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Cronaca | 21 gennaio 2022, 13:25

Crollo gru via Genova, il Comune si difende: "Non era obbligatorio chiudere totalmente la strada"

L'ingegnere della Città ha spiegato: "Quelle gru si montano a strada aperta e solida"

gru

La tragedia il 18 dicembre 2021

Via Genova non doveva rimanere totalmente chiusa al traffico durante la fase più “pericolosa” di montaggio della gru. A chiarirlo il dirigente dell’area pronto intervento del Comune di Torino, che questa mattina è stato ascoltato in commissione sulla tragedia verificatasi il 18 dicembre 2021, dove hanno perso la vita Filippo Falotico, Roberto Peretto e Marco Pozzetti.

"Gru solo appoggiata su plinti, non fondata"

La gru – ha spiegato l'ingegnere della Città -, che non era fondata ma soltanto appoggiata su plinti, non si è piegata o distorta, ma si è ribaltata. Non ci sono elementi che si sono piegati, a parte quelli che hanno urtato il palazzo”. Una delle contestazioni emerse nelle scorse settimane contro Palazzo Civico è che la strada non fosse chiusa totalmente al traffico: solo il caso ha evitato che il bilancio del crollo dell’infrastruttura fosse ben più pesante.

"Quelle gru si montano a strada aperta e solida"

Quelle gru – ha sottolineato il dipendente comunale – si montano a strada solida e aperta. Durante la fase più pericolosa, che dura circa due ore, viene zavorrata a terra: su quel frangente si sta indagando. Col senno di poi si poteva chiudere, ma è solo una misura”.

"Si può chiedere alla Città una chiusura"

Parole a cui ha fatto seguito la richiesta del consigliere comunale della Lega Giuseppe Catizone di prevedere “sempre la chiusura totale della strada nella fase più pericolosa del montaggio: come amministratore devo mettere al primo posto la sicurezza delle persone”. “Ci sono delle fasi di montaggio -ha replicato il dirigente dell’area pronto intervento - che, nella valutazione del rischio, sono considerate più complicate. Quando ci sono condizioni di contorno complesse chi deve valutare, ma non siamo noi, può chiedere alla Città la chiusura della strada".

Aggiornamento protocollo in fase di ultimazione

L’assessore al lavoro Gianna Pentenero ha poi chiarito che è in “fase di ultimazione” l’aggiornamento del Protocollo d'intesa siglato in Prefettura per la sicurezza nei cantieri edili. Oltre alla Città sono coinvolti gli ordini professionali degli Ingegneri e geometri, i vigili del fuoco, la Camera di Commercio, i sindacati, l'Inps,... . E la necessità di migliorare le norme è più pressante considerando "che nel periodo primaverile ed estivo aumenteranno i cantieri", alla luce della proroga del Superbonus 110 per interventi di efficientamento energetico. “Su quest’ultimo tema la cosa principale è che tutti i soggetti svolgano al meglio la propria parte” ha concluso Pentenero.

 

Cinzia Gatti

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