A margine della manifestazione per la "ciclabile umana" in corso Regina Margherita, il consigliere del Movimento 5 Stelle della Circoscrizione 7, Francesco Lauria, ha annunciato il ritiro della propria interpellanza dedicata alla rete ciclabile di quartiere, scagliandosi contro la maggioranza di centrosinistra accusata di aver "svuotato" il documento originario attraverso una serie di emendamenti.
Le domande cancellate
Al centro del testo ritirato vi era un'articolata serie di quesiti rivolti alla Giunta di circoscrizione e a Palazzo Civico: dalla manutenzione degli assi esistenti ai tempi di realizzazione delle nuove infrastrutture, fino alla sicurezza degli incroci più critici. Tra i punti fermi del documento figurava anche la richiesta di chiarimenti sul collegamento ciclopedonale lungo la direttrice Rebaudengo-Fossata–corso Novara–corso Tortona–Ponte Regina Margherita.
"Ho ritirato la mia interpellanza perché la maggioranza ha eliminato tutti i quesiti dal punto 2 al punto 13", ha spiegato Lauria. "Chiedevo cosa fosse stato fatto e finanziato e quando sarebbero arrivati gli interventi. Hanno cancellato persino domande tecniche su dati già in possesso dell'amministrazione, come i controlli e le sanzioni per la sosta irregolare sulle corsie riservate. Non vogliono nemmeno che si chieda conto degli impegni presi".
"Serve coraggio nelle scelte per la transizione"
Per il rappresentante pentastellato, la scelta della maggioranza rappresenta un'occasione persa nel percorso verso una mobilità urbana davvero alternativa all'uso dell'auto privata. Un tema tornato d'attualità proprio in concomitanza con la mobilitazione dei cittadini lungo corso Regina Margherita per chiedere percorsi protetti. "La cultura e il confronto servono, ma il cambiamento climatico si combatte anche con scelte tangibili", ha concluso Lauria.














