Il nuovo anno si apre con i costi in crescita per chi viaggia su gran parte della rete autostradale italiana. Da oggi 1° gennaio i pedaggi autostradali sono aumentati.
L’incremento medio delle tariffe è circa dell’1,5%, corrispondente all’indice di inflazione stimata per l'anno appena iniziato.
Questo adeguamento riguarda la maggior parte delle società concessionarie per le quali è in corso l’aggiornamento dei Piani Economico-Finanziari.
Tuttavia non tutte le tratte subiranno variazioni:
Alcuni tratti restano fermi alle tariffe attuali a causa di particolari condizioni contrattuali o regolatorie.
Ma non fatevi illusioni: le autostrade della provincia di Cuneo sono tra quelle colpite dagli aumenti.
Viaggiare sull'Asti-Cuneo - aperta per l'intera tratta appena tre giorni fa - o sulla A6, la Torino-Savona, costerà l'1,5% in più.
L’aumento è determinato dall’adeguamento delle tariffe all’inflazione e dalla legge che regola gli aggiornamenti dei piani economici delle concessionarie.
Dopo alcune decisioni della Corte Costituzionale, che hanno respinto la possibilità di congelare i rincari, il Ministero delle Infrastrutture e l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) hanno confermato gli adeguamenti per il 2026.














