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Politica | 14 ottobre 2021, 14:18

Anagrafi, Lo Russo: "Riapriremo sedi periferiche: carta d'identità in una settimana". Damilano: "Semplificazione e digitalizzazione"

Il candidato sindaco del centrosinistra promette di cambiare il regolamento 295 dello sport

Lo Russo e Damilano a confronto

Nuovo confronto tra i due candidati sindaco, Lo Russo e Damilano, questa volta al Salone del Libro

Anagrafi in periferia totalmente riaperte, con carte di identità rilasciate entro sei mesi in massimo una settimana. È questa la promessa di Stefano Lo Russo al dibattito organizzato dal Corriere Torino al Salone del Libro, dove è intervenuto insieme all'avversario Paolo Damilano. Il candidato sindaco del centrodestra, al contrario, intende puntare su "digitalizzazione e semplificazione".

"Bisogna lavorare - ha aggiunto - sul back office e valutare anche i costi-benefici dei servizi decentrati: se si incentiva la mobilità forse non è necessario investire su servizi che sarebbero si più vicini, ma magari non così utili e sostenibili".

Lo Russo: "Nominerò direttore generale" 

Il candidato sindaco del centrosinistra è invece tornato a ribadire di voler riaprire le anagrafi decentrate attualmente chiuse - come corso Corsica, corso Spezia e piazza Astengo - nei primi "100 giorni di mandato".

"Questo tema - ha aggiunto - è strettamente legato a quello di una macchina comunale che deve essere riorganizzata: io nominerò un direttore generale, che è mancato in questi 5 anni. Dobbiamo poi immettere dei giovani e rimotivare i dipendenti comunali". 

Damilano: "Si scrive sport e si legge salute" 

Altro tema al centro del confronto quello dello sport. "Noi abbiamo intere aree della città - ha chiarito Lo Russo - dove è precluso lo sport di base: la prima cosa che farò sarà modificare il regolamento 295, perché l'attuale modello non funziona più. Uno dei limiti principali è la durata temporale, che non consente investimenti e accesso al credito bancario. Il secondo piano di interventi sarà la riapertura degli impianti chiusi come la piscina Trecate".

Damilano ha invece sottolineato come "si scrive sport e si legge salute. Il futuro dei nostri concittadini deve essere scendere e vivere per strada, non sulle piattaforme online".

Della Vedova pro Lo Russo

Al Salone del Libro è intervenuto anche il segretario nazionale di +Europa Benedetto Della Vedova, che ha rinnovato il suo appoggio a Lo Russo. "Penso che abbia dimostrato - ha spiegato - di essere il miglior candidato sindaco per Torino, ma soprattutto penso che torinesi lo sceglieranno perché Damilano sarebbe un sindaco espresso da maggioranza populista".

"Con lui Torino sarà una città aperta, mentre Lega e FdI vogliono una città chiusa: anche gli elettori del M5S hanno di fronte questa scelta" ha concluso Della Vedova.

Cinzia Gatti

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