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Cronaca | 02 aprile 2024, 13:08

300 firme per chiedere più sicurezza in Aurora: "Noi cittadini viviamo nella paura e nella rassegnazione"

Degrado, furti e criminalità. A preoccupare di più è la droga, i Radicali propongono la legalizzazione

300 firme per chiedere più sicurezza in Aurora: "Noi cittadini viviamo nella paura e nella rassegnazione"

Sono più di 300 i cittadini di Aurora che hanno presentato una petizione per chiedere più sicurezza in Aurora. Una raccolta firme che chiede maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine, ma anche opere di riqualificazione per le tante aree giochi presenti nel quartiere. 

"Tutti i firmatari dietro questa petizione chiedono più controlli da parte delle forze di polizia, in alcune strade regnano veramente violenza e degrado-ha dichiarato il primo firmatario Christian Cibella- Noi cittadini viviamo nella paura e nella rassegnazione, i parchi di Aurora sono ostaggio di tossicodipendenti e spacciatori, abbiamo anche chiesto la chiusura e la riqualificazione del parco tra via Piossasco e via Cecchi, perché oggi è inagibile per i cittadini onesti" .

La petizione è stata successivamente presentata al consiglio comunale per essere discussa, e a sollevare grandi preoccupazioni è stato il fenomeno delle droghe, su cui però Torino non può lavorare da sola: "Le questioni di carattere generale come lo spaccio, non possono essere affrontate dalle singole città- ha dichiarato l'assessore alla Sicurezza Gianna Pentenero- le soluzioni vanno trovate dalle grandi istituzioni, magari anche da quelle europee."

"Nel corso del tempo ci sono state molte trasformazioni di carattere sociale in Aurora-continua Pentenero- Degrado e scarsa sicurezza sono un tema noto alla nostra amministrazione, daremo ai cittadini immediata attenzione." 

Proprio sul tema dello spaccio si esprimono i Radicali che sono tornati su una delle loro storiche battaglie, la depenalizzazione delle droghe leggere.

"Sento gli stessi problemi da trent'anni, questo teatrino deve finire e dobbiamo dirci le cose come stanno- ha replicato il consigliere dei Radicali Silvio Viale-. Lo spaccio c'è in tutta la città, finché vogliamo reprimere questo mondo con il proibizionismo continuerà l'illegalità, i consumatori ci sono e ci saranno ancora"

Marco D'Agostino

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