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Politica | 21 marzo 2023, 12:15

Il M5S attacca la Giunta Cirio: "Vuole fare della nostra Regione un ufficio di collocamento"

Un deciso no all'introduzione dei sottosegretari da parte della capogruppo Sarah Disabato e degli altri consiglieri: "Pronti centinaia di atti di ostruzionismo". Il capogruppo della Lega Preioni replica: "Scelta incomprensibile"

Il M5S attacca la Giunta Cirio: "Vuole fare della nostra Regione un ufficio di collocamento"

Il gruppo regionale del M5S attacca frontalmente la giunta Cirio sulla questione dei sottosegretari: "Il Centrodestra non l’avrà vinta. In queste ore abbiamo presentato centinaia di ordini del giorno e di emendamenti allo Statuto per bloccare il tentativo della Giunta Cirio di trasformare la nostra Regione in un ufficio di collocamento per politici", dichiarano la capogruppo Sarah Disabato e i consiglieri Sean Sacco e Ivano Martinetti.

"La modifica dello Statuto, voluta dal Centrodestra, punta infatti ad inserire la figura dei sottosegretari. La Giunta Cirio sta facendo tutto il possibile per portare a casa quattro nuove poltrone, arrivando a convocare il Consiglio regionale giorno e notte da martedì fino a venerdì.  Non per risollevare la sanità, non per contrastare la povertà: il Centrodestra fa le maratone consiliari solo quando in gioco ci sono le poltrone. È il primo passo di un più ampio disegno di questa maggioranza che, una volta modificato lo Statuto, porterà in approvazione la nuova legge elettorale con l’introduzione di otto consiglieri supplenti".

"In totale dodici nuove figure che peseranno sulle tasche dei contribuenti per una cifra tra i 7 e i 10 milioni di euro, contando i costi dello staff e quelli per il funzionamento dei gruppi. Il Piemonte di tutto ha bisogno, fuorché di nuove poltrone", concludono gli esponenti pentastellati.

"E' iniziata la "maratona" in aula di Consiglio per discutere la proposta di modifica dello Statuto. Nulla a che vedere con la volontà di "modernizzazione" sbandierata dalla Lega: qui parliamo di aumento di poltrone, con i conseguenti costi. Punto. Di fronte all'arroganza della maggioranza, abbiamo deciso di avvalerci di tutti gli strumenti a disposizione delle opposizioni, per cercare di riportare un po' di buon senso in aula e richiamare l'attenzione sui temi realmente urgenti, cercando di riportare al centro del dibattito in Consiglio le reali necessità dei cittadini", ha dichiarato Francesca Frediani di Unione Popolare.

“Leggiamo che il Presidente del Gruppo Lega Preioni accuserebbe le opposizioni di “frenare la modernizzazione dello Statuto della Regione Piemonte attraverso l’ostruzionismo”. Vogliamo chiarire, ancora una volta all’esponente leghista la posizione del Partito Democratico su questa riforma assurda e francamente inutile” dichiara il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo, annunciando anche la nomina di Domenico Ravetti a Vicepresidente del Gruppo del Partito Democratico. "“Contestiamo la rivisitazione dello Statuto proposto dal centrodestra non solo dal punto di vista dei costi della politica, ma anche nel modello di architettura istituzionale".

“Noi crediamo che l'Aula debba avere piena dignità e debba essere il vero luogo di confronto politico democratico tra le forze politiche alla presenza della Giunta e del suo Presidente, organo esecutivo, ma fondato sulla maggioranza politica dell'Aula. In nessun modo, inoltre, nuove figure di questa natura possono creare efficienza, ma al contrario maggiore confusione. Pensiamo alla sanità: oltre all'Assessore, ad Azienda Zero e alle singole ASL una nuova figura politica creerebbe soltanto un caos ancora maggiore. Noi crediamo ad un dibattito democratico diretto, in Aula e nelle Commissioni competenti, e non delegato. Per tutti questi motivi proseguiremo la nostra battaglia, una battaglia che si fonda su solide motivazioni” conclude Gallo.

“Oggi la Lega e tutto il centrodestra iniziano la maratona d’aula che consegnerà al Piemonte uno Statuto regionale più moderno, più efficiente e senza maggiori costi per i cittadini. Mentre noi assolviamo a un preciso compito che i piemontesi ci hanno affidato con il loro voto, chiedendo una Regione che progredisse a un’altra velocità, il Partito Democratico e le opposizioni continuano con il loro sterile ostruzionismo. Alle migliaia di emendamenti già depositati si aggiungono infatti Ordini del giorno del tutto strumentali e senza alcuna attinenza con la riforma sulla quale il Consiglio regionale è stato chiamato a esprimersi”, dichiara in una nota il capogruppo regionale della Lega Alberto Preioni.

“Come se non bastasse, i consiglieri del Pd e del Movimento 5 Stelle riescono pure a smentirsi tra loro, intervenendo prima a favore e poi contro il medesimo Ordine del giorno, fino a sconfessare i propri capigruppo: un paradossale teatrino che purtroppo ridicolizza l’azione istituzionale e politica di questo Consiglio regionale. La plastica dimostrazione di una politica parolaia lontana anni luce dal mondo reale, dalle vere esigenze dei cittadini e dalle richieste delle aziende che chiedono velocità ed efficienza nelle nostre decisioni. L’ennesima degenerazione di un regolamento d’aula assurdo e anacronistico, che vige solo in Piemonte e che non ha equivalenti nelle altre Regioni italiane. Un’altra stortura che questa maggioranza, di cui la Lega è la prima forza, provvederà a sanare entro la fine della legislatura, insieme con l’approvazione della nuova legge elettorale”, conclude Preioni.

comunicato stampa

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