Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato nell’area di Piazza Bengasi e nelle vie circostanti, divenute negli ultimi mesi uno dei punti più sensibili per la compravendita di sostanze stupefacenti. Le pattuglie del Commissariato Barriera Nizza hanno intensificato i controlli in diverse fasce orarie, seguendo gli spostamenti dei pusher che, per eludere i controlli, cambiano frequentemente zona e si muovono spesso a bordo di monopattini.
Nel corso degli ultimi interventi, gli agenti hanno tratto in arresto tre persone per spaccio di droga.
Il primo arresto è avvenuto a Moncalieri, non lontano dal confine con Torino, dove un ventinovenne senegalese è stato bloccato subito dopo aver ceduto cocaina lungo la ciclopista del Sangone. Sia il venditore sia l’acquirente sono stati fermati subito dopo la transazione.
Poco dopo, un secondo intervento ha portato all’arresto di un ventottenne gabonese nei giardini Battistini. L’uomo era stato notato mentre nascondeva alcuni involucri sotto un albero, per poi consegnarne uno a un acquirente. Gli agenti hanno recuperato una dose di crack appena ceduta e altre 13 dosi occultate tra le foglie. Addosso al pusher sono stati trovati 265 euro, ritenuti provento dell’attività illecita.
Il terzo arresto è avvenuto nei pressi dei giardini Italia 61, dove un ventiduenne senegalese, giunto in monopattino, è stato visto avvicinarsi a una persona in attesa alla fermata dell’autobus. Dopo un rapido scambio, gli agenti sono intervenuti accertando la cessione di crack. Il giovane è stato trovato in possesso di 330 euro in contanti.
Parallelamente agli arresti, durante un controllo straordinario ad “alto impatto” nell’area sud di Nizza Millefonti, sono state identificate oltre 100 persone. Un ventunenne senegalese è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver lanciato un monopattino contro un agente e tentato la fuga. Nello stesso contesto, un cittadino italiano di 54 anni è stato fermato perché destinatario di una pena residua di 4 anni e 9 mesi per reati legati a spaccio e riciclaggio.
I controlli hanno riguardato anche diversi esercizi commerciali. In via Nizza, un locale è stato sanzionato per 5000 euro a causa di gravi irregolarità: condizioni igieniche inadeguate, mancata esposizione degli orari, smaltimento scorretto degli oli esausti, mancato pagamento delle insegne e assenza delle indicazioni sugli ingredienti dei prodotti. A San Salvario, altri due esercizi sono stati multati rispettivamente per 5164 euro (attività senza autorizzazione) e 465 euro (scarsa igiene e mancato pagamento delle insegne).
Sempre a San Salvario, due cittadini egiziani sono stati denunciati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Nel complesso, sono stati sequestrati oltre 200 grammi di hashish e 12 pastiglie di Lyrica, trovate anche a carico di ignoti.
















