Stretta della Questura di Torino sul fronte della sicurezza pubblica. Il Questore Massimo Gambino ha disposto la sospensione della licenza e la conseguente chiusura per 15 giorni, a decorrere dal 30 ottobre, per un esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande situato in corso Francia, a Collegno.
Spaccio alcol e basi logistiche per i pusher
L'istruttoria che ha portato al provvedimento nasce da un'indagine condotta dai carabinieri, che aveva portato all'arresto di due persone - un cittadino senegalese e uno gabonese - con le accuse di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso degli accertamenti i militari avevano scoperto che uno dei due indagati usava stazionare abitualmente all'interno del locale nelle ore serali, uscendone su chiamata per comporre la cessione di droga nelle immediate vicinanze.
A pesare sulla decisione del Questore vi è anche un secondo episodio di rilevante gravità avvenuto all'esterno dell'esercizio: un giovane era stato arrestato per lesioni personali gravissime dopo aver colpito con un pugno al volto un avventore durante una lite scoppiata per futili motivi nel dehors. La vittima, cadendo a terra dopo aver perso i sensi, aveva sbattuto violentemente la testa, finendo ricoverata in gravi condizioni in ospedale. Sia i soggetti coinvolti nella colluttazione sia altri avventori presenti sono risultati gravati da precedenti penali o di polizia.
Il pericolo per l'ordine pubblico
L'intervento è maturato considerando che il locale veniva utilizzato di fatto come base di contatto stabile tra spacciatori e acquirenti, oltre che come luogo di ritrovo per soggetti pericolosi.














