Interventi mirati di pulizia e manutenzione straordinaria per le aree verdi in pendenza di via Oxilia e lungo Stura Lazio, dove la conformazione del terreno e l’abbandono dei rifiuti stanno creando criticità operative e ambientali. È questo il tema affrontato in Circoscrizione 6.
Pendenze e rifiuti difficili da rimuovere
Le aree segnalate riguardano in particolare una zona verde in via Oxilia, in prossimità di un campo da calcio, e un tratto di lungo Stura Lazio all’angolo con strada Settimo. In entrambi i casi la forte pendenza del terreno rende complesso l’intervento ordinario di pulizia, soprattutto per la presenza di rifiuti abbandonati da cittadini incivili e accumulati anche vicino a cartelloni pubblicitari.
Secondo i tecnici comunali, la morfologia dell’area rappresenta un rischio per gli operatori addetti alla pulizia, rendendo necessari interventi selettivi e limitati.
Pulizie straordinarie e supporto del verde
La soluzione individuata - ha precisato la coordinatrice all'Ambiente, Giulia Zaccaro - prevede interventi straordinari affidati a ditte esterne, che interverranno periodicamente per la rimozione dei rifiuti nelle zone più critiche. Parallelamente, per le operazioni ordinarie, si farà riferimento al servizio del Verde pubblico in occasione degli sfalci programmati.
Per le aree più difficili da raggiungere, come la boscaglia e i tratti in forte pendenza, si utilizzeranno strumenti manuali come pinze, mentre per il resto del territorio si procederà con la rimozione dei rifiuti visibili durante le attività di manutenzione.
Lungo Stura Lazio: interventi non risolutivi
Per il tratto di lungo Stura Lazio, di proprietà della Città, si ipotizza un intervento di pulizia una o due volte l’anno, integrato da passaggi ordinari nelle parti pianeggianti. Tuttavia, viene riconosciuto che la misura non risolve in modo definitivo il problema dell’abbandono dei rifiuti.
Il nodo dei confini tra pubblico e privato
Nel mirino del consigliere Fabio Cambai (M5S)anche la questione delle aree a confine tra proprietà pubblica e privata, dove spesso la mancata manutenzione da parte dei privati contribuisce al degrado. "Serve un’azione più incisiva della Città attraverso ordinanze e sanzioni nei confronti dei proprietari inadempienti, per evitare situazioni di abbandono sistematico".




















