Torna a far vibrare le tavole del palcoscenico il Teatro Magnetti di Cirié, che si appresta a ospitare la stagione teatrale 2025/2026. Un cartellone ricco e variegato, realizzato dalla Città di Cirié in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, che intreccia grandi nomi della scena italiana e nuove proposte contemporanee, con uno sguardo attento ai linguaggi del presente e ai temi più urgenti della società.
Otto spettacoli, un solo filo rosso: quello del dialogo tra tradizione e innovazione. Si parte mercoledì 29 ottobre con Otello, di precise parole si vive, rilettura del capolavoro shakespeariano firmata da Lella Costa e Gabriele Vacis, che inaugura anche un ciclo tutto al femminile presente nella stagione. A seguire, giovedì 13 novembre, l’originale Pirandello Pulp di Edoardo Erba, diretto da Gioele Dix e interpretato da Massimo Dapporto e Fabio Troiano, promette un incontro inedito tra teatro pirandelliano e atmosfere da cinema pulp.
Il cartellone tocca anche corde più profonde e civili: il 10 dicembre è il turno di Matteotti (Anatomia di un fascismo), testo di Stefano Massini portato in scena da Ottavia Piccolo, per un'intensa riflessione sulla memoria storica e la coscienza democratica.
Con l’arrivo del nuovo anno, si torna al sorriso: giovedì 15 gennaio sarà la volta di Stavamo meglio quando stavamo peggio?, commedia con Stefano Masciarelli e Fabrizio Coniglio, accompagnata dal vivo dal musicista Francesco Digilio.
Tra i titoli più innovativi spicca Control Freak di Kulu Orr, in scena giovedì 5 febbraio, che unisce circo, comicità e tecnologia in uno spettacolo accessibile anche al pubblico non vedente e ipovedente grazie all’audiodescrizione in diretta, nell’ambito della sezione “Teatro No Limits”.
Il 12 febbraio sarà la volta della prima regionale di Avere una brutta natura, varietà surreale scritto e interpretato da Gioia Salvatori, con musiche originali di Simone Alessandrini e la regia di Fabiana Iacozzilli. L’attrice è anche una delle protagoniste del ciclo femminile della stagione, insieme a Lella Costa e al ritorno di Gioele Dix con Giovedix (26 marzo), spettacolo che rende omaggio alle grandi voci di Almudena Grandes e Nora Ephron.
Chiusura affidata a un dramma contemporaneo: La sorella migliore, in scena martedì 28 aprile, con Vanessa Scalera, Giovanni Anzaldo e Michela Martini, diretti da Francesco Frangipane.
Accanto al cartellone serale, la stagione offre anche una rassegna per le scuole e il ciclo Scenainfanzia (da gennaio a marzo), con spettacoli del sabato sera dedicati a bambini e famiglie.
Inoltre, gli abbonati potranno ampliare il proprio percorso teatrale con due fuori abbonamento al Teatro della Concordia di Venaria Reale: Mein Kampf (11 marzo 2026) e La Storia (1° aprile 2026), per un’esperienza culturale ancora più ricca.
Abbonamenti e biglietti
La campagna abbonamenti ha preso il via lunedì 15 settembre, mentre la vendita dei biglietti singoli il 20 ottobre. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.
Come negli anni precedenti, sono confermate le convenzioni con FAI e Abbonamento Musei, a cui si aggiunge da quest’anno anche quella con la Carta Effe di Feltrinelli.
La sindaca: "Appuntamenti di livello"
“Anche quest’anno il cartellone propone appuntamenti di altissimo livello – ha dichiarato il sindaco di Cirié Loredana Devietti – capaci di spaziare tra memoria, comicità, impegno civile e sperimentazione. Il teatro è un luogo di incontro e crescita per l’intera comunità”. “La stagione di Cirié – ha aggiunto il direttore di Piemonte dal Vivo Matteo Negrin – è frutto del dialogo con il territorio e rappresenta al meglio il nostro impegno per una cultura accessibile, condivisa e radicata nelle comunità”.













