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Viabilità e trasporti | 09 febbraio 2019, 09:27

Pendolari in attesa per ore dopo l'investimento a Cavallermaggiore; l'assessore Balocco: “La gestione non è stata all'altezza”

Venerdì 8 febbraio un treno ha travolto una persona a 200 metri dalla stazione di Cavallermaggiore, poco prima del passaggio a livello. Tratta Cuneo Torino in tilt per oltre tre ore, dalle 19 alle 22.20

Pendolari in attesa per ore dopo l'investimento a Cavallermaggiore; l'assessore Balocco: “La gestione non è stata all'altezza”

L'investimento mortale di una persona a Cavallermaggiore e lo sciopero dei treni ieri sera, venerdì 8 febbraio, ha mandato in tilt la tratta ferroviaria Cuneo-Torino Porta Nuova.

La circolazione dei treni è infatti rimasta bloccata per oltre tre ore, dalle 19 alle 22.20.

Gravi i disagi per i pendolari, fermi sul treno e poi in attesa dei bus sostitutivi tra Carmagnola e Fossano. Trenitalia ha messo a disposizione anche dei taxi per chi doveva raggiungere Vernante e Limone Piemonte ma la gestione, a detta di chi era in viaggio, è stata disastrosa.

Ecco alcune testimonianze dei pendolari.

Scrive una lettrice: “Siamo rimasti fermi oltre 30 minuti a Carmagnola al freddo senza alcuna informazione da parte di Trenitalia. Verso le 21.10 è arrivato un dipendente Trenitalia che ci ha avvisato che sarebbe arrivato un pullman per Fossano. Le persone in attesa erano più di 150 e sul pullman - arrivato dopo una decina di minuti - sono potute salire solo una quarantina di persone, lasciando le restanti a Carmagnola. Con molta difficoltà per la grande ressa, sono riuscita a salire sul pullman non sapendo cosa troverò a Fossano e a che ora arriverò a Cuneo”.

Claudio Menegon, referente del gruppo Pendolari CN-TO: “Non ha funzionato niente direi, inefficace l'informazione, inefficace la gestione con la sostituzione del servizio con i bus. In casi di emergenza di fatto non esiste un piano valido di intervento. Aggiungo, va bene lo sciopero, diritto sacrosanto, ma alle 17 doveva rifunzionare tutto, cosa che non si è verificata neanche su linee non impattate dall'incidente”.

Il commento di un altro pendolare: “Sul treno è stato solamente comunicato dopo mezz'ora che il convoglio aveva investito una persona e quindi che c'era un ritardo indefinito.. Abbiamo dovuto aspettare quasi due ore prima di poter scendere dal treno. Almeno chi era diretto solo fino a Cavallermaggiore avrebbero potuto già farlo scendere”.

Un pendolare di Fossano: "Sono arrivato a casa alle 22.46 con un pullman stipato di gente in piedi. Gestione davvero disastrosa!"

Immancabile la replica dell'assessore Francesco Balocco: “L'evento non era certo prevedibile e per giunta capitato in un contesto complicato dallo sciopero appena finito. Certo la gestione non è stata all'altezza e ancora una volta si è dimostrato che non esiste un piano di emergenza efficace per limitare i disagi agli utenti. Sto seguendo l'evoluzione e ci sarà modo di confrontarci con Trenitalia ed RFI nelle prossime ore per capire cosa non ha funzionato”.  

Cristina Mazzariello

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