giovani artisti sono entrati nel centro vaccinale un mese fa, non solo portando un messaggio di vicinanza, ma soprattutto convinti che la musica contribuisca a fissare nella memoria di tutti noi momenti significativi della nostra vita. E quello del vaccino, dopo un periodo così lungo di chiusura e disagio individuale e collettivo, è un momento sicuramente importante. I cittadini presenti nei giorni in cui c'era musica in Rettorato hanno accolto con stupore e con vera riconoscenza questo gesto, contribuendo a moltiplicare l'entusiasmo dei nostri studenti: da allora è iniziata in Conservatorio una staffetta di gruppi da camera e solisti che si candidavano per venire a suonare al centro vaccinale di UniTo. Ora che il vaccino sarà reso disponibile a tutti gli studenti dell'alta formazione cittadina ci è sembrato giusto, quasi una naturale evoluzione, completare questo cammino con un concerto intero, schierando un gruppo nutrito dei nostri studenti. Il gesto lancia anche un saluto a tutti quei giovani musicisti che per mesi non hanno potuto non solo suonare a lezione, ma nemmeno trovarsi insieme a provare. E lancia un saluto anche a tutti gli studenti universitari della città, che vedranno nel centro vaccinale del Rettorato un punto di riferimento”.

Redazione

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