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Attualità | 19 maggio 2022, 12:58

Transenne, divise e silenzio "sospeso": così Torino si scopre blindata per i Ministri europei [FOTO]

Entra in funzione il blocco voluto per garantire la sicurezza nel cuore della città che ospita i politici stranieri. Auto sparite, pedoni e gitanti deviati

torino blindata

Transenne, divise e silenzio "sospeso": così Torino si scopre blindata per i Ministri europei

Un silenzio così, forse, non lo si sentiva dai tempi del primo lockdown. Da questa mattina è scattata la zona rossa nel cuore di Torino in vista dell'arrivo dei Ministri europei e l'effetto è davvero straniante.

A cominciare dai rumori: senza auto, bus e tram, la calma è irreale. Si sentono solo le voci dei passanti, fermati alle transenne dagli uomini delle forze dell'ordine chiamati a presidiare i varchi. Via Roma, piazza Castello, via Po e non solo. Il "quadrato" è proprio nel cuore della città. Ma gli effetti si sentono anche altrove.

Centro presidiato dalle forze dell'ordine

Polizia municipale, Polizia di Stato, ma anche carabinieri e guardia di Finanza. Per oggi non si passa: tassativo. E chi deve raggiungere una zona che sta al di là dell'area interdetta non può che girare al largo, lungo un percorso alternativo. 

Non mancano situazioni buffe, come le scolaresche in gita o i gruppi di turisti che avevano pianificato un giro ben preciso, cartina alla mano, ma che ora sono costretti a ricalcolare il percorso.

Si 'salva' solo il Museo Egizio

Si salva, in questo labirinto di vie chiuse, il Museo Egizio: si accede dal solito ingresso, con decine di bimbi in coda ordinata e, loro sì, rumorosa. Lo stop è pochi metri più in là, in piazza Carignano.

 

Cirio: "Consacrazione della centralità politica del Piemonte"

"Avere il Consiglio d'Europa a Torino - ha sottolineato il presidente della Regione Alberto Cirio - è un'ulteriore consacrazione della centralità anche politica del nostro territorio, soprattutto per me che credo molto in un Piemonte internazionale e che sono europeista da sempre".

"Il vertice dei ministri degli Esteri - ha proseguito il governatore - è sempre un momento importante ma ancora di più adesso, in un momento di guerra e in cui tutti speriamo nella pace".

Ucraina al centro del vertice 

Sulla stessa linea il sindaco Stefano Lo Russo, che ha sottolineato come ospitare i ministri stranieri abbia una "valenza grandissima", anche alla luce di "quello che sta succedendo in Europa. La crisi dell'Ucraina pone al centro del vertice questo tema".

Massimiliano Sciullo e Cinzia Gatti

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