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Eventi | 23 luglio 2021, 11:15

Anche quest'anno un Collisioni da record

La pandemia non ferma il festival delle Langhe

Anche quest'anno un Collisioni da record

Collisioni 2021

Si è conclusa domenica 18 luglio col concerto di Fiorella Mannoia l’edizione 2021 di Collisioni ad Alba, che ha visto la partecipazione di artisti italiani e internazionali, classici della musica, e cantanti seguiti dalle nuove generazioni, toccando un pubblico variegato per provenienza geografica ed età, dai 13 agli 80 anni, come è sempre stato nello spirito del festival agri-rock, nato per creare ponti tra diverse fasce di pubblico e diverse generazioni. Da Zucchero a Madame, da Patti Smith a Sangiovanni, da Fiorella Mannoia e Conte a Ernia. 

Collisioni è da sempre un festival delle sfide e dei record. Fin dai suoi esordi, a Novello, quando il budget complessivo della prima edizione era di diecimila euro, e accorsero oltre diecimila spettatori. Alle oltre centomila persone toccate nelle scorse edizioni a Barolo prima della pandemia, con mostri sacri della musica mondiale che preferivano un piccolo villaggio agricolo come meta per i loro tour ai grandi stadi delle metropoli, attratti da una filosofia unica, e da quell’atmosfera così particolare.

Ma forse nessuna edizione nella storia di Collisioni può considerarsi un’edizione da record come quella di quest’anno. “L’essere riusciti a fare un grande festival in piena pandemia, unico evento in Piemonte a raggiungere la capienza di duemila spettatori con ospiti italiani e internazionali di primo piano” commenta il direttore artistico Filippo Tariccosignifica che abbiamo vinto insieme ai nostri partner una sfida importante, per cui ci siamo presi un rischio enorme come associazione, perché sentivamo il bisogno del pubblico di riappropriarsi di quegli spazi di cultura e socialità che sono i festival, di cui la gente ha bisogno per continuare a sperare e a vivere”.  

Proseguono il sindaco di Alba Carlo Bo e l'assessore al Turismo del Comune di Alba Emanuele Bolla: "Siamo molto felici di aver ospitato Collisioni ad Alba quest'anno. Il festival si è sviluppato in sicurezza grazie a un protocollo, primo in Piemonte, da 2000 persone e ha prodotto flussi turistici e generato un grande indotto per la città".

Un’impresa che non sarebbe mai riuscita a Collisioni senza i suoi sostenitori storici che da anni ne condividono il progetto culturale e gli intenti e che spingono tanti volontari e professionisti a dar vita ogni anno a questo happening agri-rock. Dalla Regione Piemonte e il Comune di Alba, alle Fondazioni CRC e CRT, alla Banca d’Alba con la quale Collisioni ha organizzato la Giornata dei Giovani che ha accolto duemila ragazzi e ragazze da tutta Italia. Ad Egea, l’energia del territorio, a Codè Crai e Cia, l’associazione agricoltori italiani di Cuneo, che fin dall’inizio ne condividono il percorso. Al Consorzio del Barolo con cui Collisioni ha realizzato il Langhe Wine Bar, un’area ristoro all’interno del festival che ha avuto molto successo malgrado le dimensioni limitate e ha permesso al pubblico di scoprire le tante versioni della denominazione Langhe, dal Langhe Bianco, al Rosso, al Rosé, con la collaborazione dei produttori food di Cia Cuneo. Determinante il sostegno di Alba Capitale della Cultura d’Impresa 2021, iniziativa di Confindustria Cuneo che quest’anno ha animato la città di Alba con un interessante cartellone di eventi culturali, e di Distillerie Berta da anni al fianco del festival.

Sempre più Collisioni si pone come iniziativa di territorio, un miracolo che riusciamo a realizzare ogni anno unendo le forze dei tanti enti privati e pubblici, imprenditori illuminati e realtà produttive dinamiche che ritengono importante fornire una vetrina mediatica e turistica, capace di accendere i riflettori sul nostro territorio unico, per cui il turismo rappresenta una risorsa chiave” commenta ancora Filippo Taricco. “È bello pensare che se all’inizio Collisioni era soltanto l’idea di un gruppo di giovani visionari, oggi possiamo dire che è una risorsa che appartiene a tutto il territorio e che potrà essere portata avanti anche quando noi del gruppo storico saremo troppo stanchi, e lasceremo il testimone a qualche giovane con idee nuove”.  

Un’edizione ambiziosa come quella di quest’anno in piena pandemia non sarebbe mai stata possibile inoltre senza il sostegno e l’impegno di realtà e aziende quali Inalpi, Albertengo, Salumificio Benese, Openjob, Confartigianato Cuneo, Acqua San Bernardo, Il Buon Riso, Baratti&Milano, Tuborg, Algida, Michelis, Re Langhe, Magliano Saldature, Sovipi, Simplast, Scavino Musica, ACA, Albafire che ci hanno creduto e hanno dimostrato una sensibilità e una visione fuori dal comune.     

Comunicato Stampa

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