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Eventi | 17 maggio 2024, 15:51

Nel week end si potranno cercare oro e fossili al Palaghiaccio di Torre Pellice

MineraLuserna è pronta a un’edizione con il record di espositori

(Foto di repertorio)

(Foto di repertorio)

Ottantadue espositori, disposti su oltre 300 metri lineari sono i numeri record dell’edizione di MineraLuserna, la rassegna mineralogica organizzata dall’associazione di promozione sociale Sën Gian, che si terrà da domani, sabato 18, a domenica 19 maggio al Palaghiaccio Olimpico ‘Cotta Morandini’ di Torre Pellice. L’evento, a ingresso libero, come ogni anno, offre un’occasione per scoprire il mondo dei minerali attraverso esposizioni, laboratori didattici e visite guidate.

La cerimonia di inaugurazione si terrà domani alle 11,30. “Nella scorsa edizione abbiamo registrato circa 2.000 visitatori - afferma il presidente di Sën Gian, Tullio Parise - Abbiamo voluto coinvolgere il territorio perché la mostra si concentra sulla valorizzazione di una risorsa locale, la Pietra di Luserna, nell’ambito della valle”.

Un’anteprima della manifestazione è andata in scena oggi, venerdì 17 maggio, con una giornata riservata alle scuole. Gli studenti hanno partecipato a visite guidate e laboratori didattici gratuiti, pensati per avvicinarli al mondo della mineralogia.

E proprio i laboratori didattici, aperti a tutti per tutta la durata della manifestazione, sono uno degli aspetti più attesi della manifestazione, e sono realizzati grazie alla collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il Museo Geologico Sperimentale del Cai di Giaveno e il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino. Tra le attività proposte ci sono la simulazione della ricerca dell’oro fluviale, la sabbiera per la ricerca dei fossili, il laboratorio di costruzione dei modelli molecolari e lo stand di Arcieria Amatoriale e Sperimentale.

Domani e domenica, si apriranno le porte al pubblico dalle 9 alle 19, con 82 espositori provenienti da tutto il Nord Italia e dall’estero su un totale di 316 metri lineari a disposizione, si raggiungono numeri record, promettendo di un’edizione più ricca e variegata di sempre. 

Come nella scorsa edizione, sarà esposta la Tavola dei Minerali di Luserna, una collezione dei 118 microminerali scoperti nella Pietra di Luserna, curata da Bruno Marello. Mentre con il professore Riccardo Sandrone sarà possibile prenotare una visita alle cave di Luserna, domani, su tre turni diversi: 10,30, 15 o 17, offrendo ai partecipanti un’occasione unica per scoprire da vicino il processo di estrazione e lavorazione della pietra.

Uno dei punti di forza di questa edizione sarà la mostra didattica sulle tecniche di lavorazione della pietra di Luserna, allestita dalla Società di Studi Rorenghi in collaborazione con il Sandrone.  “Questo progetto ha comportato un lavoro articolato sulle tecniche di lavorazione della pietra nel tempo. Sono stati realizzati 15 pannelli didattici, appositamente progettati con un linguaggio adatto ai bambini, per consentire loro di comprendere il processo - rivela Parise -. Insieme ai cartelli, sono stati inseriti dei QR code che forniscono testimonianze sia in italiano che in patois di Rorà, permettendo così di contestualizzare il lavoro degli scalpellini del paese, attraverso le voci dei protagonisti nel modo più originale possibile”.

Miriam Hamdi

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