I cantieri per il rifacimento dell'impianto semaforico e l'abbattimento delle barriere architettoniche al Rondò della Forca continuano a far discutere, scatenando il botta e risposta tra l'opposizione e la Circoscrizione 7. A seguito delle critiche sollevate dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Francesco Lauria, che ha presentato un Question Time urgente per denunciare i rischi legati all'assenza di semafori e alla scarsa visibilità nelle ore serali - segnalando anche il verificarsi di un primo incidente -, è arrivata la netta presa di posizione del presidente, Luca Deri.
La difesa: "Traffico notturno ridotto e agenti presenti 11 ore al giorno"
Deri ha ridimensionato i toni dell'allarme, pur riconoscendo i disagi temporanei per la cittadinanza. "È normale che spegnendo gli impianti semaforici qualche disagio alla cittadinanza lo si crei", ha precisato Deri, sottolineando tuttavia che l'intersezione nevralgica è tutt'altro che abbandonata a se stessa.
L'incrocio, infatti, è regolarmente e costantemente presidiato dagli agenti della Polizia Locale ogni giorno, dalle ore 8 fino alle 19, coprendo così le fasce orarie a maggiore intensità di traffico. Rispetto ai timori sollevati per le ore serali, il presidente ha evidenziato come la situazione sia ampiamente sotto controllo: "È chiaro che se uno passa alle 21 non li troverà, ma il traffico a quell’orario lì è decisamente inferiore rispetto alle 8 del mattino".
Verso la chiusura dei lavori entro il fine settimana
Quella del Rondò è un'opera articolata che prevede la sostituzione integrale di tutto l'impianto semaforico e l'eliminazione delle barriere architettoniche. L'amministrazione rassicura infine i residenti e gli automobilisti sul rispetto della tabella di marcia: il cantiere e i relativi disagi alla circolazione dovrebbero concludersi definitivamente entro il fine settimana.













