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Cronaca | 12 giugno 2024, 13:12

Garantire la sicurezza nei locali della movida di Torino: il 21 giugno confronto tra Comune e gestori

Tra le priorità la formazione degli addetti alla clientela della movida: sul tema una mozione di Fissolo (Moderati)

Garantire la sicurezza nei locali della movida di Torino: il 21 giugno confronto tra Comune e gestori

Garantire la sicurezza nei locali della movida di Torino. È questo uno dei temi al centro del confronto che si svolgerà il prossimo 21 giugno, al quale prenderanno parte i rappresentanti della categoria del divertimento notturno, oltre agli assessori alla Municipale Marco Porcedda e al Commercio Paolo Chiavarino. 

Addetti clientela della movida

Tra le priorità dell'incontro la formazione degli addetti alla clientela della movida. Sul punto il capogruppo comunale dei Moderati Simone Fissolo ha presentato una mozione discussa stamattina in Commissione che chiede: "un protocollo con Prefettura, associazioni di commercianti e di vigilanza per gestire la malamovida, prima della prossima causa contro il Comune".

"Sicuramente - ha replicato l'assessore alla Municipale Porcedda - l'aspetto della formazione è fondamentale: ho già cominciato a mettere in campo idee e soluzioni, nell'ottica di alleggerire la situazione sulla sicurezza e disturbo della quiete pubblica". "Speriamo di avere i risultati auspicati, in un'ottica di attenzione a tutti gli aspetti legati alla movida" ha concluso.  

Per Chiavarino gli addetti alla clientela sono importanti, anche per prevenire situazioni potenzialmente rischiose. "Non devono però pesare economicamente troppo - ha aggiunto - sugli esercenti, né militarizzare le aree della movida". 

Le proposte

Il vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao ha suggerito di "valutare di avere un addetto per quartiere o isolato: i locali potrebbero mettere a budget una quota per un addetto alla pubblica sicurezza". Per la consigliera di Sinistra Ecologista Sara Diena occorre un confronto con chi "rappresenta il mondo della notte e coinvolgere le Circoscrizioni, anche promuovendo assemblee cittadine", mentre per Luca Pidello del Pd bisogna "intervenire nei dehors e nei pressi dei locali della movida: la risposta non può essere solo telefonare al 112. Ognuno deve fare la propria parte". 

Cinzia Gatti

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