Si rinnova la storica collaborazione tra Gruppo Iren e Luci d’Artista, giunta alla sua 29ª edizione e prevista dal 23 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, che quest’anno si traduce con un progetto inedito, che rafforza ulteriormente il legame tra il Gruppo e una delle manifestazioni più rappresentative della scena culturale torinese.
La cabina di trasformazione primaria di Piazza Arbarello diventerà infatti una vera e propria project room dedicata alla sperimentazione artistica sulla luce. Realizzata e gestita da IRETI, la cabina è la più grande stazione elettrica sotterranea di Torino, situata a circa 20 metri di profondità nel cuore della città: un impianto tecnologico dedicato alla distribuzione dell’energia elettrica che ospita un incontro inedito tra infrastruttura e arte.
Per questo spazio Flavio Favelli, artista selezionato nell’ambito di Luce d’Artista e tra i protagonisti dell’arte contemporanea italiana, realizzerà “Hotel Savoia”, un’installazione luminosa site-specific: la sua ricerca si sviluppa spesso attraverso il recupero e la reinterpretazione di materiali e oggetti del passato, utilizzati per indagare la memoria individuale e collettiva. Un percorso nel quale la luce occupa un ruolo significativo, attraverso installazioni che hanno impiegato, tra gli altri, lampadari, vecchie insegne al neon e luminarie.
Per Luci d’Artista, dunque, la cabina aprirà le porte al pubblico per due appuntamenti, nel pomeriggio del 30 e 31 ottobre, in concomitanza con i giorni dedicati all’arte contemporanea che richiamano a Torino pubblico e operatori italiani e internazionali.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione che da anni lega Iren a Luci d’Artista e ne rappresenta una nuova evoluzione, mettendo al centro uno spazio del Gruppo per esplorare nuove possibilità di incontro tra luce, arte contemporanea e innovazione.














