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Politica | 12 gennaio 2022, 19:44

Straordinari e mancanza di personale nei nidi e materne di Torino: "Si faccia un nuovo concorso"

La richiesta della capogruppo di SE Ravinale e dell'ex assessora Patti: domani confronto tra sindacati e Comune

Straordinari e mancanza di personale nei nidi e materne di Torino: "Si faccia un nuovo concorso"

Continue richieste di straordinari, riduzione di un terzo del personale assunto come potenziamento per il Covid-19, impossibilità di programmare la vita privata a causa delle frequenti modifiche dei turni di lavoro nei nidi e materne comunali. Sono queste alcuni dei problemi al centro del confronto previsto domani tra i sindacati e i Servizi Educativi della Città di Torino

Assunzioni e riconoscimento indennità di turno al centro del confronto 

Tematiche - come spiegano CGIL-Fp, CISL-FpUIL-Fpl e CSA-Ral in una nota inviata al Comune - urgenti "considerato anche il perdurare e l'aggravarsi dell'emergenza sanitaria". I sindacati si confronteranno con l'assessorato all'Istruzione "sulle possibili assunzioni sia a tempo indeterminato che determinato", sul "mancato riconoscimento dell’indennità di turno", sul "recupero delle giornate di apertura anticipata rispetto al calendario scolastico", sul futuro di "Iter e dei vari laboratori presenti nel territorio e delle insegnanti di religione" in vista del futuro anno scolastico.

Ravinale e Patti (SE): "Importanti vuoti d'organico" 

In previsione dei prossimi mesi, ma soprattutto del ritorno sui banchi di scuola 2022-2023, il tema più urgente d'affrontare è la mancanza strutturale di personale sia nei nidi che nelle scuole dell’infanzia, aggravata ulteriormente con la pandemia. "Importanti vuoti di organico, - sottolineano la capogruppo di Sinistra Ecologista Alice Ravinale e l'ex assessora all'Istruzione Federica Patti - a cui si aggiunge l’impossibilità di assumere educatrici e insegnanti che hanno maturato esperienza nel servizio educativo perché arrivate ai 36 mesi di attività. E così si ricorre a graduatorie in calce, che spesso inficiano la qualità del servizio educativo". 

"Si esaurisca la graduatoria e si faccia nuovo concorso"

"Per questo - continuano le due esponenti di SE - chiediamo che nei nidi si esaurisca l’unica graduatoria vigente a tempo indeterminato che permette le assunzioni delle precarie. È necessario poi bandire un nuovo concorso alla luce del nuovo riparto sul sistema educativo integrato 06, dei fondi del Pnrr, oltre alle possibilità che la nuova Finanziaria riconosce agli enti locali". "Bisogna ridare dignità ai servizi educativi, cartina di tornasole rispetto allo stato di salute di una comunità", concludono Ravinale e Patti.

Cinzia Gatti

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