È polemica in Circoscrizione 4 a seguito della bocciatura in aula della mozione presentata dal gruppo Fratelli d'Italia relativa alle condizioni di sicurezza del giardino Zamenhof, tra via Musiné e corso Svizzera. L'atto, che chiedeva la convocazione di una commissione con sopralluogo sul posto per verificare le criticità dell'area e programmare interventi di riqualificazione sociale e aggregativa, è stato respinto dalla maggioranza. Una decisione che ha scatenato la dura reazione del centrodestra.
La denuncia di FdI: spaccio, bivacchi e degrado
Il documento bocciato fotografava una situazione di profondo disagio all'interno del parco. Nella mozione - a firma del consigliere di Fdi Luca Maggia - si evidenziava come l'area verde sia da tempo frequentata da persone dedite allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti.
Tra le tante segnalazioni figurano quelle relative ad episodi di bivacco selvaggio, in particolare nei fine settimana, con soggetti intenti ad arrostire carne sulle panchine tra alcol e droghe, il tutto a pochi passi dai bambini che frequentano l'area giochi retrostante al chiosco. Da qui la richiesta di attivare un tavolo di lavoro per restituire lo spazio pubblico alle famiglie attraverso attività ludiche e di sana aggregazione.
Maggia: "Motivazioni risibili"
A criticare aspramente l'esito della votazione è proprio il consigliere Maggia. "La bocciatura motivata dal fatto che la premessa sia troppo analitica e citi argomenti di competenza delle forze dell'ordine non sta in piedi. Sarebbe stato facile per la giunta sottolineare gli argomenti citati e debitamente documentati. Ma quando mai si è bocciato un documento, salvo che non vi fossero attacchi diretti all'attuale giunta comunale?".
"Bocciare la richiesta di commissione con sopralluogo con la motivazione della premessa troppo accesa non fa altro che mancare di rispetto alla cittadinanza stanca di ricevere porte in faccia quando si richiede di migliorare il migliorabile", prosegue Maggia.














