La segnalazione ha trovato ascolto. Nei giorni successivi, infatti, l’amministrazione comunale ha provveduto allo sfalcio dell’erba e alla pulizia delle ramaglie nell’area del parco Sangone, ripristinando condizioni più ordinate e facilitando il lavoro di chi, come Ernesto di Carlo e gli altri volontari, si prende cura quotidianamente del verde.
Sul tema era intervenuta anche la politica locale. Il capogruppo di “Noi progettiamo per la 2”, Davide Schirru, aveva infatti presentato un’interpellanza (insieme ai colleghi Piero Ventre e Marco Rizzonatto) per chiedere chiarimenti sulla manutenzione dell’area e sui programmi futuri di gestione del parco.
"A seguito dell'interpellanza presentata da me e dai colleghi del gruppo consiliare Noi Progettiamo per la 2 - ha dichiarato Schirru -, ho preso atto del fatto che è stata effettuata la pulizia delle erbacce e delle ramaglie che infestavano l'area del parco del Sangone, oggetto negli anni scorsi di un intervento di rimboschimento e che rischiavano di soffocare le piccole piante. Si tratta di un intervento importante per la cura del verde del territorio".
Il taglio dell’erba rappresenta ora un primo passo per riportare il parco Sangone nelle condizioni adeguate a valorizzare il bosco urbano nato pochi anni fa.














