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Economia e lavoro | 03 ottobre 2022, 13:23

I rincari delle bollette "colpiscono" Babbo Natale: luminarie ridotte nei supermercati. E la gente spende meno

A tratteggiare lo scenario Ernesto Dalla Rive, presidente di Nova Coop Piemonte. Si valuta poi di spegnere i frigo e "ottimizzare" la cottura del pane

Ernesto Dalle Rive

Ernesto Dalle Rive, Presidente Nova Coop, sul tema dei rincari energetici

I rincari di luce e gas "uccidono" Babbo Natale. Un'immagine forte, ma che rende bene l'idea dello tsunami che potrebbe travolgere la grande distribuzione da qui alla fine dell'anno. A tratteggiare lo scenario Ernesto Dalla Rive, presidente di Nova Coop Piemonte

"Pannelli fotovoltaici più performanti" 

"L'aumento delle bollette - ha spiegato a margine della presentazione di "Prodotti in Piemonte. Il buono del nostro territorio" - pesa sulla nostra vita aziendale, così come sulle tasche dei nostri soci e clienti: stiamo adottando misure per il contenimento energetico, a partire da investimenti per efficientare il nostro parco fotovoltaico. Quelli nuovi sono più performanti e consentono di produrre energia in meno tempo". 

Ridurre la cottura del pane e spegnere i frigoriferi

Accanto a questa strategia Nova Coop sta facendo un censimento "energetico" dei diversi punti vendita. Ad esempio in molti store viene venduto il pane fatto in loco: l'azienda sta valutando se cuocere sfilatini due volte al giorno, anziché tre. Oppure di cucinare i prodotti da forno in un supermercato, portandoli poi con i camion negli altri. Altro esempio concreto riguarda i frigoriferi: se ce ne sono di utilizzati a metà di spegnerli, trasferendo la merce in altri. 

"La gente spende meno" 

E gli aumenti delle bollette pesano sul carrello della spesa. La gente compra meno prodotti (tra lo - 0.5 e lo 0.8), ma soprattutto cerca i meno cari. "Se durante la pandemia - ha sottolineato Dalla Rive - le persone volevano  gratificarsi, adesso vediamo che cercano di spendere di meno". 

Meno luci e addobbi

Il Presidente al momento preferisce non sbilanciarsi sui quanto peseranno sui loro bilanci gli aumenti di luce e gas, ma una prima stima arriva dalle imprese cooperative legate che "hanno aumenti del 40%". E per Natale Nova Coop, così come faranno probabilmente tutte le altre grandi catene, ridurrà le luminarie e gli addobbi nei supermercati. "Sarà un 25 dicembre - ha sottolineato Dalle Rive - dimesso per tanti motivi: sulle luci non vogliamo ridurre un messaggio dissonante alla richiesta di riduzione dei consumi". 

Tavolo con il Governo su riduzione orari e chiusure

Sulla possibile riduzione di orari o giorno di chiusura nei punti vendita, Dalla Rive è netto: al momento non sono previsti, ma è aperto un confronto a livello nazionale con il Governo. "Un'eventuale anticipazione della chiusura - spiega - non può essere un atto unilaterale, ma una decisione a cui tutte le catene si devono attenere, perché se no sarebbe più un disservizio, che un vantaggio per la comunità".

Cinzia Gatti

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