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Eventi | 17 maggio 2026, 18:02

Fringe Festival: la prima settimana parla di futuro tra lavoro, città e nuove relazioni

Dal 19 al 24 maggio, una serie di spettacoli teatrali in location non convenzionali

Fringe Festival: la prima settimana parla di futuro tra lavoro, città e nuove relazioni

Il Torino Fringe Festival torna a invadere la città con spettacoli, monologhi, standup e performance teatrali dal 19 al 31 maggio, con una quattordicesima edizione che guarda dritta al domani. Il tema scelto, Metropolis – Il futuro che verrà, diventa lente d'ingrandimento per esplorare lavoro, città, identità e relazioni, dentro una programmazione che attraversa le tensioni del presente con linguaggi diversi e una forte vocazione internazionale. Qui ci concentriamo sulla prima settimana, con gli spettacoli in scena dal 19 al 24 maggio.

Lavoro e precarietà

La linea tematica sul lavoro si apre con Pomodoro, satira sullo sfruttamento agricolo che ribalta il punto di vista: a raccontare è un pomodoro in attesa di essere raccolto. In scena Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, storica coppia artistica del teatro popolare (Tingel Tangel, ore 20).


In parallelo, Blasé. Si può vendere una rivoluzione? mette al centro un giovane lavoratore intrappolato in una catena produttiva disumanizzante. Lo spettacolo, firmato Officine Gorilla e Teatro della Juta, arriva al Fringe dopo premi e nomination tra Milano, Praga e Catania (Lombroso 16, ore 20).

Con Tutte le cose più grandi di me, il passaggio all’età adulta diventa un percorso fragile tra memoria e identità (Lombroso 16, ore 21.30).

Formazione, scuola e nuove comunità

Il tema della formazione entra in scena con SOTTObanco. Sei solo un altro mattone nel muro, produzione di Teatro delle Temperie che attraversa il sistema scolastico come luogo di contraddizioni e crescita (San Pietro in Vincoli, ore 21).

A seguire, BELLY BUTTON. Comprenderti è rivoluzionarmi di Crack24 attiva una relazione diretta con il pubblico, trasformando la fruizione in un processo condiviso (San Pietro in Vincoli, ore 19.30).

Città, riscritture e sguardi sul presente

La città e le sue tensioni emergono in Senza motivo apparente, che da un fatto circoscritto allarga lo sguardo al contesto sociale (Tingel Tangel, ore 21.30).

Sul fronte delle riscritture, arriva dalla Spagna la prima nazionale di MONO. Una relazione per un’accademia, che trasforma Kafka in un dispositivo scenico fisico e visivo sulla libertà e l’adattamento (Off Topic, ore 19.30).

Narrazioni che ampliano il campo

Tra le traiettorie più ampie, Un bravo ragazzo di Santibriganti Teatro affronta il punto di vista della madre di un femminicida (Spazio Kairòs, ore 21.30).

Caivano Dreamin’ gioca invece sul confine tra mito e realtà: due emigranti napoletani portano in America un disegno di topo che richiama, in modo paradossale, l’immaginario Disney (Spazio Kairòs, ore 20).

Re Pipuzzu fattu a manu di Scena Verticale rilegge una fiaba popolare spostando il centro del racconto su una figura femminile (Off Topic, ore 21).

Comicità, musica e performance


Il festival attraversa anche i linguaggi della comicità e della performance musicale: Ridi, piangi, ti ecciti, filastrocca teatrale sulla velocità dell’esistenza contemporanea (Vinile, ore 21.30); Street Beatles. Love love love, gioco performativo che trasforma l’immaginario musicale in un manifesto di pace (Vinile, ore 20); A Beautiful Sht\*, debutto di Lara Gallo, monologo comico e corrosivo (Circolo Amici della Magia, ore 20); Fricassea, ritorno di Alessandro Ciacci, voce originale della nuova comicità italiana, con un one man show satirico a ritmo serrato (Circolo Amici della Magia, ore 21.30).

Dialoghi, incontri e partecipazione

Il 21 maggio il festival si apre al confronto con il pubblico: Il futuro che verrà, dialogo con Paolo Verri sulle trasformazioni urbane e sociali (Off Topic, ore 18.30); Late Night Fringe Show, format notturno condotto da Massimiliano Loizzi e Cecilia Bozzolini tra talk, interviste e performance (Circolo Amici della Magia, ore 23.45).

Tra le esperienze partecipative, L’abbraccio che cura di Fabio Castello propone un momento collettivo guidato dedicato ad affetti e prossimità (23 e 24 maggio, ore 11 e 16, Tingel Tangel).

Luoghi, biglietti e informazioni

Gli spettacoli si distribuiscono in una rete di spazi culturali torinesi: Magazzino sul Po, Circolo Amici della Magia, Tingel Tangel, Lombroso 16, Off Topic, Casa Fools, Vinile, Spazio Kairòs, San Pietro in Vincoli, Infini.to Planetario.

Biglietti e pass sono disponibili su tofringe.vivaticket.it e tofringe.it. Info point: via Pallavicino 35. Aggiornamenti in tempo reale: app.tofringe.it

Daniele Angi

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