Torino sud sogna la linea 2 della metropolitana. Un’interpellanza presentata dalla capogruppo di Torino Bellissima, Raffaella De Maria, ha riacceso l’attenzione sullo sviluppo dell’infrastruttura e, soprattutto, sul destino del prolungamento verso Torino sud, che comprende Santa Rita, lo stadio Olimpico-Inalpi Arena e l’area ex Mirafiori.
Il progetto e i finanziamenti
Il progetto della Metro 2 prevede un asse nord-sud di circa 27 chilometri, da piazza Rebaudengo ad Anselmetti, con possibili ulteriori estensioni verso Pescarito e Orbassano. Al momento, il finanziamento ministeriale da circa 1,8 miliardi copre però soltanto il primo tratto fino a Porta Nuova.
Restano ancora da reperire le risorse per l’estensione fino al Politecnico, stimata in circa 450 milioni di euro, mentre il completamento verso il sud della città richiederebbe ulteriori investimenti nell’ordine di miliardi.
“Servono certezze su Santa Rita e Mirafiori”
Il progetto include già sulla carta fermate strategiche per il quadrante sud della città, in particolare nell’area dello Stadio e dell’ex stabilimento Fiat di Mirafiori. Secondo la consigliera una fermata presso lo stadio "risolverebbe criticità legate alla gestione dei grandi eventi, mentre il collegamento con l’area ex industriale potrebbe favorire processi di rigenerazione urbana e attrazione di investimenti".
Resta però il nodo centrale: l’assenza di coperture finanziarie certe per la prosecuzione oltre il primo tratto.
Priorità al primo lotto e dialogo con il Ministero
Intanto il Comune di Torino conferma il lavoro con il Commissario di Governo e con Infratrasporti.To per l’attuazione dell’opera. L’attenzione, al momento, è concentrata sul primo lotto già finanziato tra Rebaudengo e Porta Nuova e sulla sua estensione fino al Politecnico, considerata strategica per la funzionalità complessiva della linea.
Parallelamente, Palazzo Civico mantiene un dialogo costante con il Ministero delle Infrastrutture per ottenere ulteriori risorse e completare il secondo tratto.
Il nodo Torino sud: progetto previsto ma non finanziato
La Città riconosce la rilevanza strategica del prolungamento verso il sud di Torino, che attraverserebbe Santa Rita e arriverebbe fino all’area ex Mirafiori, tuttavia, lo stesso tracciato resta al momento privo di copertura finanziaria, con tempi di realizzazione ancora non definiti.
Sul piano temporale, l’orizzonte resta lontano. L’entrata in esercizio del primo tratto è attesa non prima dei prossimi anni, mentre il completamento fino a Porta Nuova viene ipotizzato intorno al 2033. Per Santa Rita e Mirafiori, invece, la prospettiva appare ancora più dilatata, in assenza di fondi dedicati.














