La campagna che entra nel cuore della città, i banchi dei produttori che escono dal mercato e una lunga notte di degustazioni, musica e incontri. È questo lo spirito della “Notte Gialla”, in programma venerdì 3 luglio al Mercato del Corso di Torino, nel controviale di corso Vittorio Emanuele II angolo via Carlo Alberto.
Un evento che unisce agricoltura, alimentazione sana e intrattenimento, trasformando per un’intera giornata uno dei poli commerciali cittadini in un punto di incontro tra produttori e cittadini.
Il programma
La giornata si apre già alle 8 del mattino con la possibilità di donare il sangue grazie all’autoemoteca Avis, mentre per tutto il pomeriggio i volontari saranno presenti con attività informative dedicate alla salute del sistema cardiocircolatorio.
Dalle 10 alle 23 i produttori di Campagna Amica porteranno i loro banchi all’esterno del mercato coperto, mentre l’Enoteca Divinorum resterà aperta fino a tarda sera con una selezione di centinaia di etichette piemontesi.
Il cuore gastronomico dell’evento sarà lo street food contadino, attivo dalle 12 fino a mezzanotte, con piatti che spaziano dalla carne cruda piemontese alla caponata, passando per pasta fresca, formaggi e specialità fritte della tradizione.
Famiglie, educazione e spettacoli in strada
Nel pomeriggio, dalle 14 alle 20, spazio alle fattorie didattiche con attività educative dedicate ai più piccoli, mentre dalle 16 alle 24 il controviale sarà animato da artisti di strada, giocolieri e performance folk che accompagneranno il pubblico lungo tutta la serata.
Tra gli appuntamenti anche una lezione di difesa personale all’interno del mercato coperto, prevista alle 18, e un convegno alle 17.30 dedicato al rapporto tra alimentazione sana, sangue e salute cardiovascolare.
Un evento tra promozione del territorio e cultura del cibo
La “Notte Gialla” si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione del cibo a chilometro zero e del Made in Italy agricolo, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e produttori.
"Abbiamo voluto far vivere ai torinesi il contatto diretto con le aziende agricole e con l’educazione alla salute alimentare", spiegano gli organizzatori di Coldiretti Torino, sottolineando il valore sociale e culturale dell’iniziativa insieme ad Avis.















