Non si placano le polemiche attorno alla futura area giochi di piazza Mattirolo, quartiere Madonna di Campagna. Il cantiere, avviato nell’ambito del progetto Pnrr “Piu A15” per la riqualificazione delle aree vicine alle biblioteche civiche, non è ancora concluso nonostante la precedente scadenza fissata a fine gennaio 2026.
A portare nuovamente il caso in Sala Rossa è stata la consigliera di Torino Bellissima, Silvia Damilano, che con un’interpellanza ha chiesto chiarimenti sullo stato dei lavori e sulle misure di sicurezza, alla luce - soprattutto - delle numerose intrusioni segnalate all’interno dell’area ancora cantierizzata.
Lavori in corso e nuova scadenza
Secondo quanto comunicato dall’assessore al Verde di Palazzo Civico, Francesco Tresso, i lavori sono attualmente in fase avanzata. In particolare, è in corso la posa dello strato superficiale della nuova pavimentazione antitrauma in gomma colata e colorata, elemento centrale dell’intervento.
Una volta completata questa fase, saranno necessari i controlli tecnici, i rilievi e il collaudo finale. Salvo imprevisti, la conclusione dei lavori è ora prevista entro il 20 aprile 2026.
Il problema delle intrusioni e degli atti vandalici
Parallelamente ai ritardi, resta il nodo sicurezza. Nonostante la presenza delle recinzioni, diversi cittadini - tra cui famiglie con bambini - hanno fatto accesso all’area, utilizzando giochi non ancora collaudati e quindi potenzialmente pericolosi.
A complicare la situazione, numerosi episodi di vandalismo. Le recinzioni sono state più volte danneggiate, in particolare sul lato verso via Assisi, dove l’area viene frequentemente utilizzata impropriamente per giocare a calcio. Gli urti dei palloni hanno provocato la rottura di diversi pannelli, rendendo necessarie sostituzioni e modifiche strutturali.
Non solo: come se tutto questo non bastasse sono stati registrati danneggiamenti anche alla pavimentazione antitrauma appena posata, calpestata quando ancora non completamente asciutta, causando deformazioni e ulteriori ritardi nei lavori. L’impresa incaricata ha sporto denuncia ai carabinieri per gli episodi più gravi.
Rafforzate le misure di sicurezza
Per contenere il problema, sono state adottate misure aggiuntive. In alcune aree più esposte sono state installate recinzioni in lamiera metallica, più resistenti rispetto ai tradizionali pannelli in grigliato. Inoltre, durante la fase finale dei lavori è stato attivato un servizio di vigilanza privata nelle ore notturne, dalle 17 alle 7 del mattino.
Secondo l’amministrazione, le recinzioni utilizzate risultano comunque conformi alle normative vigenti sulla sicurezza nei cantieri, con controlli periodici da parte del coordinatore della sicurezza.
Costi e gestione dei cantieri
Dal Comune viene sottolineato come l’utilizzo diffuso di recinzioni più robuste, come quelle in lamiera, comporterebbe costi significativamente più elevati e non sempre giustificati per cantieri temporanei come quello di piazza Mattirolo.
La strategia indicata resta quindi quella di monitorare costantemente lo stato delle barriere, intervenire rapidamente in caso di danneggiamenti e rafforzare le protezioni solo nei punti più critici. Sperando che questo basti per non avere a che fare con nuovi ritardi.















