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Cronaca | 08 marzo 2026, 19:22

Un drone finisce sui cavi della ferrovia tra San Benigno e Bosconero e scatta la psicosi da guerra

Circolazione sospesa per ore sulla Sfm1 dopo l'impatto di un drone contro i cavi dell'alta tensione. Ma è solo uno strumento utilizzato in agricoltura

Foto di Ricardo Gomez Angel - tramite Unsplash

Foto di Ricardo Gomez Angel - tramite Unsplash

Un banale incidente agricolo trasformato in un caso di geopolitica virtuale. È quanto accaduto nella mattinata di sabato 7 marzo lungo la linea ferroviaria Sfm1, dove il malfunzionamento di un drone ha innescato un mix di disagi reali e paure collettive alimentate dal delicato contesto internazionale.

L'incidente tra San Benigno e Bosconero

Tutto è iniziato intorno alle 11, nel tratto compreso tra le stazioni di San Benigno Canavese e Bosconero. Un drone, di quelli comunemente utilizzati in agricoltura per il monitoraggio dei campi, ha improvvisamente colpito i cavi dell'alta tensione della ferrovia. L'impatto ha causato un guasto alla linea elettrica, costringendo i tecnici a sospendere immediatamente la circolazione dei treni tra Settimo Torinese e Rivarolo Canavese.

Il corto circuito della paura: dai campi all'Iran

Mentre sul posto convergevano i Vigili del Fuoco, i tecnici di Rfi ed Enel, sui social network la notizia ha preso una piega inaspettata. La parola "drone", associata alle drammatiche immagini che in queste ore giungono dall'Iran e ai timori di un'escalation mondiale, ha generato una vera e propria ondata di panico digitale. Molti utenti, condizionati dal clima di allerta bellica che coinvolge USA e Israele, hanno ipotizzato scenari militari, trasformando un mezzo agricolo fuori controllo in una minaccia internazionale.

A riportare tutti alla realtà è stato anche il sindaco di San Benigno, Alberto Cuffia, ribadendo che l'episodio non aveva nulla a che fare con le tensioni tra Trump e Teheran, ma era solo frutto di una sfortunata manovra in un campo vicino.

Disagi e ripristino

Per i passeggeri i disagi sono stati concreti: una decina di persone a bordo del treno rimasto bloccato in linea sono state fatte scendere a Bosconero e accompagnate a destinazione con dei taxi. Per il resto della giornata, Trenitalia ha garantito i collegamenti tramite bus sostitutivi. Solo dopo diverse ore di lavoro per la messa in sicurezza dei cavi, intorno alle 17,40, la situazione è tornata alla normalità.

Redazione

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