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Attualità | 07 maggio 2024, 13:44

“Controcanto”, romanzo d'esordio di Liana Pastorin, protagonista al Salone del Libro di Torino

Appuntamento venerdì 10 maggio, dalle ore 16, in Sala Argento al Lingotto Fiere

“Controcanto”, romanzo d'esordio di Liana Pastorin, protagonista al Salone del Libro di Torino

“Controcanto”, romanzo d'esordio di Liana Pastorin, protagonista al Salone del Libro di Torino

“Controcanto” è il romanzo d’esordio di Liana Pastorin. Una storia originale che sfiora più generi, dal romanzo sentimentale al noir al thriller psicologico fino alla narrativa di viaggio, attraversando l’Italia da Nord a Sud e trovando un punto di incontro - solo apparente - nella lingua di bue.

Fresco di stampa, “Controcanto” sarà presentato venerdì 10 maggio alle 16 in Sala Argento dall’autrice che coinvolgerà quattro suoi lettori “della prima ora”, con età compresa tra 23 e 73 anni: Bianca Baracco creative strategist, Miranda Martino editor, Darwin Pastorin e Carlo Cerrato giornalisti. Generazioni a confronto su una storia di fantasia ma situazioni che risuonano di attualità, un concentrato di male domestico, da riconoscere e stemperare prima che sia troppo tardi. Il tema principale della presentazione sarà però l’immaginario turistico ispirato dal romanzo nei riferimenti a Torino, Bistagno, Savigliano, Venezia, Roma, Procida ma anche Vienna e Parigi.

 

“Controcanto” è un romanzo cinico e ironico ambientato a Procida e a più voci, quelle dei protagonisti: Manrico Scarpa, critico e inespresso genio musicale, sua moglie Maria, affermata e fragile soprano e la Tipa di Torino, collante per l’intreccio delle storie. A loro, di passaggio sull’isola, fanno da specchio altrettanti personaggi locali: Giustina, proprietaria del B&B, il barcaiolo Ciro e la Questora di Ischia Daniela Ferrero.

La vicenda si svolge nel presente, nell’arco di una settimana. La vita di Manrico raggiunge il lettore a ondate perché fin da bambino ha vissuto una perenne mareggiata emotiva, travolto da un padre glaciale ed esigente e da una madre egoista. La moglie è la sua rivincita che muta in tragedia.

Perché la coppia è sull’isola? Un indizio lo offrirà la Tipa di Torino: fin dalle prime righe è lei che maneggia le chiavi di lettura dei vari personaggi e delle situazioni, con il suo tono disturbante e la sua apparente efficienza che forse serve a nascondere altro.

 

Liana Pastorin, architetto e giornalista pubblicista, si occupa di cultura e turismo. Ha pubblicato “Le mille e una Venezia” (Buendia Books, 2019).

“Controcanto” (ad est dell’equatore, 2024) è il suo primo romanzo.

m.d.m.

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