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Eventi | 16 maggio 2026, 08:20

Festival dei Saperi, nasce una rete di cultura diffusa nelle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone

Un festival diffuso, costruito come un “libro aperto” fatto di persone, tradizioni, arte, natura, identità e comunità

Festival dei Saperi, nasce una rete di cultura diffusa nelle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone

Ci sono territori che custodiscono storie. E poi ci sono territori che scelgono di raccontarle, di aprirle alla comunità, di trasformarle in incontro, memoria e futuro. È da questa visione che nasce il “Festival dei Saperi”, il grande progetto culturale promosso dall’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, presentato nel pomeriggio di martedì 12 maggio al Graies Hub di Lanzo davanti ai rappresentanti dei Comuni aderenti e alle realtà associative del territorio.

Un festival diffuso, costruito come un “libro aperto” fatto di persone, tradizioni, arte, natura, identità e comunità. Quindici Comuni coinvolti, quindici eventi differenti, un unico filo conduttore: valorizzare il patrimonio materiale e immateriale delle Valli, mettendo in rete esperienze, conoscenze e peculiarità locali. "Una bellissima iniziativa – ha sottolineato il presidente dell’Unione Montana, Guido Bonino – che offre anche un aiuto concreto ai Comuni dal punto di vista organizzativo. È importante vedere una partecipazione così ampia: saranno coinvolti 15 paesi, con iniziative diverse tra loro proprio perché ogni territorio ha caratteristiche e identità proprie. Questo Festival rappresenta un’occasione preziosa per lavorare insieme e valorizzare ciò che le nostre comunità custodiscono".

A entrare nel cuore del progetto è stata l’assessore delegato alla Cultura, Ernestina Assalto, che ha illustrato la filosofia del Festival e il significato del logo scelto per rappresentarlo. "Il Festival nasce per valorizzare i “saperi” del territorio – ha spiegato – il patrimonio culturale, ambientale, tradizionale, artistico e sociale delle nostre comunità. Il territorio montano custodisce conoscenze e identità che meritano di essere condivise. L’obiettivo è aprire questi saperi alla comunità e ai visitatori attraverso un percorso diffuso che unisce Comuni, associazioni, enti e cittadini». Il logo stesso richiama l’immagine di un libro aperto, simbolo di una conoscenza che non resta chiusa, ma si diffonde e si mette a disposizione della collettività. È la rappresentazione di una memoria viva fatta di luoghi, persone ed esperienze che diventano occasione di partecipazione, crescita e valorizzazione collettiva".

Importante anche il sostegno operativo ed economico garantito dall’Unione Montana. Il progetto prevede infatti un contributo pari al 50 per cento delle spese sostenute dai Comuni aderenti, fino a un massimo di 1.500 euro per ciascuna Amministrazione, con l’obiettivo di incentivare la progettazione culturale locale e costruire una programmazione coordinata. Parallelamente è stata attivata una strategia di comunicazione integrata, con promozione professionale, realizzazione di roll-up istituzionali, QR code dedicato e una piattaforma informativa sul sito dell’Unione Montana, oltre alla collaborazione con Visit Piemonte per la diffusione sui canali turistici e social regionali.

Il “Festival dei Saperi” attraverserà borghi, piazze, musei, sentieri, chiese e luoghi della memoria del territorio montano, trasformando le Valli in un grande spazio condiviso di cultura e partecipazione. Un mosaico di appuntamenti che punta a fare rete tra comunità diverse, mantenendo vive le radici del territorio e aprendole al futuro. Perché i saperi delle montagne non siano soltanto memoria, ma patrimonio condiviso da vivere, raccontare e tramandare.

LANZO TORINESE – “LA CISRÀ”

Ad aprire il calendario sarà Lanzo, sabato 23 e domenica 24 maggio, con “La Cisrà”, appuntamento dedicato a una delle ricette simbolo della tradizione locale e del patrimonio enogastronomico del territorio.

GERMAGNANO – “SAPERI PERDUTI”

Domenica 24 maggio Germagnano proporrà “Saperi perduti”, viaggio nei gesti, nelle abitudini e nei momenti di vita del passato, con ritrovo alle 14,30 nelle frazione Castagnole.

BALME – “FESTA PATRONALE DELLA SANTISSIMA TRINITÀ”

Sabato 30 e domenica 31 maggio Balme ospiterà la Festa Patronale della Santissima Trinità, due giornate dedicate alla valorizzazione della storia e della cultura accessibile a tutti.

VARISELLA – “TRA MASCHE E DIAULOT”

Domenica 14 giugno Varisella farà rivivere atmosfere tra leggenda e realtà con “Tra masche e diaulot”, tra antichi mestieri, tradizioni popolari, saperi e sapori del territorio.

COASSOLO TORINESE – “COASSOLO TRA ARTE E NATURA”

Sabato 20 e domenica 21 giugno spazio a “Coassolo tra arte e natura”, percorso alla scoperta di chiesette, piloni e vecchi sentieri immersi nel paesaggio montano.

TRAVES – “ANCESTRALIA TRAVES FOLK FEST”

Nel weekend del 27 e 28 giugno Traves ospiterà la seconda edizione di “Ancestralia Traves Folk Fest”, dedicata alla riscoperta e alla promozione della cultura celtica.

BALANGERO – “CASTRUM BERENGARI”

Sabato 11 e domenica 12 luglio Balangero tornerà indietro nel tempo con “Castrum Berengari”, viaggio nella storia del paese dal Medioevo ai giorni nostri.

ALA DI STURA – “DESCUERTEN ALA”

Sabato 18 e domenica 19 luglio Ala di Stura proporrà “Descuerten Ala”, esperienza tra storia, natura e tradizioni delle Terre Alte.

VALLO TORINESE – “UN BOSCO DA FIABA”

Sempre sabato 18 luglio Vallo accompagnerà il pubblico in “Un bosco da fiaba”, percorso immersivo tra natura, racconti e tradizione con appuntamenti alle 16 e alle 21.

CANTOIRA – “ORACOLI E DIVINITÀ NELLE TERRE ALTE”

Venerdì 24 luglio Cantoira ospiterà “Oracoli e divinità nelle terre alte”, evento dedicato ai percorsi di fede e all’identità culturale del territorio montano.

PESSINETTO – “MOSTRA IN MOVIMENTO TRA COSTUMI E PENDENTI IN VIAGGIO”

Sabato 1 e domenica 2 agosto Pessinetto valorizzerà il costume tradizionale con una mostra itinerante dedicata ad abiti, pendenti e memoria storica.

CHIALAMBERTO – “SUMMERTIME”

Giovedì 6 agosto Chialamberto accenderà il borgo alpino con “Summertime”, tra economia locale, musica e momenti di incontro.

LA CASSA – “A PASSO DI GHIANDA”

Sabato 12 e domenica 13 settembre La Cassa ospiterà “A passo di ghianda”, piccolo festival paesologico dedicato al rapporto tra uomo, territorio e ambiente.

GIVOLETTO – “IL FUTURO VOLA A DITOPOLI”

Sabato 26 settembre Givoletto proporrà “Il futuro vola a Ditopoli”, giornata dedicata alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.

CORIO – “STORIE DI CORTILI 2026”

A chiudere il Festival sarà Corio, domenica 27 settembre, con “Storie di cortili 2026”, itinerario tra angoli, racconti e atmosfere del paese.

comunicato stampa

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