Dal 10 al 18 ottobre torna il Torino Crime Festival, che celebra la sua decima edizione trasformando la città in un palcoscenico diffuso dedicato al giallo, alle inchieste e alla cultura del crime. Dieci anni di percorso segnano un traguardo importante: il festival, nato come laboratorio di confronto tra letteratura, giornalismo e scienze investigative, è oggi un punto di riferimento, capace di attirare esperti, scrittori, studiosi e un pubblico sempre più ampio e curioso.
Il tema scelto per questo anniversario è “La mano invisibile del crimine”, un filo conduttore che attraversa il programma e indaga tutto ciò che sfugge allo sguardo ma plasma la nostra realtà: i fenomeni criminali, i reati ambientali, i delitti archeologici, le guerre ibride combattute con la disinformazione, le manipolazioni psicologiche e digitali.
Diretto da Valentina Ciappina, il Torino Crime Festival 2025 si radica ancora di più nella città, coinvolgendo luoghi simbolici e prestigiosi come le OGR, il Museo Egizio, la Fondazione OMI, il Teatro Juvarra – Circolo Amici della Magia, il LAD – Liceo Artistico e Design, e l’Università Popolare a Palazzo Campana. Ogni sede diventa parte integrante del racconto, offrendo non solo spazi, ma scenari che amplificano il senso e la forza dei temi trattati.
L’inaugurazione di venerdì 10 ottobre alle 21 alle OGR Torino segna l’avvio con la voce amatissima di Stefano Nazzi, che in dialogo con il direttore de La Stampa Andrea Malaguti presenta il suo ultimo libro Predatori – I Serial Killer che hanno segnato l’America, un viaggio negli anni dell’“epidemia” dei serial killer statunitensi tra gli anni Sessanta e Novanta, tra John Wayne Gacy, Edmund Kemper, David Berkowitz e Ted Bundy, che illumina le ombre di un’epoca in cui il male sembrava annidarsi ovunque. L’appuntamento è organizzato da Torino Crime Festival e OGR Torino ad ingresso gratuito.
Tra gli altri ospiti Massimo Centini, Roberto Taddeo, Daniele Piccione, Alessandro Politi, Luca Bono, Matteo Rampin.
Dieci anni dopo il suo esordio, il Torino Crime Festival continua a crescere e a rinnovarsi, mantenendo saldo il suo spirito originario: un luogo dove si incontrano saperi e linguaggi diversi, dove l’inchiesta dialoga con la narrativa, la scienza con la memoria storica, la cronaca con l’immaginario collettivo. Un festival che, per la sua decima edizione, invita Torino e il suo pubblico a guardare nell’ombra, ad accogliere la complessità del visibile e dell’invisibile, e a scoprire che il crimine, nelle sue infinite forme, è sempre uno specchio del nostro tempo.
Per info: www.crimefestival.it – torinocrimefestival@gmail.com














