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Moncalieri | 08 luglio 2024, 13:28

Maltempo, la cintura sud fa la conta dei danni: Moncalieri pronta a chiedere lo stato di calamità

Problemi e disagi anche a Beinasco, mentre Nichelino sta tornando lentamente alla normalità

Maltempo, la cintura sud conta i danni: Moncalieri pronta a chiedere lo stato di calamità

Maltempo, la cintura sud conta i danni: Moncalieri pronta a chiedere lo stato di calamità

Il fortissimo nubifragio, una autentica bomba d'acqua, che si è scatenata nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 7 luglio, sulla cintura sud di Torino ha creato problemi, allagamenti e disagi diffusi.

Moncalieri pronta a chiedere lo stato di calamità

I problemi maggiori si sono registrati a Moncalieri, tra alberi caduti, sottopassi allagati e strade invase dall'acqua. Il sindaco Paolo Montagna non è ancora riuscito a fare una stima esatta dei danni, ma è pronto a chiedere lo stato di calamità, per poter contare sulle risorse aggiuntive necessarie per affrontare le conseguenze del disastro. Nonostante i molti interventi realizzati per rafforzare la sicurezza, dopo la tremenda alluvione del novembre 2016, si conferma una volta di più la fragilità del territorio già duramente colpito in passato.

In strada Vivero i problemi maggiori

In queste ore proseguono i lavori per la rimozione dei rami e degli alberi caduti. Strada Vivero resta ancora chiusa al traffico a causa dell'asfalto che si è frantumato in seguito all'esplosione di un torrente che scorre sotto il manto stradale: per la riapertura occorreranno alcuni giorni. Problemi anche lungo strada Costalunga, dove la Polizia locale e i Vigili del fuoco stanno intervenendo per ripristinare condizioni di sicurezza.

E ieri sera ennesimo allagamento del pronto soccorso dell'ospedale Santa Croce, non nuovo a problemi di questo tipo.

A Beinasco più problemi che a Nichelino

A Nichelino erano stati molti e diffusi i disagi nella serata di ieri, dopo l'ondata di maltempo, ma la situazione qui sta già tornando sotto controllo in queste ore. Le criticità maggiori si erano registrate nelle zone di Largo delle Alpi, in Via San Francesco d'assisi e in Via San Giuseppe, con il sottopasso della tangenziale in via Arnaldo da Brescia che era stato chiuso per precauzione. Per ragioni di sicurezza, chiusi gli asili nodo Carducci e XXV Aprile, a causa del crollo di alcuni pannelli del controsoffitto.

 

Più complicato il momento di Beinasco, invece, dove sono incessantemente al lavoro dalla serata di domenica Polizia Locale, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Beinasco Servizi per ripulire la città, in particolare liberando le strade da detriti, foglie e rami e rimuovendo gli alberi caduti, con i maggiori disagi registrati nella zona di Borgaretto.

"Fortunatamente i danni sono abbastanza limitati, ma per ripulire del tutto servirà qualche giorno. La scuola Gatti è momentaneamente inagibile e i centri estivi in questi giorni si svolgeranno alla scuola Disney", ha spiegato il sindaco Daniel Cannati, che nelle scorse ore aveva invitato i concittadini a limitare gli spostamenti, nelle ore successive alla fase più complicata dell'emergenza.

Coldiretti denuncia i danni all'agricoltura

Intanto Coldiretti denuncia i danni causati a Trofarello dalla forte tempesta di vento, mista a grandine, di ieri. "Questa volta si tratta soprattutto di danni alle strutture, nella vicina zona di Santena a a inizio giugno si era già scatenata una grandinata record che aveva costretto i comuni ad azionare gli spalaneve. Coldiretti Torino ritiene che non siano più rinviabili politiche a tutti i livelli istituzionali per aiutare le imprese a reggere il cambiamento climatico".

Massimo De Marzi

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