Sono iniziati nella mattina di oggi, giovedì 14 maggio (come anticipato dal nostro giornale), i lavori di riqualificazione in corso Moncalieri, nel tratto compreso tra il ponte Isabella e via Febo, con il cantiere già al centro delle prime polemiche e delle preoccupazioni legate alla viabilità.
L’intervento, finanziato grazie alla Fondazione CRT, prevede l’allargamento del marciapiede sul lato collina, in prossimità del parco Leopardi e del civico 147 di corso Moncalieri, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la sicurezza dei pedoni e la fruibilità dell’area. Ma il progetto comporterà anche una significativa modifica alla circolazione: nel tratto interessato, lungo circa 900 metri, la carreggiata in direzione centro passerà da due corsie a una sola.
Una scelta che ha acceso il dibattito

A intervenire duramente è stato il consigliere comunale di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao, che ha annunciato la presentazione di un question time urgente in Consiglio comunale. “Come Torino Bellissima consideriamo una follia la decisione della Circoscrizione e della Giunta comunale di restringere corso Moncalieri da due a una corsia in direzione centro, nel tratto tra il ponte Isabella e il parco Leopardi” si legge nel comunicato diffuso dal gruppo.
Secondo Firrao, la riduzione della carreggiata rischia di avere effetti pesanti sulla mobilità urbana: “Parliamo di uno degli assi viari più trafficati della città nelle ore di punta: creare una strettoia di quasi un chilometro significa aumentare code, rallentamenti e disagi, con un impatto pesantissimo sulla viabilità di tutta la zona”.
Il question time verrà discusso lunedì in Sala Rossa e punta a chiedere alla Giunta quali misure intenda adottare per evitare “il rischio di caos viabilistico” durante il periodo dei lavori.
I benefici
Anche nel quartiere e tra i frequentatori della zona emergono timori per le ripercussioni sul traffico, soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana, quando l’area tra corso Moncalieri e il lungo Po diventa particolarmente frequentata.
“Siamo un po’ preoccupati per la riduzione dello spazio destinato al traffico delle auto private”, aveva spiegato nei giorni scorsi il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano, sottolineando il rischio di rallentamenti in una zona molto utilizzata sia dai residenti sia da chi raggiunge locali e attività commerciali.
Tra le conseguenze previste dal cantiere anche la perdita di alcuni parcheggi utilizzati dalla clientela della discoteca Bamboo. “Tuttavia - aggiunge Miano - è doveroso permettere ai cittadini, alle famiglie ma anche allo solo persone con disabilità, di usufruire di un vero marciapiede e di non rischiarare la vita nel percorso che porta a uno dei nostri parchi”.
Secondo il cronoprogramma, i lavori dovrebbero durare circa un mese e mezzo. Nessuna modifica, almeno nel senso opposto.






















