Dopo un anno disagi, entro la fine dell'estate il tram 4 torna a fare capolinea a Falchera. Dallo scorso 25 agosto infatti i passeggeri che si spostano verso la zona nord arrivano via binari fino a piazza Derna: da lì devono prendere i bus sostitutivi.
Il nuovo anello tramviario
In questi mesi gli operai hanno lavorato per realizzare l'anello tramviario In via delle Querce, a cui si sommano gli interventi sulle traversine di corso Giulio Cesare nel tratto da via Oxilia e porte Ferdinando di Savoia: nel dettaglio in diversi punti sono state sostituite le rotaie ormai deteriorate, oltre alla revisione di migliaia di metri di binari. Cantieri necessari per dotare il 4 di un capolinea più funzionale.
Al momento infatti sulla linea, che attraversa tutta Torino da Mirafiori fino appunto all'estremo nord, potevano essere utilizzati solo i mezzi con doppio posto di guida, cioè sia a monte che in testa. Grazie al nuovo anello, sul modello di quanto accade in piazza Caio Mario, per la fine dell'estate i mezzi potranno girare ed invertire il senso di marcia anche Falchera.
Lavori alle pensiline
A fornire le deadline l'assessore alla Mobilità Chiara Foglietta, su sollecitazione del vicecapogruppo Pierlucio Firrao. Al momento sono in corso, e verranno completati a breve, gli interventi di revisione e ritinteggiatura delle pensiline lungo "via delle Querce, comprese quelle del capolinea (per un totale di 8 strutture), nonché della recinzione della sede tranviaria".
"A causa delle condizioni meteo avverse -ha aggiunto Foglietta - non è stato possibile ultimare la posa di un cavo della rete aerea", che verrà fatto entro e non oltre il 22 maggio. Completati anche i lavori di posa dei binari sul ponte Ferdinando di Savoia. Dopo le verifiche tecniche ed autorizzative previste da ANSFISA, si prevede che il 4 tram tornerà a fare capolinea alla Falchera con l’inizio del nuovo anno scolastico.
"Accogliamo quindi positivamente la conferma del ripristino del servizio entro settembre, ma vigileremo affinché questa volta i tempi vengano rispettati. I cittadini meritano certezze e un servizio pubblico efficiente, soprattutto su una linea così importante per la mobilità torinese" ha concluso Firrao.




















