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Economia e lavoro | 31 luglio 2024, 07:00

Pogacar fa doppietta e rispetta le aspettative degli scommettitori

Era il grande favorito della vigilia e non ha tradito le attese: Tadej Pogačar ha fatto suoi, dominando, Giro d’Italia e Tour de France, centrando una storica doppietta che mancava dai tempi di Marco Pantani, dal 1998, curiosamente l’anno di nascita dello sloveno.

Pogacar fa doppietta e rispetta le aspettative degli scommettitori

Era il grande favorito della vigilia e non ha tradito le attese: Tadej Pogačar ha fatto suoi, dominando, Giro d’Italia e Tour de France, centrando una storica doppietta che mancava dai tempi di Marco Pantani, dal 1998, curiosamente l’anno di nascita dello sloveno. Per l’alfiere dell’Uae Emirates si tratta del primo Giro corso e vinto in carriera, mentre è tris di successi oltralpe, dopo aver ceduto lo scettro a Vingegaard nelle ultime due edizioni.     

Se in Italia Pogačar non aveva rivali in grado di contrastarlo, e si è capito fin dall’inizio, in Francia la crepa della volata persa con il danese, più che il preludio di un ribaltone, è stata la brace che ha alimentato il fuoco sacro del campione, che ha chiuso con il record di tappe vinte. Previsioni azzeccate, in questo senso, da parte di chi ha puntato online, come emerge dall’ultimo Osservatorio Scommesse di Lottomatica, che ha analizzato le scommesse in chiave vincente proprio sulle due più importanti corse a tappe della stagione ciclistica.

Giro d’Italia 2024, Pogacar conquista la maglia rosa da strafavorito

Alla vigilia del Giro d’Italia 2024 in molti, analizzando il percorso, osservavano come fosse una corsa “su misura” per Pogačar. Del resto, lo sloveno è stato a lungo corteggiato dagli organizzatori e, finalmente, si è presentato al via della corsa rosa, partendo inevitabilmente coi favoriti del pronostico per la conquista del Trofeo Senza Fine, dall’alto del suo palmarès.

L’hanno pensata così anche gli scommettitori, che hanno puntato con convinzione (38%) su Pogačar in chiave vincente del Giro, complici anche le assenze di big del calibro di Van Aert, Van Der Poel, Evenepoel e del campione in carica Roglić.

A conferma del fatto che ci si aspettassero poche sorprese troviamo i vari Thomas, Arensman, O’Connor, Martinez e il nostro Damiano Caruso, 2° nel 2021, confinati nella voce Altro.  Le quote per la vittoria di Pogačar erano piuttosto basse e questo ha portato molti scommettitori a tentare il “colpaccio” virando, in fase di pronostico, su profili alternativi. Lo testimoniano il 16% di puntate su Filippo Ganna, atleta non da grandi corse a tappe ma formidabile a cronometro, come confermato dal recente argento olimpico, e il 10% su Julian Alaphilippe, che in carriera ha dato il meglio di sé nelle corse di un giorno.     

Chance di successo sono state attribuite al tedesco Georg Steinhauser (6%) e al nostro Jonathan Milan (7%), che ha conquistato alla fine la maglia ciclamino. Meno fiducia, di contro, su Nairo Quintana e su Romain Bardet, 3% a testa.

Tour de France 2024: scommesse vincente maglia gialla

Al Tour de France, invece, i rivali c’erano, ma la forbice tra Pogačar e la concorrenza risulta più ampia rispetto al borsino previsionale del Giro d’Italia. Lo sloveno ha, infatti, attratto il 43% di puntate in chiave vincente, con molti, dunque, che pronosticavano la doppietta Giro-Tour.

Colpisce il basso dato (4%) del bi-campione in carica Jonas Vingegaard, spiegabile, però, con l’incertezza circa lo stato di forma del danese, al rientro dopo la spaventosa caduta dello scorso aprile al Giro dei Paesi Baschi. Il portacolori del team Visma-Lease a Bike ha dimostrato, invece, di essere sul pezzo, chiudendo al secondo posto nella generale davanti a Evenepoel (10% per il belga).

Anche al Tour, nonostante la lista di potenziali insidiosi contendenti in chiave maglia gialla, Pogačar ha fatto, dunque, il vuoto ancor prima che la corsa partisse. Conferme in tal senso si ritrovano nella frammentazione previsionale alle spalle dello sloveno: il 20,5% di puntate sono appannaggio di corridori inseriti nella voce Altro, tra cui João Almeida, Mikel Landa e i fratelli Yates. Detto di Evenepoel e Vingegaard, si segnalano l’8% di scommesse su Jasper Philipsen e il 4% su Richard Carapaz, mentre il 3% scarso della platea ha puntato su Wout Van Aert.

Fonte dati: https://www.lottomatica.it/scommesse/eventi/osservatorio-scommesse/ciclismo-2024

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