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Attualità | 17 novembre 2022, 16:24

Degrado all'ex Dazio di Torino nord, ma con To Dream si apre alla riqualificazione: "I soldi ci sono"

Sopralluogo di Comune e Circoscrizione: l'ex comando dei vigili non verrà abbattuto, ma potrebbe essere riconvertito

ex dazio

Degrado all'ex Dazio di Torino nord, ma con To Dream si apre alla riqualificazione

Regnano l'abbandono e il degrado ai piedi delle torri di corso Giulio Cesare. Bottiglie e altri rifiuti abbandonati nell'erba, il piazzale dell'ex Dazio usato dai tir come parcheggio, dove si affaccia anche la palazzina a mattoni rossi che ospitava il comando dei vigili.

Ora gli uffici che furono dei Civich sono occupati abusivamente dal 2013, ma non si sa bene da chi. Un pensionato esclama: "Sono quelli che stanno meglio di noi, prendono il reddito di cittadinanza". A pochi passi da qui anche il vecchio ufficio turistico, chiuso ormai dal 2012.

Città e Circoscrizione 6 al lavoro per riqualificare area

Ma la Città e la Circoscrizione 6 vogliono dare una nuova vita al triangolo d'asfalto tra corso Giulio e corso Vercelli. Tema al centro del sopralluogo organizzato questo pomeriggio dagli uffici comunali. Una possibilità di recupero potrebbe venire dal futuro centro commerciale To Dream.

Valerio Lomanto, presidente del mini-comune di Barriera di Milano/Regio Parco, ha infatti chiesto che gli oneri di urbanizzazione della futura galleria commerciale vengano utilizzati "sull'area dell'ex Dazio ed in generale Pietra Alta".

"Capacità economica per intervenire c'è" 

Una proposta accolta con favore da Palazzo Civico, che per voce dell'assessore all'Urbanistica Paolo Mazzoleni ha fatto sapere: "una parte degli oneri di urbanizzazione di To Dream verranno spesi per interventi sulla viabilità di corso Romania, ma ne rimangono".

"La capacità economica - ha precisato - per intervenire c'è: quello che serve qua sono le idee". 

Nuova vita per l'ex comando dei Civich 

Per quanto riguarda l'ex comando della Municipale, Mazzoleni ha precisato di non volerlo abbattere. "Io - ha chiarito - non lo butterei giù perché bello ed è segnato come edificio storico".

Una possibilità di riutilizzo della palazzina potrebbe venire da una proposta a cui stanno lavorando gli uffici dell'Urbanistica con quelli del patrimonio, cioè la concessione gratuita di immobili comunali a realtà che generano impatto sociale sul territorio.

Cinzia Gatti

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