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Economia e lavoro | 21 gennaio 2022, 07:00

Bonus e lavori di ristrutturazione del bagno: quali utilizzare?

A partire dal 2020 abbiamo visto comparire numerosi bonus volti a dare uno slancio all’edilizia su tutto il territorio italiano. Bonus idrico, Superbonus 110%, Ecobonus, ognuno di questi ha lo scopo di fornire un sostegno concreto e reale a coloro che desiderano dare nuovo valore alla propria abitazione.

Bonus e lavori di ristrutturazione del bagno: quali utilizzare?

A partire dal 2020 abbiamo visto comparire numerosi bonus volti a dare uno slancio all’edilizia su tutto il territorio italiano. Bonus idrico, Superbonus 110%, Ecobonus, ognuno di questi ha lo scopo di fornire un sostegno concreto e reale a coloro che desiderano dare nuovo valore alla propria abitazione.

Il requisito alla base è prevalentemente uno: la riqualificazione e il risparmio delle risorse energetiche.

Come funzionano, quali utilizzare e quali sono quelli ancora attivi per il 2022? Facciamo il punto.

Bonus idrico per ristrutturare il bagno

Il bonus idrico è pensato per favorire la sostituzione degli elementi che, all’interno del bagno, richiedono un dispendio di risorse. Per coloro che nel 2021 hanno scelto di sostituire il vaso sanitario con una soluzione a scarico ridotto ma anche chi ha sostituito miscelatori e rubinetti che permettono di ridurre e controllare il dispendio di acqua, durante il 2022 potranno ottenere il bonus fino a 1000€ in base alla spesa sostenuta.

Attualmente non sono previste proroghe per le spese sostenute nel 2022.

Superbonus 110%: vale anche per il bagno?

Quando si parla di Superbonus al 100% c’è sempre un po’ di incertezza. Si tratta senza dubbio di una grande novità nel settore delle ristrutturazioni ma ancora oggi è caratterizzato da continui cambiamenti ed evoluzioni. Sappiamo quali sono le lavorazioni che ammettono il 110%, abbiamo imparato a familiarizzare con cessioni del credito e lavori trainanti. Anche in questo caso, il requisito è sempre quello di favorire la riqualificazione energetica di edifici già esistenti promuovendo in questo modo le opere di ristrutturazione.

Esistono delle lavorazioni che riguardano il bagno, e l’intera abitazione, come ad esempio il rifacimento della pavimentazione, la modifica degli impianti di riscaldamento, la sostituzione di impianti per acqua calda sanitaria a risparmio energetico. Queste sono solo alcune delle lavorazioni che rientrano nel 110% e che possono riguardare più da vicino il bagno.

Se ad esempio hai in mente di sostituire le piastrelle e i rivestimenti del bagno, in caso di manutenzione straordinaria o di interventi che interessano l’impianto idrosanitario, è possibile richiedere la detrazione al 50%. Nel caso in cui scegli di installare un impianto di riscaldamento a pavimento, tutte le opere necessarie per ottenere l’installazione vengono considerate opere trainate e quindi ammesse nel 110%.

La cosa migliore da fare in questi casi è affidarsi a un tecnico competente che potrà seguire ogni aspetto necessario per impostare le lavorazioni nel modo più corretto. Questa materia risulta infatti ancora molto complessa e solo un tecnico esperto saprà gestire al meglio ogni attività di ristrutturazione.

Detrazioni fiscali per chi ha disabilità motorie

Le persone che presentano difficoltà motorie possono accedere a detrazioni fiscali specifiche, per tutte le lavorazioni volte a eliminare le barriere architettoniche. In tal senso, come stabilito dall’articolo 3 della Legge 104/1992, rientrano al 50% gli interventi che favoriscono la mobilità all’interno dell’abitazione della persona disabile. Installare un wc rialzato, sostituire la vasca o la doccia con un piatto doccia filo pavimento, rimuovere il classico lavabo con una soluzione senza ingombri per favorire l’utilizzo anche da chi è in sedie a rotelle. Sono tutte opere che interessano la ristrutturazione del bagno e che permettono di accedere alle agevolazioni fiscali al 50%.

Accedere alle agevolazioni online

Poiché la materia delle agevolazioni, anche prima del Superbonus 110%, ha sempre avuto un focus centrale per chi sta per iniziare dei lavori di ristrutturazione, oggi anche i negozi online sono preparati a supportare le esigenze degli utenti. Per scegliere un buon sito su cui acquistare sanitari per il bagno è importante valutare anche l’assistenza e la preparazione in materia di agevolazioni. La piattaforma che hai scelto ti permette di accedere alle detrazioni? È presente una sezione in cui viene specificato l’iter da seguire per poterle richiedere? Ad esempio, le agevolazioni su Bagnolandia, leader in Italia nella vendita di sanitari per il bagno, sono ben definite all’interno di una sezione apposita. E se l’utente ha qualche dubbio può sempre richiedere supporto all’assistenza e trovare risposta ad ogni domanda.

Quando si parla di agevolazioni e detrazioni è importante fare attenzione ai requisiti necessari per poterne usufruire, sia quando si acquista online e sia quando si sceglie un negozio fisico!

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