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Eventi | 21 settembre 2021, 19:45

Marionette e burattini, ma non solo: il Festival Incanti porta a Torino il meglio del Teatro di figura

Tredici compagnie, di cui cinque spagnole, daranno vita sul palco agli oggetti più incredibili, come pupazzi animati e maschere, ma anche caramelle gommose e sacchi della spazzatura

Marionette e burattini, ma non solo: il Festival Incanti porta a Torino il meglio del Teatro di figura

Marionette, burattini, pupazzi animati e maschere, ma anche caramelle gommose e sacchi della spazzatura: sono loro i grandi protagonisti del Festival Incanti, tra le principali rassegne internazionali di Teatro di Figura, in programma a Torino dal 1° al 7 ottobre.

Tredici spettacoli, dedicati a grandi e piccoli, in scena alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, ma anche in spazi meno convenzionali come gli Orti Generali, il MUFANT - Museo Lab del Fantastico e della Fantascienza - e Casa Fools - Teatro Vanchiglia, con l’obiettivo di portare attori e pubblico in luoghi d'eccezione diffusi lungo tutto il territorio cittadino.

Tema dell'edizione 2021 sarà il viaggio, inteso come esperienza di passaggio e superamento, sia di confini che di differenze. Un filo rosso che percorrerà tutte le performance, a partire dallo spettacolo di inaugurazione “L’ultimo ballo di Brigitte”, in programma venerdì 1° ottobre alle 19:30 alla Casa Teatro Ragazzi, dove la danza dell’anziano pupazzo protagonista è metafora del viaggio eterno che ci attende al termine della vita. Un messaggio forte e delicato affidato completamente al mimo e agli artifici del teatro visivo. Vincitore di numerosi premi, tra cui quello come miglior spettacolo al festival Mimos de Perigeux, lo spettacolo è realizzato dalla compagnia Zero en Conducta, una delle più interessanti compagnie emergenti del panorama spagnolo, fra le cinque realtà del Paese presenti a Incanti grazie alla sinergia con il Ministero della Cultura di Spagna - AC/E Acción Cultural Española.

L’edizione 2021 avrà, infatti, un vero e proprio focus sul teatro di figura spagnolo contemporaneo: sabato 2 ottobre alle 21 si prosegue con La Identidad de Vesania, spettacolo onirico e surreale di e con Vinka Delgado, dove maschere, burattini, teatro fisico e circo sono il mezzo espressivo per riflettere sulla salute mentale e sul disturbo bipolare. Prima di questo spettacolo andrà in scena una divertente iniziativa realizzata in collaborazione con il Festival Play With Food: How I met my Theatre buddy”, originale format di dating teatrale per trovare il partner ideale con cui condividere la passione per il teatro. L’evento è stato ideato da un team di studenti e studentesse del Corso di Management dei Beni Culturali e del Corso in Gestione del Patrimonio Culturale dell’Università di Torino. Attraverso degli origami, uguali a coppie e donati al pubblico, verranno creati dei match per trascorrere in compagnia l’aperitivo e il momento prima dello spettacolo e trovare, se possibile, il partner ideale con cui condividere la passione per il teatro.

Proprio l’importante collaborazione con Play With Food è una delle grandi novità di quest’anno: eventi co-programmati, condivisione di spazi e di azioni promozionali per ottimizzare risorse e scambiare idee e competenze. Una partnership che comprende anche “La grande guerra degli orsetti gommosi” in scena a Casa Fools - Teatro Vanchiglia domenica 3 ottobre a partire dalle 16: uno spettacolo di teatro d’oggetti audace e bizzarro, realizzato su un tavolo, selezionato per rappresentare la scena italiana al festival InScena 2022 di New York.

 

Grande spazio anche ai più piccoli in questa XXVIII edizione di Incanti, per avvicinarli all’arte teatrale con una serie di spettacoli a loro dedicati. Tra i più attesi “Baby Macbeth”, prima nazionale di e con l’artista belga Agnès Limbos, nome di punta del teatro di figura che da oltre trent’anni, con la sua compagnia Gare Centrale, crea un teatro popolare di qualità, ricco di emozioni e basato sulla forza dell’istinto: appuntamento domenica 3 ottobre alle 16:30 e alle 17.30 presso la Casa Teatro Ragazzi. I bambini a partire dai 12 mesi saranno i veri protagonisti di questo magico lavoro teatrale dove Agnès, attraverso un grammelot ispirato all’inglese shakespeariano, li guiderà a vestire i panni di Otello, Desdemona, Macbeth o Giulietta. Uno spettacolo tutto da vivere all’insegna della fantasia, realizzato in collaborazione con Fondazione TRG onlus.

Il giorno precedente, Sabato 2 ottobre a partire dalle 16 presso Orti Generali un’altra prima nazionale dedicata ai bimbi con “TRASHHHH”: uno spettacolo della compagnia Zero en Conducta dove il protagonista principale è… un sacco della spazzatura… un modo divertente e creativo per insegnare ad accettarsi e per comprendere che spesso la magia si nasconde nelle cose che si buttano via. Sempre al pubblico più giovane, a partire dai 10 anni, è dedicato “La Sposa Blu”, martedì 5 ottobre alle 21 presso la Casa Teatro Ragazzi: lavoro multidisciplinare fra danza e teatro di figura liberamente ispirato alla favola di Barbablù, realizzato dall’autrice e performer Silvia Battaglio e prodotto dalla compagnia Zerogrammi di Torino. Lo spettacolo rientra nell’ambito del Progetto CANTIERE ideato e realizzato da Incanti: l’unico progetto in Italia che supporta le giovani compagnie che decidono di sperimentare il Teatro di Figura, con l’obiettivo di creare un passaggio culturale tra le compagnie storiche e le nuove generazioni.

Durante la settimana di kermesse, Festival Incanti racconterà tante altre storie, toccando temi di grande interesse attraverso il linguaggio universale della fantasia e le contaminazioni tra le diverse arti performative. È il caso di “EcO” (venerdì 1 ottobre alle 21 presso la Casa Teatro Ragazzi) della compagnia spagnola Ymedioteatro, uno spettacolo comico che parla di libertà e della poesia che ci lega alla vita. “L’origine dell’occhio” (Progetto CANTIERE - lunedì 4 ottobre alle 19.30 presso la Casa Teatro Ragazzi) di Martina Mirante guiderà lo spettatore in un lontano passato viaggiando tra mondi in continua evoluzione tra pagine disegnate e video, mentre Recuerda” (lunedì 4 ottobre alle 21 presso la Casa Teatro Ragazzi) della compagnia spagnola La Tartana racconta il complesso territorio della memoria attraverso i ricordi, gli amori e le emozioni di un burattinaio.

Hilar” (Progetto CANTIERE - martedì 5 ottobre alle 19.30 presso la Casa Teatro Ragazzi) di Antonella D’Ascenzi metterà in scena un “filo” da cui prendono vita storie, relazioni, danze e immagini. Mercoledì 6 ottobre il palcoscenico itinerante si sposterà al Mufant - Museo Lab del Fantastico e della Fantascienza – con “Relazioni Necessarie” (Progetto CANTIERE - a partire dalle 19.30) di e con Valentina Lisi, un racconto agrodolce sulle relazioni in famiglia e su parole importanti come “dipendenza” e “dolore”, e con “Q” (alle ore 21) di Claudio Montagna che guida lo spettatore nel viaggio della vita ricco di sorprese e riflessioni di un adolescente. A chiudere il Festival Incanti 2021 sarà “Caro Lupo” (Progetto CANTIERE - giovedì 7 ottobre alle 20.30 presso la Casa Teatro Ragazzi) della Drogheria Rebelot, una favola delicata, pensata per i bambini dai 3 anni in su, per far superare loro le paure più recondite, realizzata con la tecnica dell’animazione su nero.

Saranno numerose, poi, le iniziative collaterali. E ci sarà anche un secondo “atto” con INCANTI d'Inverno: il 21 novembre con il consueto appuntamento al cinema e dal 4 all’8 dicembre con nuovi appassionanti spettacoli.

Daniele Angi

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