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Attualità | 25 maggio 2026, 19:08

Il cortile del municipio di Bricherasio torna a vivere: inaugurata la nuova sala polifunzionale

Sarà destinata ad attività culturali ed esposizioni organizzate dal Comune o dalle associazioni del paese. Sabato è stato presentato il lavoro di restauro che l’ha coinvolta, assieme alla sede delle associazioni

Il cortile del municipio di Bricherasio torna a vivere: inaugurata la nuova sala polifunzionale

C’è chi in quel posto ha imparato a suonare, altri ancora da bambini ci facevano ginnastica. In tanti a Bricherasio hanno un ricordo associato all’edificio nel cortile del municipio che ora ospita la nuova sala polifunzionale inaugurata sabato 23 maggio. Contemporaneamente all’apertura al pubblico del nuovo locale, che ha ospitato la mostra fotografica ‘1946-2026 Ottant’anni dal primo voto delle donne’, sono stati presentati anche i risultati del cantiere milionario partito nel 2023. Si tratta dei uno degli interventi più importanti mai realizzati sulle strutture di pertinenza del municipio di piazza Santa Maria, che ha tenuto per un po’ di tempo con il fiato sospeso l’Amministrazione comunale. Il fallimento dell’azienda a cui erano stati affidati i lavori, infatti, aveva messo a rischio il contributo regionale di 760.000 euro.

La sala polivalente ristrutturata sarà destinata a ospitare attività culturali ed esposizioni, organizzate dal Comune ma anche dalle associazioni: “Negli anni sessanta questa struttura veniva utilizzata come palestra delle medie”, racconta Simone Ballari, sindaco di Bricherasio. Qualcuno si ricorda però di aver provato per le prime volte con la banda musicale proprio in quegli spazi. Successivamente l’edificio ero diventato un magazzino dalla Pro loco.

Ma non è l’unico edificio ad essere stato restaurato: un lavoro consistente è stato fatto per le sedi delle associazioni e il loro cortile, a cui si accede da via Brignone: “Lì trovano spazio il Centro anziani, la Filarmonica di San Bernardino, l’Avis, l’Admo, Brike Bike, il motoclub Edelweiss, l’Ana, il patronato Cgil, lo sportello Confagricoltura e, periodicamente, l’associazione Modellisti Pinerolese”, elenca Ballari.

È l’architetto Luca Manfren a spiegare alcune caratteristiche del restauro conservativo che ha coinvolto anche due dei tre cortili del municipio e alcuni fabbricati, uno dei quali ora ospita i mezzi comunali: “Si tratta di un restauro di tipo conservativo per cui abbiamo preservato quanto c’era di storico, come l’antico muro settecentesco di uno dei fabbricati del cortile. Nella sede delle associazioni è stato restaurato invece l’antico timpano azzurro che si vede dal cortile e per la scala interna sono stati recuperati i vecchi scalini in pietra” racconta.

Il cantiere è stato portato a termine dalla ditta Subalpina.

Elisa Rollino

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