EVENTI
EXPOSED
Dal 9 aprile al 2 giugno 
Mettersi a nudo. È questo il tema della terza edizione di Exposed Torino Photo Festival, che torna a Torino dal 9 aprile al 2 giugno e punta a fare diventare il capoluogo un punto di riferimento fotografia internazionale. "Un invito - hanno spiegato gli organizzatori - a spogliarsi delle sovrastrutture e schemi, a guardare dentro di sé e oltre le apparenze". In programma quasi due mesi di 18 mostre temporanee indoor ed outdoor, incontri, eventi ed iniziative diffuse con l'obiettivo di instaurare uno scambio attivo con la città ed il pubblico.
INFO: https://exposed.to.it/
50 ANNI FONDAZIONE OMI
Fino al 30 aprile 
La Fondazione OMI di Torino compie 250 anni. Per festeggiare questo importante compleanno ha organizzato una serie di appuntamenti con artisti e scrittori, dal fondatore dei Subsonica Davide "Boosta" Di Leo fino ad uno dei padri piemontesi dell'arte povera Michelangelo Pistoletto. Ad aprire i festeggiamenti, il prossimo 5 marzo alle 21 al coro di Santa Pelagia (via San Massimo 21), lo spettacolo con Davide Di Leo e Gianluca Favetto. La voce di quest'ultimo, insieme alla sonorità di Boosta, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra memoria e contemporaneità. Quella sera stessa il nuovo logo, realizzato per festeggiare l'anniversario, verrà proiettato sulla Mole Antonelliana.
INFO: www.operamunificaistruzione.it
L'ETÀ DELLA PAURA E DEL CORAGGIO
Fino al 29 aprile
Fondazione Circolo dei lettori, in collaborazione con Reale Mutua, dà vita a "L'età della paura e del coraggio", un ciclo di incontri che riflette sulle paure contemporanee e trova nel coraggio la risposta senza tempo a dubbi e incertezze. Dal 18 marzo al 29 aprile, a Torino al Circolo dei lettori e delle lettrici, quattro appuntamenti per osservare da vicino un sentimento mutaforma che nei giovani assume i contorni dei timori per il futuro, per la crisi climatica, la distanza dall’altro, la precarietà. L'età della paura e del coraggio, nel quadro di Dialogo aperto, la stagione 2025/26 della Fondazione, diventa allora una risposta alle insicurezze, un momento di ascolto a più voci, in cui linguaggi diversi creano un antidoto contro le inquietudini di oggi.
INFO: https://torino.circololettori.it/
CINEMA
OMAGGIO TSAI MING-LIANG
Venerdì 10 e sabato 11 aprile
Torna il cinema sempre più apolide e indefinibile di Tsai Ming-liang, regista taiwanese cui abbiamo dedicato un’ampia retrospettiva. Figura centrale del cinema asiatico degli ultimi decenni, il regista presenterà il suo ultimo film, Back Home, e incontrerà il pubblico in una speciale masterclass, dando l’opportunità di avvicinare il laboratorio creativo di uno degli autori più radicali e poetici del nostro tempo.
INFO: https://www.museocinema.it/it
RENDEZ-VOUS
Fino al 15 aprile
Torna in Italia Rendez-vous, un'iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia/Institut français Italia, co-organizzata con Unifrance, dedicata al nuovo cinema francese, appuntamento ormai centrale per il dialogo cinematografico tra Francia e Italia e imprescindibile per il pubblico italiano amante del cinema d’Oltralpe. RENDEZ-VOUS racconta il cinema francese contemporaneo attraverso grandi autori, nuovi sguardi e interpreti di straordinario prestigio. Un “ponte culturale” tra Francia e Italia sempre più solido, che quest’anno vede BNL BNP Paribas Main Sponsor del Festival. La manifestazione, giunta alla sua XVI edizione, si svolgerà anche a Torino al Cinema Classico con proieizioni e presenza in sala degli ospiti.
INFO: https://www.institutfrancais.it/italia/rendez-vous-festival-del-nuovo-cinema-francese-3#:~:text
ORSON WELLES RETROSPETTIVA
Fino al 15 aprile 
In occasione della mostra My Name Is Orson Welles, la retrospettiva al Cinema Massimo in omaggio all'artista totale e instancabile sperimentatore, di cui verranno presentati alcuni dei film più celebri da lui diretti insieme a titoli in cui appare come interprete (da Il terzo uomo a Frenesia del delitto). Accanto ai capolavori che hanno segnato la storia del linguaggio cinematografico (L’infernale Quinlan, Falstaff, La signora di Shanghai, F For Fake), la rassegna offrirà anche una selezione di progetti incompiuti e film rimasti a lungo invisibili, testimonianze preziose di un autore che ha continuato a reinventare il cinema fino agli ultimi anni della sua vita (Il mercante di Venezia, Portrait of Gina).
INFO: www.museocinema.it
SCHEGGE
Fino al 12 aprile 
Rassegna organizzata da AIACE Torino: mantiene il suo format originale, proponendo, a cadenza mensile, una serie di sette appuntamenti “fuori dagli schemi” dedicati al cinema e articolati in altrettante matinées domenicali, sempre alle ore 11. A seguire, il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore ospite.
INFO: CineTeatro Baretti, aiacetorino.it
MUSICA E CONCERTI
VENERUS – SPERIAMO, IL TOUR 2026
Venerdì 10 aprile ore 21
Concerto di Venerus tra soul, pop e sonorità elettroniche, con brani dal suo repertorio e nuove composizioni. Uno show raffinato che unisce energia e atmosfera intima, pensato per gli amanti della musica italiana innovativa e delle performance live di qualità.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
LEGGENDE
Sabato 11 aprile 2026 ore 20
Il quinto appuntamento de "I Concerti" segna il ritorno sul podio dell’Orchestra del Regio del Direttore musicale Andrea Battistoni, protagonista di un programma che intreccia memoria del Teatro, riscoperta del repertorio italiano e grande sinfonismo europeo. Battistoni porta in primo piano due autori oggi poco frequentati — Giuseppe Martucci e Lodovico Rocca — prima di affrontare la Sinfonia n. 1 Titano di Gustav Mahler, affresco giovanile che dalla natura e dalle sue ombre conduce a un epilogo di travolgente forza emotiva.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it
PATTY PRAVO
Domenica 12 ore 20.30
Icona assoluta della canzone italiana, voce inconfondibile e personalità anticonformista, Patty Pravo porta in teatro il suo Opera Tour, il nuovo progetto che accompagna l’uscita del suo prossimo album di inediti e che segna un nuovo capitolo di una carriera straordinaria, da oltre sessant’anni al centro della musica italiana. Un concerto elegante e intenso, in cui i nuovi brani dialogano con alcune delle pagine più significative del suo repertorio, in un racconto musicale che attraversa epoche, stili e visioni.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034 www.teatrocolosseo.it
LIRICA
I DIALOGHI DELLE CARMELITANE
Mercoledì 8 aprile ore 20, Venerdì 10 e Domenica 12 ore 15
Capolavoro del Novecento ispirato alla vera storia delle carmelitane di Compiègne durante il Terrore rivoluzionario. Nell’allestimento di Robert Carsen, l’opera esplora il tema della fede, della paura e del sacrificio. Sul podio Yves Abel, con Ekaterina Bakanova nel ruolo di Blanche.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it
MUSICAL
CABARET THE MUSICAL – ARTURO BRACHETTI
Dal 9 al 12 aprile. Orari: gio-ven-sab ore 20.45; dom ore 15.30
Il celebre musical porta il pubblico nella Berlino degli anni '30, tra decadenza, eccessi e contraddizioni quotidiane prima dell’avvento del nazismo. Con la regia di Arturo Brachetti e Luciano Cannito, lo spettacolo combina celebri numeri musicali come Cabaret, Willkommen e Money Money con le vicende umane e toccanti di due coppie di innamorati. Una produzione spettacolare e provocatoria che esplora amore, libertà e politica in un contesto storico intenso.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it
MALEFICAMENTE DISNEY
Domenica 12 aprile ore 19
Si esplora il lato oscuro del mondo Disney, dove le note si tingono di ombra e mistero. Un viaggio musicale attraverso le storie più amate, ma raccontate dalla prospettiva di chi, nell’oscurità, ha tessuto trame indimenticabili. Dai sortilegi di Ursula alle macchinazioni di Jafar, dalle risate snob di Crudelia De Mon ai piani ambiziosi di Scar, ogni canzone evocherà il fascino irresistibile dei grandi antagonisti Disney che, con la loro complessità, hanno reso indimenticabili le storie che tutti conosciamo.
INFO: Palazzina di Caccia di Stupinigi, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it
ONE MAN SHOW
EDOARDO LEO
Mercoledì 8 e Giovedì 9 aprile ore 20.30
Edoardo Leo in uno spettacolo che ne restituisce pienamente la cifra più riconoscibile: la capacità di raccontare il presente con leggerezza e profondità, mescolando l’immediatezza dei sentimenti alle parole di grandi autori. Con un linguaggio personale, capace di unire ironia, intelligenza e una forte empatia con chi ascolta. Ti racconto una storia nasce da oltre vent’anni di appunti, letture, suggestioni e pensieri raccolti lungo il suo percorso artistico. Uno spettacolo vivo e in continua trasformazione, che cambia forma e contenuto a ogni replica, adattandosi allo spazio e all’occasione Accanto a testi di grandi autori come Stefano Benni, Italo Calvino, Gabriel García Márquez e Umberto Eco, trovano spazio articoli di giornale, aneddoti personali, scritti di giovani autori contemporanei e testi firmati dallo stesso Leo. A dialogare con le parole, le improvvisazioni musicali dal vivo di Jonis Bascir.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
KATIA FOLLESA
Venerdì 10 e Sabato 11 aprile ore 20.30
L'amatissima attrice comica salirà sul palco per offrire al pubblico il suo umorismo irresistibile, fatto di ironia pungente, osservazioni brillanti e un'energia travolgente. Con il suo inconfondibile stile, Katia guiderà il pubblico in un viaggio tra le piccole follie della vita quotidiana, le relazioni interpersonali e le stranezze del nostro tempo. Un mix perfetto di comicità e intelligenza che sa come far riflettere mentre strappa risate, regalando a tutti un'esperienza unica e coinvolgente.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
TEATRO
CIRCLE MIRROR TRANSFORMATION
Dal 7 al 19 aprile. Orari: mar-gio-sab ore 19.30, mer-ven ore 20.45, dom ore 16
Cinque sconosciuti si ritrovano in una anonima sala di provincia per un corso di teatro: questo spettacolo di Annie Baker racconta con leggerezza e profondità come il teatro possa diventare un’occasione di incontro e cambiamento. In scena, sei settimane di esercizi teatrali mettono alla prova delle persone qualunque, che poco alla volta si rivelano attraverso piccoli gesti, esitazioni e silenzi. Un'opera sorprendente e intensamente vera, che riflette sul teatro, la vita e il tempo che ci attraversa. Con Valerio Binasco.
INFO: Teatro Carignano, p.zza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it
A PELLE NUDA SUL PALCO
Martedì 7 aprile ore 21, Mercoledì 8 ore 19, Venerdì 10 ore 21, Sabato 11 ore 19, Domenica 12 ore 17
Un’attrice su una pedana in controluce: è Romeo che contempla Giulietta al balcone ma anche Giulietta e poi Desdemona, Otello, Emilia, Lady Macbeth, Macbeth. Nel teatro di Shakespeare le donne non potevano recitare, non avevano voce, dunque lei, l’attrice, sta saldando un debito e riparando un torto. Interpretare i personaggi maschili è divertente e terribile. Calarsi nei panni delle creature femminili è l’esplorazione di un mistero, di ciò che non conosci di te, che porta fino al limite della morte, una fine violenta che tutte le volte sogni di poter cambiare. E visto che non è possibile qualcosa puoi loro donare: la tua voce. Di e con Lucilla Giagnoni.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it
TRILOGIA DEI LIBRI - VANGELI
Dall'8 al 19 aprile. Orari: mar-mer-gio-ven ore 20.45, sab ore 19.30, dom ore 16
Gabriele Vacis e gli artisti di PoEM volgono lo sguardo ai libri sacri. I Vangeli diventano il nuovo capitolo di un percorso che interroga ciò che queste scritture hanno ancora da offrire oggi, e come possano risuonare nelle coscienze dei più giovani, nel cuore inquieto del presente. L'allestimento teatrale non si limita a raccontare testi millenari, ma esplora le domande e le tensioni che essi generano, mettendo in dialogo parole, emozioni e memoria collettiva.
INFO: Fonderie Limone, via Pastrengo 88, Moncalieri, www.teatrostabiletorino.it
PROBLEMI DI EGO
Giovedì 9 aprile ore 20
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Diego Lacaille e Jacopo Tealdi, rappresenta l'apice della sperimentazione di quest'anno, fondendo il ritmo serrato della stand-up comedy con l'originalità poetica del teatro manuale. Al centro della scena, il ritratto dell'iracondia moderna: un uomo, interpretato da Lacaille, in perenne lotta contro le piccole inefficienze del quotidiano, dai ritardi dei mezzi pubblici alla banalità altrui, tutte meticolosamente annotate in una lista di "cose che fanno imbestialire".
INFO: CineTeatro Baretti, via Baretti 4, Torino, tel. 011.655187, www.cineteatrobaretti.it
SECONDA CLASSE
Giovedì 9 aprile ore 21
Nuovo spettacolo che esplora linguaggi teatrali innovativi, mescolando monologhi, musiche e suggestioni visive. La performance invita a riflettere su relazioni, identità e comunicazione in chiave contemporanea. Adatto a chi cerca teatro sperimentale e creativo.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
MARGHERITA A STUPINIGI
Venerdì 10 aprile ore 15.45
Nell'anno del centenario della morte della Regina Margherita, la visita guidata Margherita a Stupinigi racconta la storia della Palazzina attraverso la sua ultima illustre e regale abitante che a Stupinigi soggiornò dal 1901 al 1919. Di sala in sala, si esploreranno gli ambienti abitati dalla prima Regina d’Italia che fece diventare la Palazzina di Stupinigi una delle sue residenze prevalenti dotando il palazzo di numerosi accessori finalizzati alla sua comodità, tra cui il potenziamento dell’impianto di riscaldamento, i servizi di ritirata all’inglese con acqua corrente e lavandini con acqua fredda e calda, la corrente elettrica e l’ascensore idraulico, un elemento tecnico sorprendente in un contesto barocco.
INFO: Palazzina di Caccia di Stupinigi, piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino, tel. 0116200601 - www.ordinemauriziano.it
CASALINGHI DISPERATI – GIANCARLO FARES
Venerdì 10 e sabato 11 aprile ore 21, domenica 12 aprile ore 16
Commedia brillante scritta da Cinzia Berni e Guido Polito, diretta da Nicola Pistoia. Racconta la convivenza forzata di tre uomini separati che condividono un appartamento messo a disposizione dal comune. La routine quotidiana viene sconvolta dall'arrivo di Attilio, vicino di casa appena cacciato dalla moglie, tra situazioni esilaranti e nevrosi. Lo spettacolo esplora con ironia temi attuali come separazione, solitudine e ricerca di un nuovo equilibrio, offrendo momenti di riflessione e divertimento grazie a dialoghi brillanti e personaggi autentici.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it
ALIENA
Sabato 11 aprile ore 21
Balletto contemporaneo che racconta storie di emozioni, incontri e differenze culturali attraverso il corpo e il movimento. Una coreografia intensa che unisce tecnica, poesia e scenografia suggestiva. Perfetto per gli appassionati di danza e teatro visivo.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
TERNITTI
Sabato 11 aprile ore 21, Domenica 12 ore 16
Dal romanzo di Mario Desiati, titolo finalista al premio Strega 2011, racconta una storia che a varie latitudini nel mondo si ripete: quella di persone che sacrificano al lavoro la propria vita. La scena è animata da tre donne che si muovono in uno spazio che si sposta continuamente dall’onirico al tangibile abitato da una pletora di sedie vuote, accatastate, appese, rivoltate. Ogni sedia rappresenta una persona della vita di Mimì, figlia di salentini emigrati nella città dell’eternit, Niederurnen. Ogni sedia è una persona che Mimì ha perso a causa dell’amianto, lo stesso amianto che ha intrecciato il destino di tutti loro.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it
THE PRODUCERS
Sabato 11 aprile ore 21, Domenica 12 ore 17
Tratto dal celebre film di Mel Brooks, lo spettacolo racconta la folle avventura di Max Bialystock, produttore teatrale sull'orlo del fallimento, e Leo Bloom, timido contabile con grandi sogni. Insieme ideano il "colpo perfetto": creare il peggior spettacolo della storia per arricchirsi con un clamoroso flop… ma le cose non vanno come previsto. Vincitore di 12 Tony Awards, è una satira brillante sul mondo del teatro, capace di far ridere, sorprendere e emozionare dall’inizio alla fine.
INFO: Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it
BAMBINI E FAMIGLIE
IO UCCIDO I GIGANTI
Giovedì 9 aprile ore 19.30, repliche sabato 11 e domenica 12 ore 17.30
Nuova produzione della Fondazione TRG, liberamente tratto dal graphic novel I Kill Giants di Joe Kelly e Jm Ken Niimura, con Greta Petronillo, anche autrice del testo insieme a Diego Pleuteri. Vincitore del Bando Orizzonti, lo spettacolo racconta la storia di Barbara, una bambina che affronta la solitudine, il bullismo e il dolore rifugiandosi in un mondo immaginario popolato da giganti. Tra fantasia e realtà, lo spettacolo - adatto a bambini da 10 anni in su - parla di crescita, fragilità e della forza dell’immaginazione come risposta alla paura.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it
COME DIVENTIAMO QUEL CHE SIAMO
Giovedì 9 aprile ore 17.30
Prima della replica di giovedì 9 aprile di "Io uccido i giganti", per il ciclo "Convivio", Michele Foschini, fondatore insieme a Caterina Marietti di BAO Publishing, oggi punto di riferimento nel panorama editoriale italiano e editore delle opere di Zerocalcare, terrà l'incontro che darà spunti per trovare la propria strada, proteggere le proprie convinzioni, accettare i cambiamenti e sorridere agli imprevisti, proprio come deve imparare a fare Barbara in I Kill Giants.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it
MOSTRE
90 ANNI GIORGIO GRIFFA
Dal 9 aprile al 2 luglio 
Giorgio Griffa ha compiuto novant’anni. In occasione dell'anniversario, un articolato programma di iniziative in Italia e all’estero celebra il suo lavoro, coinvolgendo istituzioni museali, fondazioni e collezioni pubbliche. Fulcro delle celebrazioni è la mostra "Summer 69", presentata dalla Fondazione Giorgio Griffa di Torino nel suo Art Space dal 9 aprile al 2 luglio 2026. L’esposizione nasce come un ritorno a un momento fondativo della vicenda umana e artistica di Griffa: l’estate del 1969. Negli spazi torinesi della Galleria Sperone ancora non aperti al pubblico, Griffa si confronta con Gian Enzo Sperone e viene ritratto dall’obiettivo di Paolo Mussat Sartor mentre lavora alle sue tele. Le fotografie realizzate in quell’occasione non sono semplici documenti, ma testimonianze vive di un passaggio decisivo, in cui la sua pittura trova una formulazione pienamente consapevole.
INFO: https://www.fondazionegiorgiogriffa.org/
ORSON WELLES
Fino al 5 ottobre 
Il Museo Nazionale del Cinema ospita la prestigiosa mostra “My Name Is Orson Welles”. Concepita dalla Cinémathèque française e curata dal suo direttore Frédéric Bonnaud, l'esposizione conta più di 400 pezzi, alcuni mai esposti prima d’ora, provenienti da varie collezioni pubbliche e private. Allestita lungo la spettacolare rampa elicoidale dell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, la mostra ripercorre la vita e la carriera del grande regista attraverso fotografie, documenti d’archivio, disegni, manifesti, materiali audiovisivi e installazioni. L’allestimento prolunga la spinta creativa del genio americano in un percorso immersivo e narrativo, in cui il cinema si rivela come arte dell’illusione: non semplice “finzione”, ma strumento per interrogare la verità delle immagini.
INFO: www.museocinema.it/
GIOVANNI ANTONIO BAZZI DETTO IL SODOMA
Fino al 6 settembre
Dal 31 marzo la Fondazione Accorsi-Ometto ospita la rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena. La mostra propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un’elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall’artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche. Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti, ai cicli di affreschi in Sant’Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma, sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un viaggio che il percorso espositivo tenta idealmente di ricostruire.
INFO: https://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/2026/03/09/giovanni-antonio-bazzi/
I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI
Fino all'11 ottobre
In programma al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le “sette sorelle” – Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori – Arrows, Shadow, Theodore e Surtees – la mostra, sviluppata sugli oltre 2000mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse. Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”: erano le squadre inglesi che – tra gli anni Sessanta e Ottanta – misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Ventitré incredibili vetture esposte – di cui 21 inglesi e 2 italiane – circondate da un allestimento che restituisce il contesto culturale e sociale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London.
INFO: www.museoauto.com
LA CORDATA IDEALE
Fino all'11 ottobre
La mostra promossa dal Museo Nazionale della Montagna e curata da Enrico Camanni, con il coordinamento di Veronica Lisino e Marco Ribetti offre uno sguardo approfondito sul sodalizio umano e alpinistico tra due figure leggendarie: Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte. La cordata diventa così metafora di un legame fondato su fiducia, complementarità e condivisione del rischio. Attraverso fotografie, filmati, taccuini e attrezzature, la mostra costruisce un ritratto incrociato di Gervasutti e Boccalatte: il primo, capace di trasferire sulle Alpi occidentali la tecnica del sesto grado dolomitico; il secondo, pianista e scalatore raffinato, in cui forza e sensibilità si intrecciano. Insieme diedero vita a una cordata straordinaria, interrotta tragicamente dalla morte di Boccalatte nel 1938 sull’Aiguille de Triolet. Il percorso ripercorre alcune tra le imprese più significative dell’alpinismo novecentesco, nel gruppo del Monte Bianco e oltre, accanto alle attività nelle “palestre” alpine intorno a Torino. Un itinerario multimediale mette in dialogo immagini storiche e sguardi contemporanei, interrogando l’attualità di un’eredità ancora viva, attraverso la collaborazione con il Club Alpino Accademico Italiano e la Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti” del CAI Torino. Le ripetizioni delle vie aperte da Gervasutti e Boccalatte diventano così occasione per interrogare la persistenza del loro lascito e il fascino di itinerari che continuano a misurarsi con il presente.
INFO: https://www.museomontagna.org/
INSERZIONI
Fino al 23 agosto 
Al via la seconda edizione di "Inserzioni" il programma semestrale del Castello di Rivoli che introduce nuove opere di artisti contemporanei in dialogo con quelle della collezione permanente. Per questa edizione fino al 23 agosto trovano posto nelle sale barocche del Castello i lavori di Gabriel Chaile, Lonnie Holley e Huda Takriti, le cui pratiche affrontano temi legati alla memoria, alla genealogia e alla costruzione delle narrazioni collettive in contesti geografici e culturali differenti.
INFO: https://www.castellodirivoli.org/
QE.EEN
Fino al 24 maggio
Il viaggio come esperienza reale e immaginaria, tra arte, natura e memoria. Questo il tema della seconda edizione della rassegna culturale "QU.EEN narrazioni d’arte e natura a Villa della Regina", curata da Roberto Mastroianni, Sara Lyla Mantica e Valeria Amalfitano, con il coordinamento scientifico di Filippo Masino. Mostre, incontri, laboratori, attività didattiche e appuntamenti musicali attraversano, dal 25 marzo al 24 maggio 2026, gli spazi della residenza sabauda e dei suoi giardini, riportandoli alla loro originaria vocazione di crocevia di arte, natura, pensiero e paesaggio. Due le mostre di arte contemporanea che respireranno insieme agli ambienti della villa. Nelle sale del piano nobile "Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo", realizzata in collaborazione con l’Archivio Gribaudo, ripercorre il lavoro dell’artista ed editore d’arte torinese tra grafica, pittura e scultura. Nel padiglione dei Solinghi è allestita la mostra “Leda Melanitis”. Farfalle e mitologie tra storia dell’arte e Bio Art, dell’artista greco Yiannis Melanitis, tra i più sperimentali della scena contemporanea, realizzata in collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e l’Accademia di Belle Arti di Atene.
INFO: https://museipiemonte.cultura.gov.it/index.php/2026/03/25/villa-della-regina-rassegna-culturale-qu-een-narrazioni-darte-e-natura-a-villa-della-regina-e-mostre-di-ezio-gribaudo-e-yiannis-melanitis-25-marzo-24-maggio-2026/
A TU PER TU CON LEONARDO
Fino al 28 giugno
Lo Spazio Leonardo, al primo piano della Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino, accoglie il nuovo capitolo di A tu per tu con Leonardo, l’iniziativa che presenta a cadenza annuale, in una vetrina blindata e climatizzata, un capolavoro di Leonardo da Vinci conservato alla Biblioteca Reale di Torino. Quest’anno, l’atteso appuntamento con il genio di Leonardo, che avrà come curatori ospiti Simone Facchinetti e Arturo Galansino, è dedicato al disegno autografo Tre vedute di testa virile con barba.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/
SCARECROW
Fino al 27 settembre
Da Flashback, 43 artisti si fanno spaventapasseri a presidio della vita. Fino al 27 settembre la sede di corso Giovanni Lanza si apre per “Scarecrow” (spaventapasseri, ndr), si tratta della mostra più importante del suo programma, “Scarecrow”, prima della fiera della settimana dell’arte contemporanea. Le opere degli artisti hanno come fil rouge quello dell’arte come dispositivo di denuncia. In questo contesto, gli spaventapasseri assumono un ruolo diverso: non quello di spaventare i deboli, ma di avvertire i forti.
INFO: https://www.flashback.to.it/
IN BETWEEN PALCES YOU CAN FIND ME
Fino al 26 aprile
Il PAV Parco Arte Vivente presenta la mostra "In between places you can find me (Tra i luoghi puoi trovarmi)", curata da Franko B, nata dalla collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Il progetto conferma e rafforza un dialogo attivo tra istituzione museale e formazione artistica, ponendo il PAV come luogo di attraversamento, sperimentazione e relazione con pratiche emergenti. Questa prospettiva si inserisce coerentemente nella vocazione del PAV, da sempre catalizzatore di processi del vivente e delle interconnessioni tra arte, natura e società, divenendo un prezioso osservatorio delle dinamiche ecologiche e relazionali del presente. La mostra riunisce una selezione di artisti e artiste dell’Accademia Albertina, tra studenti in corso e giovani autori già attivi nel panorama contemporaneo, uniti da una pratica di ricerca che esplora le relazioni sensibili tra umano e non umano, in un contesto storico caratterizzato da forte instabilità.
INFO: https://parcoartevivente.it/
OPEN DREAMS E ROOT
Fino all'11 aprile
Il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino apre due mostre personali che saranno inaugurate sabato 21 marzo 2026 negli spazi di via Rocciamelone, nel Borgo Campidoglio. Presso la Galleria del MAU (via Rocciamelone 7/c) sarà presentata OPEN DREAMS di Gianni Gianasso, con una selezione di opere della sua ricerca pittorica e della serie Nuova Sognaletica, ormai tratto distintivo dell’artista, in cui il linguaggio della segnaletica urbana si trasforma in dispositivo poetico tra sogno e realtà. Presso Spazio Garino (via Rocciamelone 1) sarà invece allestita ROOT – Il Varco tra le Stelle e il Segno… là dove la Forma si Attiva di Tina Örn, un’installazione immersiva in cui natura, cosmologia e tecnologia dialogano attraverso sculture, libri d’artista e dispositivi interattivi. In occasione dell’inaugurazione sarà presente l’artista, che guiderà una visita della mostra.
INFO: https://www.museoarteurbana.it/
DONNA IN BLU CHE LEGGE UNA LETTERA
Fino al 29 giugno 
Il capolavoro di Jan Vermeer, “Donna in blu che legge una lettera” arriva a Palazzo Madama dal 5 marzo. Realizzato tra il 1663 e il 1664 è un celebre dipinto a olio su tela del pittore di Delft e conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam, raffigura una giovane donna assorta nella lettura di una lettera, vestita con una giacca blu e con un leggero accenno di gravidanza. Il dipinto è famoso per l'uso del blu oltremare ed esplora il tema della vita quotidiana e della comunicazione attraverso la lettera che la donna tiene in mano. Il capolavoro di Vermeer resterà a Palazzo Madama fino al 29 giugno. Con questa esposizione si inaugura Incontro con il capolavoro, un nuovo ciclo espositivo che porterà in museo opere iconiche della storia dell’arte antica e moderna, offrendo al pubblico occasioni privilegiate di confronto diretto con capolavori assoluti.
INFO: www.palazzomadamatorino.it
HOKUSAI - IL SEGNO CHE DIVENTA VITA
Fino al 24 aprile 
La Galleria Elena Salamon – dal 2002 punto di riferimento torinese per i collezionisti di stampe originali – prosegue con passione e rigore scientifico la tradizione familiare iniziata negli anni Sessanta. Lo spazio di piazzetta IV Marzo ospita oltre 180 xilografie originali di Katsushika Hokusai (1760–1849), il maestro giapponese che scelse come ultimo nome d’arte Gakyō rōjin Manji, il “vecchio pazzo per il disegno”. Il titolo della mostra, “Hokusai. Il segno che diventa vita”, nasce dalla filosofia racchiusa in questo nome d'arte e introduce il celebre pensiero dell’artista: «Dall’età di sei anni ho sentito il desiderio di dipingere qualsiasi cosa vedessi attorno a me…», parole che racchiudono la dedizione assoluta di un uomo che ha cercato per tutta la vita la perfezione e la verità anche in un solo punto o in una singola linea.
INFO: https://www.salamonfineart.it/
LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI
Fino al 14 febbraio 2027
Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano. Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/
EDWARD WESTON
Fino al 2 giugno 
CAMERA presenta Edward Weston. La materia delle forme. L'esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana. Curata da Sérgio Mah, la mostra ripercorre oltre quarant’anni di attività, dal 1903 al 1948, dalle prime sperimentazioni pittorialiste alla piena maturità della straight photography. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 – nel definire la fotografia come linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo e in contrasto con le avanguardie europee. Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi e ritratti diventati iconici. Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica sull’affermazione della fotografia come elemento centrale della cultura visiva contemporanea.
INFO: https://camera.to/mostre/edward-weston-la-materia-delle-forme/
BEATO ANGELICO
Fino al 3 maggio 
L’esposizione tematica propone, per la prima volta, un confronto diretto tra la straordinaria e pionieristica invenzione iconografica, elaborata da Beato Angelico intorno al 1425-1428, per la rappresentazione del Giudizio Universale nella celebre tavola oggi conservata al Museo di San Marco – eccezionalmente concessa in prestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana, nell’ambito delle relazioni culturali e di scambio tra musei del Sistema museale nazionale del Ministero della cultura – e l’opera appartenente alle collezioni della Galleria Sabauda, eseguita dal pittore fiammingo Bartholomeus Spranger tra il 1570 e il 1571 per papa Pio V. Quest’ultima, dichiaratamente ispirata al modello di Beato Angelico, consente di indagare le modalità di ricezione, reinterpretazione e trasmissione di un prototipo figurativo di grande fascino, mettendo in luce continuità e trasformazioni del tema tra primo Rinascimento e Manierismo maturo. L’esposizione si tiene in occasione del rientro ai Musei Reali della tavola di Fra Giovanni da Fiesole raffigurante la Madonna dell’Umiltà, concessa in prestito alla mostra monografica Beato Angelico (Firenze, Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, 26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026).
SEMPRE ALLEGRI BAMBINI!
Fino al 28 giugno 
Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa. Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili.
INFO: https://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/
MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER
Fino a giugno 2026 
Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti. Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFO: www.museotortureeserialkiller.it
ORAZIO GENTILESCHI
Fino al 3 maggio 2026
Curata da Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui straordinaria qualità pittorica fu premiata da un successo in vita pari a quello di Caravaggio, Rubens e Van Dyck e da una consolidata fortuna presso committenti, collezionisti internazionali e regnanti da Carlo Emanuele I di Savoia, a Maria de’ Medici, regina di Francia, a Filippo IV di Spagna a Carlo I d’Inghilterra, che lo portò a calcare centri artistici di primo piano e le corti italiane e straniere. È il tema del viaggio a costituire il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con i contesti figurativi e con gli artisti di volta in volta incontrati, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato. Fulcro della rassegna sarà la grande pala con l’Annunciazione realizzata da Orazio Gentileschi nel 1623 per il duca di Savoia e ritenuta da tutta la critica uno dei vertici assoluti della produzione del maestro toscano. Al nucleo di dipinti conservato a Torino si affiancheranno importanti prestiti da collezioni private e musei nazionali e internazionali in linea con la politica di scambio e valorizzazione dei rispettivi patrimoni attuata dai Musei Reali.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/orazio-gentileschi-un-pittore-in-viaggio/
NOTTI, FRANGIBILE, LINDA FREGNI NAGER, LOTHAR BAUMGARTEN
Fino al 12 aprile 
Incanto, sogno e inquietudine è il fil rouge di Terza Risonanza, il progetto della Gam Torino che indaga sui linguaggi dell’arte. Quattro le nuove mostre che ruotano attorno al tema scelto per questa terza edizione e che dopo l’inaugurazione durante la art week torinese resteranno aperte fino al 1° marzo. “Ogni palinsesto di Risonanze ha un tema - spiega la direttrice, Chiara Bertola -. Le mostre si muovono organicamente, la collezione si svuota e si riempie mettendo in evidenza le sue meraviglie. Le mostre sono quattro, sono tante, ma mostre di questo genere e con opere così importanti riescono a competere e a crescere nel panorama dei musei credibili a livello internazionale. Un centinaio di opere in tutto tra prestiti pubblici e privati insieme a un nucleo di provenienza della Gam”.
INFO: www.gamtorino.it/it
WE FELT A STAR DYING e ELETRIC DREAMS
Fino al 10 maggio 
Un’esperienza immersiva e a tratti meditativa quella dell’opera “We felt a star dying” di Laure Prouvost. Allestita al binario 1 delle Ogr Torino, la grande installazione dell’artista che si definisce “una particella all’interno di una più ampia costellazione” è un vortice di teli, terra, materiali indefiniti, luci, suoni e video. Un ambiente surreale e multisensoriale che però si basa su nozioni scientifiche e in particolare sulla computazione quantica. Dai computer quantici a quelli degli anni Sessanta con la mostra Electric Dreams allestita al Binario 2. Una collettiva in collaborazione con la Tate Modern. Un lavoro a quattro mani del curatore Samuele Piazza con Val Ravaglia. La mostra parte dagli anni ’50 e ’60, quando la tecnologia entrava nelle case di tutti con gli elettrodomestici, la tv, le radio.
INFO: https://ogrtorino.it/
CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno
Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles. La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFO: https://www.maotorino.it/it/
THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza.
INFO: https://www.museomontagna.org/
MANIFESTI D'ARTISTA
Fino al 3 maggio 
Sono 540 mila manifesti conservati nel caveau del Museo del Cinema. 11 di questi sono esposti, alcuni per la prima volta, fino al 22 febbraio nella mostra “Manifesti d’artista” al piano terra della Mole. Undici capolavori, firmati da grandi artisti che fecero brevi incursioni nel mondo della cartellonistica d’autore. Tra questi anche un’artista, Vera D’Angara che rappresenta un caso davvero unico: quello di un attrice che ha realizzato il manifesto di un film da lei interpretato, Al confine della morte. Nell’opera si ritrae aggraziata ed eterea, accarezzata da una pioggia di fiori, immersa in un paesaggio mosso dal vento, riuscita interpretazione Liberty che volge già all’Art Déco.
INFO: https://www.museocinema.it/it
MUSEO DEL SERIAL KILLER
Fino a ottobre 2026 
Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/














