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Economia e lavoro | 03 febbraio 2023, 15:41

Intesa Sanpaolo: semaforo verde al bilancio 2022. "Il migliore della storia della banca"

L'utile netto è pari a 5,5 miliardi, nonostante gli accantonamenti per i rischi legati alla guerra in Ucraina. Messina: "Anche così, il miglior utile in 15 anni"

Carlo Messina

Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo

Semaforo verde dal cda di Intesa Sanpaolo in data per il bilancio 2022 del gruppo bancario. In particolare, l'utile netto ha raggiunto quota 5,5 miliardi di euro escludendo le incertezze per il tema della guerra in Ucraina (sono stati accantonati 1,4 miliardi di euro). Nel secondo semestre dell'anno infatti è stata ridotta del 68% (circa 2,5 miliardi di euro) l’esposizione verso la Russia, scesa sotto lo 0,3% dei crediti a clientela complessivi del Gruppo. Contro gli effetti dell'inflazione, inoltre, è stato erogato un contributo economico straordinario di circa 80 milioni di euro alle persone del Gruppo (non dirigenti) per mitigare l’impatto dei rincari, oltre a numerose iniziative umanitarie a favore delle persone della controllata Pravex Bank e della popolazione dell’Ucraina.

Il risultato dell'utile supera così il traguardo dei 5 miliardi fissato dal Piano di Impresa 2022-2025. Mentre è confermato l’obiettivo di 6,5 miliardi di utile netto al 2025. Sempre scorrendo i numeri, si rileva come il risultato corrente lordo sia in crescita dell'11,5% rispetto al 2022. La gestione operativa cresce del 7,4%. I proventi operativi netti crescono del 3,3% mentre i costi operativi si comprimono dello 0,4%.

Sono "risultati di altissima qualità - secondo l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina -. Quello del 2022 è il miglior bilancio della storia di Intesa Sanpaolo. Il quarto trimestre è stato il miglior trimestre di sempre per ricavi - in aumento del 13% sull’anno precedente - con una forte accelerazione della componente da margine di interesse". "Anche considerando il de-risking relativo alla Russia - aggiunge - il risultato netto è stato di 4,4 miliardi, il miglior utile in quindici anni e ben al di sopra delle indicazioni fornite a seguito dell'invasione dell'Ucraina. Nel 2023, prevediamo una significativa crescita del risultato netto ben al di sopra dei 5,5 miliardi raggiunti nel 2022".

Migliora anche la qualità del credito, sia in termini di valore che di stock. Mentre la patrimonializzazione rimane al di sopra di quanto richiesto dalla legge.

Massimiliano Sciullo

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