ELEZIONI AMMINISTRATIVE MONCALIERI
ELEZIONI AMMINISTRATIVE VENARIA REALE
 / Eventi

Eventi | 09 maggio 2026, 07:00

Leo Gassmann, Mondo Marcio, Tredici Pietro, Festival del Verde: cosa fare fino a domenica 10 maggio

All'Alfieri si balla con "Grease". Poi i monologhi di Marco Travaglio e di Stefano Nazzi e la comicità di Eleazaro Rossi. Al Regio arrivano i "Puritani". Omaggio ad Alfred Hitchcock al Cinema Massimo

Leo Gassmann, Mondo Marcio, Tredici Pietro, Festival del Verde: cosa fare fino a domenica 10 maggio

EVENTI 

FESTIVAL DEL VERDE 
Dal 4 al 24 maggio 

Il grande format di eventi diffusi dedicato al mondo vegetale e al rapporto tra natura e ambiente urbano tornerà a coinvolgere quartieri, associazioni, scuole, biblioteche e spazi culturali con un calendario ricco di iniziative. Il festival punta a valorizzare il patrimonio verde delle città attraverso incontri, laboratori, passeggiate botaniche, mostre e momenti di divulgazione.
INFO: festivalverde.it

TORINO JAZZ FESTIVAL PIEMONTE 
Dall'8 maggio al 20 novembre 

Il Piemonte torna a essere attraversato dalle note del Jazz per un'edizione del festival che si sviluppa lungo l’intero territorio regionale e che conferma la sua vocazione a portare il jazz fuori dai grandi centri urbani, trasformandolo in occasione di incontro, ascolto e partecipazione per le comunità locali, all'interno di una rete culturale sempre più ampia e condivisa.
INFO: piemontedalvivo.it 

MORDENTE MAGHINI YOUNG FESTIVAL 
Dall'8 al 17 maggio

L’Accademia Maghini presenta un nuovo festival dedicato ai giovani interpreti italiani ed europei che si svolgerà nelle province di Torino e Cuneo. Un’iniziativa che esplora la musica del XVII secolo insieme ai linguaggi del circo, della danza, del teatro di burattini e della narrazione. Il fil rouge è il racconto: tutti gli eventi del festival sono collegati a delle storie, molte delle quali scritte da giovani autori della Scuola Holden di Torino e intrecciate con brani inediti di giovani compositori emergenti.
INFO: www.maghini.com/mordente-calendario 

SEVEN SPRINGS 
Fino al 7 luglio
La rassegna musicale, sotto la direzione artistica della pianista Gloria Campaner e del compositore Nicola Campogrande, riscrive il rito del concerto grazie al suo particolare “sound” e alle storie, alle curiosità e agli aneddoti raccontati dagli artisti stessi agli spettatori. Sette appuntamenti, alle sette di sera, al costo di sette euro, per un’esperienza fruibile e accessibile che quest’anno elegge la libertà a proprio manifesto, invitando grandi artisti del panorama musicale nazionale e internazionale a entrare e accompagnare il pubblico in uno spazio libero, dove deviazione e sperimentazione diventano parte integrante del racconto. Tra i protagonisti Barbara HanniganPaolo Fresu, Bertrand Chamayou, Saturnino, Raffaele PeRaphael GualazziGiuseppe Gibboni e Carlotta Dalia.
INFOScuola Holden, piazza Borgo Dora 49, scuolaholden.it

100 ANNI CARLO FRUTTERO
Fino al 29 maggio

Una mostra in cui il pubblico non è spettatore passivo ma parte attiva. In esposizione materiali originali dell’Archivio Fruttero conservato dalla Fondazione Mondadori e oggetti dalle collezioni custodite dalle eredi: taccuini, manoscritti, lettere, appunti, giochi. La mostra è affiancata da una serie di eventi speciali, ospitati nelle sale del Circolo, che ne ampliano il racconto e ne attivano i contenuti in forma partecipata. Il 23 aprile vernissage e “A cena con Fruttero”: sette tavoli, sette libri, sette conduttori. Un format della Fondazione Mondadori che diventa esperienza immersiva: intorno ai libri si sta a tavola come dentro un romanzo.
INFO: Circolo dei Lettori, via Bogino 9, www.ilclubfruttero.it 

EXPOSED 
Fino al 2 giugno 

Mettersi a nudo. È questo il tema della terza edizione del photo festival che punta a fare diventare il capoluogo un punto di riferimento fotografia internazionale. "Un invito - hanno spiegato gli organizzatori - a spogliarsi delle sovrastrutture e schemi, a guardare dentro di sé e oltre le apparenze".  In programma quasi due mesi di 18 mostre temporanee indoor ed outdoor, incontri, eventi ed iniziative diffuse con l'obiettivo di instaurare uno scambio attivo con la città e il pubblico.
INFOexposed.to.it

CONCERTI 

LEO GASSMANN 
Mercoledì 6 maggio ore 22

Dopo la partecipazione tra i Big in gara al Festival di Sanremo 2026, Leo Gassmann porta la sua musica dal vivo con “Vita Vera Paradiso Club Tour”, tour che prende il nome dall’omonimo album appena pubblicato e arriva sul palco di Hiroshima Mon Amour. Il tour rappresenta il primo viaggio live nel mondo sonoro e narrativo di Vita Vera Paradiso, un progetto musicale autentico e diretto che racconta emozioni, crescita e identità attraverso una dimensione live intima e coinvolgente.
INFO: hiroshimamonamour.org/ 

MONDO MARCIO 
Venerdì 8 maggio ore 22 

Il tour Solo Un Uomo Live - XX anniversary è l'occasione imperdibile per celebrare le hit dell’iconico album di Platino Solo Un Uomo, album di debutto di Mondo Marcio pubblicato nel 2006, a distanza di 20 anni dalla sua pubblicazione. Il disco è rimasto in classifica per oltre 40 settimane e ha venduto oltre 80.000 copie, portando per la prima volta negli anni Duemila il rap ai vertici dell'industria musicale italiana. Più che un semplice album, è un’esperienza di ascolto che accompagna e accoglie chi lo vive, trasmettendo quella rara sensazione di sentirsi compresi da parole che riescono a dare voce ai pensieri più intimi.
INFO: https://hiroshimamonamour.org/ 

FILIPPO GATTI 
Venerdì 8 maggio ore 21 

Cantautore, autore e produttore romano (1970), da anni residente in Maremma. Esordisce nel 1994 fondando gli Elettrojoyce, tra i gruppi chiave dell’alternative italiano anni ’90. Dal 2003 avvia la carriera solista con Tutto sta per cambiare, collaborando con artisti come Bruno Lauzi, Riccardo Sinigallia e Vittorio Nocenzi. Parallelamente svolge un’intensa attività come autore e produttore per numerosi protagonisti della scena alternativa italiana. Pubblica Il pilota e la cameriera (2012) e partecipa a Sanremo 2014 come coautore e produttore dei brani di Riccardo Sinigallia. Nel 2017 esce La testa e il cuore. Dopo una lunga pausa, nel 2025 torna con il doppio singolo Notturno / Estate e con l’album Viaggio sentimentale, entrambi realizzati con la produzione condivisa di Riccardo Sinigallia.
INFO: www.spazio211.com

TREDICI PIETRO 
Sabato 9 maggio ore 21 
Reduce dalla sua prima partecipazione al Festival di Sanremo con il brano Uomo che cade, Tredici Pietro si esibirà dal vivo a maggio con il Non guardare + giù Tour . Il singolo fonde influenze hip hop, R’n’B e cantautorali, dando vita a un arrangiamento dal groove raffinato. Per l’artista, che abbraccia il genere crossover tra rap e cantautorato, la partecipazione al Festival di Sanremo ha segnato un passaggio importante che arriva dopo un album e il tour sold out di dicembre 2025 che lo ha portato ad esibirsi nei club di Bologna, Roma e Milano.
INFOwww.teatrodellaconcordia.it/

MUSICAL

GREASE
Sabato 9 maggio ore 20.45, domenica 10 ore 15.30

Il musical cult, prodotto dalla Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi e Mauro Simone, arriva sul palco con tutta la sua energia rock’n’roll. Un inno alla libertà e all’amicizia che, attraverso la storia di Danny e Sandy, racconta l’adolescenza, la ricerca di sé e il desiderio di sentirsi parte di un gruppo. Con un cast giovane e travolgente, coreografie esplosive, oltre 80 costumi coloratissimi e una colonna sonora iconica.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it

CLASSICA E LIRICA

I PURITANI
Mercoledì 6 e Venerdì 8 maggio ore 19.30, Domenica 10 ore 15

L'ultimo e più romantico capolavoro di Vincenzo Bellini con un cast di stelle, tra cui il celebre tenore statunitense John Osborn, e la direzione di Francesco Lanzillotta. Nei Puritani la follia non è un semplice stato d'animo, ma il vero motore drammatico della storia. Elvira, convinta di essere stata tradita da Arturo proprio alla vigilia delle nozze, sprofonda in una pazzia straziante e potente, capace di fermare il respiro. L’opera culmina in una delle scene di follia più celebri della storia della musica, risolvendosi infine in un inaspettato ritorno alla felicità. La regia è di Pierre-Emmanuel Rousseau.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it
 

ONE (WO)MEN SHOW

STEFANO NAZZI
Lunedì 4 e martedì 5 maggio ore 20.30

Dopo il clamoroso successo degli spettacoli sui casi del Circeo e del Mostro di Firenze, Nazzi torna con un nuovo live. Il giornalista e scrittore, voce tra le più riconoscibili del podcast italiano, porta un nuovo caso, inedito e attesissimo, raccontato con quello stile che lo ha reso unico: precisione, chiarezza, approfondimento, capacità di far rivivere documenti, testimonianze e cronache attraverso un racconto dal ritmo serrato e dall'atmosfera sospesa.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

MARCO TRAVAGLIO
Giovedì 7 e venerdì 8 maggio ore 21

Con il suo linguaggio satirico inconfondibile, capace di far sorridere amaramente anche sulle questioni più serie, Marco Travaglio torna in teatro con "Cornuti e contenti – Ma non sarà anche colpa nostra?", un nuovo recital che ribalta la prospettiva e invita il pubblico a guardarsi allo specchio. Travaglio sceglie di affrontare un tema quanto mai scomodo: la responsabilità collettiva. E così mette in fila storture, autoassoluzioni e rimozioni collettive, mostrando come la truffa politica e la disinformazione prosperino anche grazie alla nostra scarsa capacità di reagire, scegliere, pretendere.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

ELAZARO ROSSI
Sabato 9 maggio ore 20.30
Dissacrante, spietato, irresistibile. Eleazaro Rossi torna sul palco con "Kamikaze", il suo nuovo monologo comico, per un viaggio tra il tragicomico e l'esistenziale che non risparmia niente e nessuno, tanto meno se stesso. Considerato da molti il miglior stand-up comedian italiano, Eleazaro firma uno spettacolo lucido e feroce, capace di alternare l'assurdo alla filosofia, la comicità più tagliente all’autocritica più spietata. Kamikaze non è una carezza, è un impatto frontale con la realtà, in cui si parla di vita, morte, giornalisti affamati, sensi di colpa, nonni volontari e catastrofi interiori, tra satira culturale e confessione comica. Lo stile è quello che l’ha reso un nome di culto: surreale, corrosivo, liberatorio.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 0116698034, www.teatrocolosseo.it

TEATRO

BEATA OSCENITA'
Da martedì 5 a domenica 10 maggio. Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16

Testo di Massimo Sgorbani diretto da Serena Sinigaglia e interpretato da Gianluca Ferrato. Il monologo racconta la vita fuori dagli schemi di Giò Stajano, figura eccentrica e rivoluzionaria: scrittore, dandy e tra i primi omosessuali dichiarati in Italia, capace di trasformare la propria esistenza in un atto di libertà e autodeterminazione. Tra ironia e intensità emotiva, lo spettacolo intreccia memoria personale e storia collettiva, restituendo il ritratto di un’identità coraggiosa e anticonvenzionale.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

AMAZZONI
Da martedì 5 a giovedì 7 maggio ore 20.45

Debutta in prima assoluta per Torinodanza Extra lo spettacolo Amazzoni, con concept, regia e coreografia di Silvia Gribaudi, che vede in scena le performer Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme, Vittoria Caneva. Le musiche sono di Matteo Franceschini, il disegno luci di Luca Serafini, lo styling di Ettore Lombardi.
INFO: Fonderie Limone, via Pastrengo 88, Moncalieri, www.teatrostabiletorino.it

QUELLA MATTINA MI SON SVEGLIATA
Mercoledì 6 maggio ore 21
Nel centenario della scomparsa di Piero Gobetti, lo spettacolo scritto e interpretato da Manuela Marascio dà vita a un dialogo immaginario tra Ada Gobetti e il marito Piero: un incontro oltre il tempo, in cui il primo giorno di libertà diventa racconto personale e memoria collettiva. Un progetto promosso da ANPI sezione Nicola Grosa e realizzato con Cooperativa Letteraria, che trasforma il teatro in uno spazio civile dove i valori della Resistenza tornano a parlare al presente.
INFO: CineTeatro Baretti, via Baretti 4, Torino, tel. 011.655187, www.cineteatrobaretti.it

LA FOTO DEL MIO MIGLIORE AMICO
Da giovedì 7 a domenica 10 maggio ore 21

Per la prima volta in Italia la commedia francese sui profili fake e gli equivoci del dating online firmata da Fabrice Donnio e che da due anni fa ridere il pubblico del Teatro Edgar di Parigi. A portarla in scena è la compagnia torinese Onda Larsen, che ne ha acquisito i diritti per i prossimi tre anni. La regia è di Andrea Borini, in scena Riccardo De Leo, Gianluca Guastella e Lia Tomatis.
INFO: Spazio Kairos, via Mottalciata 7, tel. 3514607575, email biglietteria@ondalarsen.org, web www.ondalarsen.org

MADAME BOVARY
Dal 7 al 17 maggio. Orari: giovedì ore 20, venerdì ore 21, sabato ore 19, domenica ore 16

Un grande classico della letteratura rivisitato dall'Accademia dei Folli. Emma Bovary sale sul palco insieme al suo alter ego, l’autore Gustave Flaubert, al marito Charles, al giovane Léon e all’aitante Rodolphe. Tutti insieme daranno vita a un gioco di inganni e tradimenti. Con Giovanna Rossi, Gianluca Gambino, Carlo Roncaglia e Valter Schiavone. Regia di Carlo Roncaglia.
INFO: Teatro Studio Bunker, via Paganini 0/200, tel. 3456778879, www.accademiadeifolli.com

LENNY IPOTESI DI UN OMICIDIO
Dall'8 al 10 maggio. Orari: venerdì e sabato ore 21, domenica ore 16
Uno spettacolo intenso e provocatorio dedicato alla figura di Lenny Bruce, comico irriverente e scomodo nella New York degli anni '60. Tra night club, musica dal vivo e monologhi taglienti, la pièce ricostruisce la sua misteriosa morte per overdose, trasformandola in un’indagine che sfiora i vertici del potere. Un racconto teatrale che mescola ironia, dramma e denuncia sociale, ispirato al film di Bob Fosse con Dustin Hoffman.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

PROTOVANGELO DI GIACOMO
Venerdì 8 maggio ore 21

Uno spettacolo di teatro-canzone scritto e interpretato da Davide Diamanti, con musiche di Fabrizio De André eseguite dal vivo e la regia di Silvio Eiraldi. Un viaggio nei vangeli apocrifi, raccontati con ironia, umanità e riflessione civile: Maria, Giuseppe e Gesù diventano figure vicine, terrene, capaci di parlare al presente. Tra monologhi, canzoni e momenti comici, lo spettacolo invita a interrogarsi su ideali, responsabilità e possibilità da costruire.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 www.torinospettacoli.it

MARILYN – TROPPO BIONDA PER ESSERE CREDUTA
Sabato 9 maggio ore 21

Melania Giglio, con Danny Bignotti e Sebastian Gimelli Morosini, porta in scena un ritratto intimo e struggente di Marilyn Monroe, tra mito e fragilità. Attraverso gli occhi di Joe Di Maggio e del fotografo Milton Greene, emergono la donna dietro l’icona, le sue battaglie interiori, le maschere, i desideri e il dolore che l’ha accompagnata. Un racconto teatrale che unisce poesia, memoria e verità emotiva.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it

IL MAGO DI OZ
Domenica 10 maggio ore 16

Musical con i Germana Erba’s Talents, nuova produzione Torino Spettacoli con regia di Stefano Fiorillo ed Elia Tedesco, musiche di Bruno Coli e coreografie di Gianni Mancini e Niurka De Saà. Un viaggio spettacolare nel mondo di Oz, tra scenografie immersive, personaggi iconici e un cast di giovani performer. Uno spettacolo per spettatori dai 3 ai 100 anni, dedicato anche alla memoria di Gian Mesturino.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it

GUERRE COMICHE (TRA COPPIE)
Domenica 10 maggio ore 16
Alle Fonderie Limone vanno in scena le battaglie quotidiane dell’amore. Lo spettacolo è la restituzione scenica di un laboratorio teatrale che esplora, con ironia e intelligenza, l’eterna battaglia sentimentale tra uomini e donne. Tra malintesi, sospiri, piccoli conflitti domestici e improvvisi slanci d’amore, la messinscena alterna registri comici, farseschi e melodrammatici, restituendo un ritratto universale delle fragilità e dei desideri che abitano ogni relazione.
INFO: Fonderie Limone, via Pastrengo 88, Moncalieri, ingresso a offerta libera, www.teatrostabiletorino.it

FAMIGLIE E BAMBINI

Il GRUFFALO'
Domenica 10 maggio ore 16

Il celebre personaggio creato da Julia Donaldson e Axel Scheffler in una nuova versione musicale firmata Fondazione AIDA ets, rinnovata nel 2024 per celebrare i 25 anni del libro. Uno spettacolo coinvolgente e fedele all’opera originale, con costumi ispirati alle illustrazioni, canzoni inedite, momenti comici e interazione con il pubblico. La storia del Gruffalò e del Topolino prende vita tra scenografie che trasformano il libro in palcoscenico, un Bosco Magico dove fantasia, musica e divertimento accompagnano i bambini in un viaggio teatrale ricco di emozioni e rispetto per l’ambiente. Età consigliata: dai 3 anni.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

CINEMA 

ALFRED HITCHCOCK
Fino al 19 maggio 

Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio al grande regista proponendo al Cinema Massimo dodici film del maestro del brivido, selezionati tra quelli realizzati negli Stati Uniti all’interno del sistema produttivo hollywoodiano e che conservano una forte impronta autoriale. Qui Hitchcock sviluppa un linguaggio visivo rigoroso, basato su un controllo preciso della narrazione e della suspense, realizzando opere che hanno in comune un instancabile analisi dei meccanismi dell’animo umano, oltre che del linguaggio cinematografico, raffinato e più che mai sperimentale, grazie anche alle risorse produttive elevate che Hollywood gli offre.
INFO: www.museocinema.it 

LEILA 
Martedì 5 maggio ore 20.30 

Il nuovo film di Alessandro Abba Legnazzi, scritto, diretto e interpretato insieme alla figlia Clementina e alla ex-compagna Giada Vincenzi. Dopo essere stato presentato ad Alice nella Città 2025 e al Trieste Film Festival 2026, sarà proiettato al Cinema Massimo (Via Verdi 18), alla presenza di Alessandro e Clementina Abba Legnazzi e del montatore Enrico Giovannone (in replica il 6 maggio alle 16). E' un'opera poetica che intreccia autobiografia e immaginazione per raccontare il legame tra un padre e una figlia nel delicato momento di una separazione familiare, e segna una nuova tappa nel percorso di Alessandro Abba Legnazzi, già premiato al Torino Film Festival 2014 per Rada e partecipante del TorinoFilmLab.
INFOlinktr.ee/leilafilm

MOSTRE 

MODIGLIANI, PFEIFFER, DU PASQUIER, FISCHILI 
Fino al 13 settembre

La Pinacoteca Agnelli presenta la programmazione per la primavera e per l’estate del 2026. A partire dal 30 aprile 2026, apriranno al pubblico una mostra monografica dedicata all'artista Walter Pfeiffer (1946, Beggingen; vive e lavora a Zurigo), una nuova edizione del ciclo Beyond the Collection, che vede protagonista Amedeo Modigliani (1884, Livorno – 1920, Parigi), e due nuove installazioni site-specific sulla Pista 500 di Nathalie Du Pasquier (1957, Bordeaux; vive e lavora a Milano) e Peter Fischli (1952, Zurigo, dove vive e lavora).
INFOhttps://www.pinacoteca-agnelli.it/ 

CECILIA VICUNA
Fino al 20 settembre 

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta Cecilia Vicuña: El glaciar ido (The vanished glacier / Il ghiacciaio scomparso), la prima mostra personale dell’artista in un museo italiano. Nata a Santiago del Cile nel 1948 e oggi residente a New York, Cecilia Vicuña è artista, poetessa e attivista. Femminista ed ecologico, il suo pensiero si focalizza su tematiche legate alla difesa della democrazia, alla libertà d’espressione e a pratiche decoloniali tese alla tutela dell’eredità culturale delle popolazioni indigene. Performance, poesia disegno, pittura, video, installazioni minime o di scala monumentale compongono il suo universo artistico. Il concetto di precarietà informa l’arte di Vicuña che, dagli esordi negli anni sessanta, conia la definizione di “Arte Precario”. Favorendo una terminologia e una pratica priva di retaggi coloniali, l’artista realizza lavori effimeri e partecipativi, spesso fatti con piccoli detriti e materiali trovati, in dialogo creativo con i luoghi e le comunità incontrate.
INFOwww.castellodirivoli.org 

THE GOLDEN HOUR 
Fino al 22 maggio

Negli spazi espositivi di Piazza Solferino a Torino, Ersel presenta “The Golden Hour – L’oro dal figurativo all’astrattismo”, la mostra a cura di Chiara Massimello, che riunisce 60 opere in un percorso dedicato all’evoluzione dell’oro nell’arte.  Oro e luce, un binomio imprescindibile. Luce dorata, all’alba o al tramonto, la “golden hour”, calda e avvolgente sulla superficie; quasi abbagliante di giorno, riflessa in mille bagliori; morbida la sera, quando tenue o al lume di una candela ammanta le opere di intima sacralità. In mostra, grazie a prestiti di collezionisti privati e importanti gallerie internazionali, saranno esposte opere di Luciano Bartolini, Lothar Baumgarten, Vanessa Beecroft, Mirella Bentivoglio, Maurizio Bertinetti, Bertozzi e Casoni, Remo Bianco, Anna Boghiguian, Nicola Bolla, Agostino Bonalumi, Oswaldo Bot, Zanetto Bugatto, Pier Paolo Calzolari, Luca Ceccherini, Gino De Dominicis, Marco De Sanctis, Lucio Fontana, Andrea Francolino, Martino Gamper, Franco Guerzoni, Mark Handforth, Giulia Iacolutti, Alfredo Jaar, Sophie Ko, Gabriel Kuri, Maestro del Demidoff, Maestro di San Jacopo a Mucciana, Giacomo Manzù, Elio Marchegiani, Armando Marrocco, Fausto Melotti, Marzia Migliora, Bruno Munari, Luigi Ontani, Giuseppe Penone, Ornaghi & Prestinari, Laura Panno, Man Ray, Salvo, Sano di Pietro, Marinella Senatore, Paolo Serra, Hassan Sharif, Gian Maria Tosatti, Arturo Vermi, Francesco Vezzoli, Gianfranco Zappettini, Tobias Zielony e Gilberto Zorio.
INFOhttps://www.ersel.it/tag/arte-contemporanea 

GAZA 
Fino al 27 settembre

Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra presentano GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo una grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro. Il progetto mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici dal MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e dal Museo Egizio di Torino – dall’età del bronzo al periodo ottomano – con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari.
INFOhttps://www.fondazionemerz.org/ 

REGINE IN SCENA 
Fino al 6 settembre 

La mostra è dedicata al tema della regalità come invenzione scenica, un linguaggio che attraversa i secoli e i generi, costruendo figure capaci di imporsi nell’immaginario. Il centro della mostra è il costume tra cinema e teatro, officine diverse della stessa meraviglia. Il percorso espositivo permetterà di ammirare una selezione accurata di abiti che nella storia del cinema e del teatro hanno saputo costruire l’immagine delle regine, spesso al di là della verità storica, come archetipo universale, regine del mito, della storia e della fantasia. Si incontreranno figure iconiche: storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena Canonero), o appartenenti al mito, come Medea interpretata da Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o, ancora, al mondo della fiaba e della fantasia, come la Regina di Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini). Il viaggio proposto al visitatore attraversa cinema, teatro e opera lirica fino alle più recenti serie televisive, costruendo un dialogo continuo tra epoche, stili e linguaggi. I costumi esposti sono opere di storici atelier sartoriali realizzati per il grande cinema e il teatro. Gli abiti sono accompagnati da parrucche, gioielli e ornamenti provenienti da laboratori specializzati o realizzati appositamente su modelli originari. 
INFOhttps://lavenaria.it/it/mostre/regine-scena 

DAVID BOWIE,  MIO FRATELLO 
Fino al 12 luglio 

Un racconto per immagini costruisce un ritratto di David Bowie che parte da una relazione privata e attraversa l’intera traiettoria pubblica dell’artista. David Bowie, mio fratello è il progetto dello scrittore David Lawrence in programma per la prima volta in Italia, dopo l’esposizione a Parigi e Saint-Rémy-de-Provence a Spazio Musa, Torino. Il punto di vista è definito dall’impianto della mostra: la figura di Terry Burns, fratellastro di Bowie, diventa il dispositivo attraverso cui leggere immagini, testi e materiali. Non una retrospettiva, ma un percorso che mette in relazione episodi biografici, riferimenti culturali e costruzione dell’identità artistica.
INFOhttps://spaziomusa.net/blog/eventi/david-bowie-mio-fratello/ 

DIEGO MARCON, XIN LIU, JUNE CRESPO E LENZ GEERK
Fino all'11 ottobre 

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre la stagione di mostre primaverili con quattro personali: Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk. Gli artisti allestiranno le loro opere negli spazi di via Modane dal 15 aprile. L'inaugurazione sarà accompagnata dal talk "Framing Problems" nell'ambito di Biennale Tecnologia. Interverrano per l'occasione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Guido Saracco, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist, Xin Liu e Diego Marcon.
INFOwww.fsrr.org 

ALDO SALUCCI 
Fino al 28 giugno 
Dal 18 aprile al 28 giugno 2026 negli spazi dell’Orto Botanico dell’Università di Torino (Viale Mattioli 25) si tiene la mostra fotografica "Aldo Salucci. Riflessi d'acqua tra arte e natura" curata da Carla Testore. Un percorso immersivo tra fotografia, natura e ricerca visiva: una ventina di opere accompagnano il visitatore tra viali, giardini e serre, offrendo uno sguardo inedito sull’Orto Botanico. Le immagini pensate come interventi site-specific rivisitano alcuni luoghi emblematici della nostra città come la Mole Antonelliana, l’Orto Botanico, Piazza San Carlo e altri monumenti tra i più iconici e suggestivi del patrimonio italiano: come la cupola di Santa Maria del Fiore di Firenze, la Piazza del Campidoglio a Roma, il Sacro Bosco di Bomarzo, l’Abbazia di San Galgano. Alcune opere raffigurano le carpe Koi, emblema nella cultura orientale di forza, resilienza e superamento delle avversità, creando un suggestivo dialogo con le carpe reali che abitano le vasche dell’Orto.
INFOhttps://www.unito.it/eventi/mostra-aldo-salucci-riflessi-dacqua-tra-arte-e-natura 

90 ANNI GIORGIO GRIFFA
Fino al 2 luglio 

Giorgio Griffa ha compiuto novant’anni. In occasione dell'anniversario, un articolato programma di iniziative in Italia e all’estero celebra il suo lavoro, coinvolgendo istituzioni museali, fondazioni e collezioni pubbliche. Fulcro delle celebrazioni è la mostra "Summer 69", presentata dalla Fondazione Giorgio Griffa di Torino nel suo Art Space dal 9 aprile al 2 luglio 2026. L’esposizione nasce come un ritorno a un momento fondativo della vicenda umana e artistica di Griffa: l’estate del 1969. Negli spazi torinesi della Galleria Sperone ancora non aperti al pubblico, Griffa si confronta con Gian Enzo Sperone e viene ritratto dall’obiettivo di Paolo Mussat Sartor mentre lavora alle sue tele. Le fotografie realizzate in quell’occasione non sono semplici documenti, ma testimonianze vive di un passaggio decisivo, in cui la sua pittura trova una formulazione pienamente consapevole.
INFOhttps://www.fondazionegiorgiogriffa.org/ 

ORSON WELLES 
Fino al 5 ottobre 

Il Museo Nazionale del Cinema ospita la prestigiosa mostra “My Name Is Orson Welles”. Concepita dalla Cinémathèque française e curata dal suo direttore Frédéric Bonnaud, l'esposizione conta più di 400 pezzi, alcuni mai esposti prima d’ora, provenienti da varie collezioni pubbliche e private. Allestita lungo la spettacolare rampa elicoidale dell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, la mostra ripercorre la vita e la carriera del grande regista attraverso fotografie, documenti d’archivio, disegni, manifesti, materiali audiovisivi e installazioni. L’allestimento prolunga la spinta creativa del genio americano in un percorso immersivo e narrativo, in cui il cinema si rivela come arte dell’illusione: non semplice “finzione”, ma strumento per interrogare la verità delle immagini.
INFO: www.museocinema.it/ 

GIOVANNI ANTONIO BAZZI DETTO IL SODOMA
Fino al 6 settembre 
Dal 31 marzo la Fondazione Accorsi-Ometto ospita la rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena. La mostra propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un’elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall’artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche. Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti, ai cicli di affreschi in Sant’Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma, sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un viaggio che il percorso espositivo tenta idealmente di ricostruire. 
INFOhttps://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/2026/03/09/giovanni-antonio-bazzi/ 

I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI 
Fino all'11 ottobre 
In programma al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le “sette sorelle” – Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori – Arrows, Shadow, Theodore e Surtees – la mostra, sviluppata sugli oltre 2000mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse. Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”: erano le squadre inglesi che – tra gli anni Sessanta e Ottanta – misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Ventitré incredibili vetture esposte – di cui 21 inglesi e 2 italiane – circondate da un allestimento che restituisce il contesto culturale e sociale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London.
INFO: www.museoauto.com 

LA CORDATA IDEALE 
Fino all'11 ottobre 
La mostra promossa dal Museo Nazionale della Montagna e curata da Enrico Camanni, con il coordinamento di Veronica Lisino e Marco Ribetti offre uno sguardo approfondito sul sodalizio umano e alpinistico tra due figure leggendarie: Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte. La cordata diventa così metafora di un legame fondato su fiducia, complementarità e condivisione del rischio. Attraverso fotografie, filmati, taccuini e attrezzature, la mostra costruisce un ritratto incrociato di Gervasutti e Boccalatte: il primo, capace di trasferire sulle Alpi occidentali la tecnica del sesto grado dolomitico; il secondo, pianista e scalatore raffinato, in cui forza e sensibilità si intrecciano. Insieme diedero vita a una cordata straordinaria, interrotta tragicamente dalla morte di Boccalatte nel 1938 sull’Aiguille de Triolet. Il percorso ripercorre alcune tra le imprese più significative dell’alpinismo novecentesco, nel gruppo del Monte Bianco e oltre, accanto alle attività nelle “palestre” alpine intorno a Torino. Un itinerario multimediale mette in dialogo immagini storiche e sguardi contemporanei, interrogando l’attualità di un’eredità ancora viva, attraverso la collaborazione con il Club Alpino Accademico Italiano e la Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti” del CAI Torino. Le ripetizioni delle vie aperte da Gervasutti e Boccalatte diventano così occasione per interrogare la persistenza del loro lascito e il fascino di itinerari che continuano a misurarsi con il presente.
INFOhttps://www.museomontagna.org/ 

INSERZIONI 
Fino al 23 agosto 

Al via la seconda edizione di "Inserzioni" il programma semestrale del Castello di Rivoli che introduce nuove opere di artisti contemporanei in dialogo con quelle della collezione permanente. Per questa edizione fino al 23 agosto trovano posto nelle sale barocche del Castello i lavori di Gabriel Chaile, Lonnie Holley e Huda Takriti, le cui pratiche affrontano temi legati alla memoria, alla genealogia e alla costruzione delle narrazioni collettive in contesti geografici e culturali differenti. 
INFOhttps://www.castellodirivoli.org/ 

QE.EEN 
Fino al 24 maggio 
Il viaggio come esperienza reale e immaginaria, tra arte, natura e memoria. Questo il tema della seconda edizione della rassegna culturale "QU.EEN narrazioni d’arte e natura a Villa della Regina", curata da Roberto Mastroianni, Sara Lyla Mantica e Valeria Amalfitano, con il coordinamento scientifico di Filippo Masino. Mostre, incontri, laboratori, attività didattiche e appuntamenti musicali attraversano, dal 25 marzo al 24 maggio 2026, gli spazi della residenza sabauda e dei suoi giardini, riportandoli alla loro originaria vocazione di crocevia di arte, natura, pensiero e paesaggio. Due le mostre di arte contemporanea che respireranno insieme agli ambienti della villa. Nelle sale del piano nobile "Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo", realizzata in collaborazione con l’Archivio Gribaudo, ripercorre il lavoro dell’artista ed editore d’arte torinese tra grafica, pittura e scultura.  Nel padiglione dei Solinghi è allestita la mostra “Leda Melanitis”. Farfalle e mitologie tra storia dell’arte e Bio Art, dell’artista greco Yiannis Melanitis, tra i più sperimentali della scena contemporanea, realizzata in collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e l’Accademia di Belle Arti di Atene.
INFOhttps://museipiemonte.cultura.gov.it/index.php/2026/03/25/villa-della-regina-rassegna-culturale-qu-een-narrazioni-darte-e-natura-a-villa-della-regina-e-mostre-di-ezio-gribaudo-e-yiannis-melanitis-25-marzo-24-maggio-2026/  


A TU PER TU CON LEONARDO 
Fino al 28 giugno
Lo Spazio Leonardo, al primo piano della Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino, accoglie il nuovo capitolo di A tu per tu con Leonardo, l’iniziativa che presenta a cadenza annuale, in una vetrina blindata e climatizzata, un capolavoro di Leonardo da Vinci conservato alla Biblioteca Reale di Torino. Quest’anno, l’atteso appuntamento con il genio di Leonardo, che avrà come curatori ospiti Simone Facchinetti e Arturo Galansino, è dedicato al disegno autografo Tre vedute di testa virile con barba.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/ 

SCARECROW
Fino al 27 settembre

Da Flashback, 43 artisti si fanno spaventapasseri a presidio della vita. Fino al 27 settembre la sede di corso Giovanni Lanza si apre per “Scarecrow” (spaventapasseri, ndr), si tratta della mostra più importante del suo programma, “Scarecrow”, prima della fiera della settimana dell’arte contemporanea. Le opere degli artisti hanno come fil rouge quello dell’arte come dispositivo di denuncia. In questo contesto, gli spaventapasseri assumono un ruolo diverso: non quello di spaventare i deboli, ma di avvertire i forti. 
INFOhttps://www.flashback.to.it/ 

DONNA IN BLU CHE LEGGE UNA LETTERA
Fino al 29 giugno 

Il capolavoro di Jan Vermeer, “Donna in blu che legge una lettera” arriva a Palazzo Madama dal 5 marzo. Realizzato tra il 1663 e il 1664 è un celebre dipinto a olio su tela del pittore di Delft e conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam, raffigura una giovane donna assorta nella lettura di una lettera, vestita con una giacca blu e con un leggero accenno di gravidanza.  Il dipinto è famoso per l'uso del blu oltremare ed esplora il tema della vita quotidiana e della comunicazione attraverso la lettera che la donna tiene in mano. Il capolavoro di Vermeer resterà a Palazzo Madama fino al 29 giugno. Con questa esposizione si inaugura Incontro con il capolavoro, un nuovo ciclo espositivo che porterà in museo opere iconiche della storia dell’arte antica e moderna, offrendo al pubblico occasioni privilegiate di confronto diretto con capolavori assoluti. 
INFOwww.palazzomadamatorino.it 

LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI 
Fino al 14 febbraio 2027

Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano.  Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/ 

EDWARD WESTON 
Fino al 2 giugno 

CAMERA presenta Edward Weston. La materia delle forme. L'esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana. Curata da Sérgio Mah, la mostra ripercorre oltre quarant’anni di attività, dal 1903 al 1948, dalle prime sperimentazioni pittorialiste alla piena maturità della straight photography. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 – nel definire la fotografia come linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo e in contrasto con le avanguardie europee. Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi e ritratti diventati iconici. Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica sull’affermazione della fotografia come elemento centrale della cultura visiva contemporanea.
INFOhttps://camera.to/mostre/edward-weston-la-materia-delle-forme/ 

SEMPRE ALLEGRI BAMBINI! 
Fino al 28 giugno 

Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa.  Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili. 
INFOhttps://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/ 

MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER 
Fino a giugno 2026 

Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti.  Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein  noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFOwww.museotortureeserialkiller.it 

WE FELT A STAR DYING e ELETRIC DREAMS 
Fino al 10 maggio 

Un’esperienza immersiva e a tratti meditativa quella dell’opera “We felt a star dying” di Laure Prouvost. Allestita al binario 1 delle Ogr Torino, la grande installazione dell’artista che si definisce “una particella all’interno di una più ampia costellazione” è un vortice di teli, terra, materiali indefiniti, luci, suoni e video.  Un ambiente surreale e multisensoriale che però si basa su nozioni scientifiche e in particolare sulla computazione quantica. Dai computer quantici a quelli degli anni Sessanta con la mostra Electric Dreams allestita al Binario 2. Una collettiva in collaborazione con la Tate Modern. Un lavoro a quattro mani del curatore Samuele Piazza con Val Ravaglia. La mostra parte dagli anni ’50 e ’60, quando la tecnologia entrava nelle case di tutti con gli elettrodomestici, la tv, le radio. 
INFOhttps://ogrtorino.it/
 

CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno

Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles.  La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFOhttps://www.maotorino.it/it/ 

THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio 
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza. 
INFOhttps://www.museomontagna.org/ 
 

MUSEO DEL SERIAL KILLER 
Fino a ottobre 2026 

Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/

Daniele Angi e Chiara Gallo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium