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Economia e lavoro | 02 dicembre 2021, 19:02

Aerospace & defense meetings, il 2021 lascia una scia di grandi numeri e apre a scenari di macchine volanti [FOTO]

Il bilancio della tre giorni all'Oval Lingotto è di 1300 partecipanti, 625 imprese, 30 Paesi rappresentati e 8000 incontri b2b realizzati. Intanto Leonardo premia i suoi migliori fornitori: nella filiera ci sono anche tre aziende piemontesi

Aerospace & Defense meetings

Gli stand e l'allestimento di Areospace & Defense meetings 2021 all'Oval Lingotto

Si spengono i motori, almeno per quest'anno. Ma le cose da fare non mancano. L'Oval Lingotto si congeda dall'edizione 2021 di Aerospace & Defense meetings, ma i numeri raccotano di una kermesse che ha cercato di lasciarsi alle spalle le restrizioni del Covid e la pandemia.

I numeri dell'evento, con i big del settore

Il bilancio finale è di 1300 partecipanti, 625 imprese, 30 Paesi rappresentati e 8000 incontri b2b realizzati. Una "fetta" importante di quell’industria aerospaziale che in Italia può contare su 17 miliardi di entrate, impiega 230mila persone e investe 1,25 miliardi in ricerca e sviluppo. In Piemonte sono oltre 350 le imprese dell’aerospazio, che occupano 20 mila addetti e i ricavi ammontano a 6 miliardi di euro.  

La biennale torinese dell’aerospazio si conferma quindi una delle più prestigiose piazze europee per visibilità e accordi internazionali di business, polo di attrazione per multinazionali, PMI, startup in cerca di collaborazioni, nuovi progetti e partnership internazionali. Presenti tutti i big player dell’aerospazio e in crescita si dimostrano anche gli ospiti stranieri: per la prima volta erano presenti tra gli espositori alla biennale torinese anche i top player Boeing e Airbus. “È stato per noi importante essere presenti a Torino con tutte le nostre divisioni per parlare non solo di prodotti e tecnologia ma soprattutto di sostenibilità, un impegno che il Gruppo Airbus persegue con determinazione da diversi anni – commenta Serafino D’Angelantonio, Airbus Chief Representative -. Un’occasione per dialogare con i nostri partner e con gli operatori del settore in Italia, un Paese che consideriamo molto importante anche per le numerose partnership industriali in essere”. Positivo il bilancio anche per i vertici di Boeing: “Essere qui agli ADM di Torino è stata un’eccellente opportunità per connetterci e collaborare con partner e fornitori del settore aerospaziale, e di questo siamo grati ad Abe-BCI Aerospace per l’organizzazione. Boeing attribuisce un valore fondamentale al rapporto con l’industria italiana e le piccole e medie imprese del settore e siamo davvero soddisfatti dei numerosi e produttivi incontri B2B che abbiamo potuto svolgere questa settimana”, dichiara Angela Natale, presidente di Boeing Italia. 

"Fermento e voglia di rimettersi in gioco"

“Il successo degli ADM di Torino conferma quanto sia alto l’interesse per questo settore - sottolinea il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -. L’industria aerospaziale, insieme all’idrogeno, rappresenta uno dei progetti ‘bandiera’ per cui abbiamo candidato la nostra regione come capofila in Italia”.

 

E il presidente di Camera di commercio Dario Gallina aggiunge: “L’ottava edizione degli ADM si chiude con ottimi risultati: nei corridoi dell’Oval abbiamo percepito grande fermento e voglia di rimettersi in gioco, in un'atmosfera internazionale. Il mondo dell’aerospazio è alla ricerca di fornitori anche fuori filiera e le nostre imprese della manifattura o della componentistica auto possono inserirsi con successo in questo comparto strategico e sfidante. Sono molte le occasioni di trasversalità che abbiamo messo in luce in questi giorni, come dimostrano ad esempio i temi della cybersecurity e della connettività, che idealmente ci trasportano già verso i VTM di marzo 2022.  Abbiamo colto anche l’opportunità della presenza dell’Ambasciatore malese a Torino per i TOAsean Business Days per far conoscere l’eccellenza delle nostre imprese anche ai buyer del sud est asiatico, con cui lavoreremo nei prossimi mesi”. 

Il futuro sarà delle auto volanti?

Per la prima volta sotto i riflettori a Torino anche un focus sul futuro della mobilità area urbana, che vede sempre di più intrecciarsi il mondo dell’aerospazio con quello dell’automotive e del trasporto. Spostarsi su macchine volanti nelle metropoli europee o consegnare merci tramite droni potrebbe trasformarsi nel giro dei prossimi anni in realtà. Su questa nuova frontiera della mobilità non sono solo i colossi a investire, ma anche le piccole e medie imprese, che a Torino hanno proposto ai buyer nuovi prototipi di mobilità urbana, alcuni dei quali anche alimentati a idrogeno o elettrici. 

Intanto Leonardo premia i suoi "campioni" della filiera

Proprio nella giornata conclusiva dell’ottava edizione degli Aerospace & Defense Meetings di Torino, Leonardo, principale player nazionale del settore aerospazio e difesa, premia i propri fornitori chiave che si sono distinti per l’impegno verso l’eccellenza, lo spirito di collaborazione ed i risultati raggiunti. I "Leonardo Supplier Awards", alla presenza di Giacinto Carullo, Chief Procurement & Supply Chain Officer di Leonardo, hanno puntato ancora una volta l'attenzione su ricerca e sostenibilità.

 

E in mezzo a questa filiera trovano spazio anche alcune aziende piemontesi come LMA, APR e AizoOn Consulting, a conferma del grado di innovazione di molte realtà del nostro territorio e del ruolo di traino che deriva dalla presenza dei grandi player del settore su Torino, dove nascerà la Cittadella dell'Aerospazio.

Ed è di queste ore l'annuncio dei sindacati di uno sciopero che riguarderà proprio Leonardo il 6 dicembre, con manifestazione a Roma.

Massimiliano Sciullo

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