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Attualità | 03 dicembre 2018, 13:50

Al Museo del Risparmio parte l'iniziativa Il mio Posto nel Mondo

Per aiutare i giovani a immaginarsi nel mondo che verrà

Al Museo del Risparmio parte l'iniziativa Il mio Posto nel Mondo

Parte oggi Il mio Posto nel Mondo: iniziativa del Museo del Risparmio rivolta ai giovani per aiutarli a immaginarsi nel mondo che verrà, giunta quest’anno alla quarta edizione.

I tre giorni di attività, dedicati rispettivamente a Economia e Società, Tecnologia e Innovazione, Design e Arte, prevedono il coinvolgimento di 250 ragazzi e testimonial provenienti da diversi settori chiamati a condividere la loro storia di studio e di lavoro. Non una lezione ex cathedra, bensì uno scambio alla pari durante il quale i ragazzi saranno invitati ad esprimere il loro punto di vista e a interagire con i professionisti presenti. Anche la preparazione e la conduzione dell’evento è stata affidata agli studenti del Liceo classico Massimo D’Azeglio e dei Licei economico sociali Santorre di Santarosa e Porporato (Pinerolo). Così come la copertura video e social, curata da Jedi4job (http://jedi4job.org/), redazione online di giovanissimi che produce un magazine televisivo trasmesso in streaming su più canali.

I testimoni dell’edizione 2018 saranno Luca Beatrice, critico d’arte e curatore di mostre, Laura Orestano, ceo del primo centro italiano interamente dedicato all’innovazione sociale, Roberto Pedrale, medico chirurgo specializzato in chirurgia plastica e ricostruttiva, protagonista di missioni nelle zone difficili del pianeta, Antonio Lieto, ricercatore presso l’Università di Torino, la cui attività incrocia intelligenza artificiale e scienze cognitive, Alberto Ferrari, co-fondatore di un innovativo format per la promozione di musei ed edifici storici, Luca Morena, filosofo specializzato in analisi delle tendenze emergenti.

E ancora, Marco Giambra, designer che utilizza materiali di scarto per la produzioni di articoli di moda,  Mariachiara Raviola, regista e coreografa e Mauro Italiano, che si occupa di una nuova forma d’arte, detta anamorfica.

comunicato stampa

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