Dopo oltre vent’anni di attesa, il parcheggio del Palazzo del Nuoto di via Filadelfia, nel quartiere Santa Rita, non risulta ancora pienamente operativo. A chiarirlo è la risposta fornita dall’assessora comunale alla Viabilità Chiara Foglietta, in risposta all’interpellanza presentata dal consigliere Pierlucio Firrao (Torino Bellissima).
Ora si apre
L’obiettivo di Gtt, tuttavia, è l’apertura del parcheggio entro la fine di febbraio 2026. La struttura, composta da 199 stalli complessivi - 145 nel piano interrato e 54 in superficie - è stata utilizzata solo in modo parziale e temporaneo in occasione delle Atp Finals 2025. Un’apertura limitata, legata esclusivamente all’evento sportivo, che non ha coinciso con l’avvio di una gestione ordinaria e continuativa del parcheggio.
Dopo la riconsegna dell’infrastruttura a Gtt, avvenuta il 29 novembre, sono emerse diverse criticità che hanno impedito l’apertura stabile. Come spiegato dall’Amministrazione, "sono ancora in corso attività tecniche e amministrative indispensabili, tra cui la separazione degli impianti condivisi, il completamento dell’ascensore, la posa della segnaletica definitiva e la revisione della viabilità in uscita su via Filadelfia".
Proprio queste incertezze hanno spinto Firrao a intervenire nuovamente sul tema. Il consigliere denuncia chiusure ripetute del parcheggio anche in giornate di normale attività sportiva, con utenti della piscina - spesso giovani atleti provenienti anche da fuori regione - costretti a parcheggiare lontano, nonostante i display indicassero la presenza di posti liberi.
Viabilità critica
Altro punto critico segnalato riguarda la situazione lungo via Filadelfia, dove, secondo Firrao, la sosta di mezzi e camion avrebbe aggravato una viabilità già sotto pressione. Su questo aspetto, però, i servizi comunali e la Polizia Municipale affermano di non aver ricevuto segnalazioni formali e di non riscontrare esigenze strutturali di sosta per mezzi pesanti.
Resta infine aperta la questione dei servizi accessori: il bar del Palazzo del Nuoto risulta ancora chiuso. Intanto sono stati installati nuovi distributori automatici potenziati, ma per Firrao si tratta di "una soluzione tampone" che non risponde alle esigenze di famiglie, atleti e accompagnatori durante gare ed eventi. “Dopo vent’anni - conclude Firrao -, ci si aspettava un parcheggio finalmente funzionante. Oggi scopriamo invece che l’apertura vera è rinviata alla fine di febbraio”.














