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Economia e lavoro | 17 febbraio 2019, 10:38

Disabilità e lavoro: la lezione di Asperger Connexion e i successi dei suoi ragazzi

Domani pomeriggio, lunedì 18 febbraio, saranno raccontate e celebrate le buone pratiche del progetto di Engim Piemonte Artigianelli Torino. Marinò: "No a pregiudizi e stereotipi: essere Asperger è solo un modo di funzionare differente"

Disabilità e lavoro: la lezione di Asperger Connexion e i successi dei suoi ragazzi

"Essere Asperger? Non è una malattia, altrimenti ci sarebbero una cura e un farmaco. Ma è un modo di funzionare differente, dove spesso le relazioni interpersonali sono fonte di fatica, ma anche un territorio di scoperta che appartiene a tutti noi". Così Maria Grazia Marinò, formatrice e coordinatrice Fasce Deboli di ENGIM Piemonte - Artigianelli Torino, racconta l'essenza del messaggio che si racconterà domani pomeriggio, lunedì 18 febbraio, alle ore 17, presso il Collegno Artigianelli di Torino in corso Palestro 14.

Alla presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale alle Politiche Attive Augusto Ferrari, sarà presentato Asperger Connexion, evento che vuole attirare i riflettori su un cammino cominciato 8 anni fa e che grazie al corso "pre lavoro" ha saputo avvicinare tanti ragazzi con la sindrome di Asperger e con disturbo dello spettro autistico di livello 1 a veri successi lavorativi, grazie anche alla collaborazione tra il Centro di Formazione e le aziende partner ospitanti.

I numeri raccontano che su 39 allievi (10 di loro stanno ancora frequentando il corso), sono già 6 quelli che hanno ottenuto contratti tempo indeterminato e altri 3 a tempo determinato. Sei i tirocini attivati con il Fondo regionale disabili, mentre altri due sono i tirocini garanzia giovani disabili. Uno anche il tirocinio universitario presso il Politecnico e uno il contratto a progetto. Le assunzioni sono avvenute presso SkyLab Italia e FastInformatica (informatica), Statec, Eataly Lingotto, Cooperativa Vale un sogno 2 e Cooperativa Spes.

"Ci sono tanti pregiudizi e stereotipi riguardo alle persone Asperger che molto spesso sono definite “persone difettose” dal punto di vista della comunicazione e dell’interazione sociale - dice ancora Marinò -ma i nostri allievi sanno che non è così". Le attività realizzate con i ragazzi Asperger nel corso della loro formazione sono molteplici, ma tutte con un filo rosso in comune: sono tutte mirate a far emergere le loro competenze da spendere in campo lavorativo, con un’attenzione particolare al potenziamento delle loro difficili capacità relazionali.

Tra queste, anche l'uso "didattico" dei mattoncini della Lego, attraverso l’utilizzo di speciali kit didattici utilizzati per migliorare l’autonomia, la comunicazione verbale e non verbale, la concentrazione e la capacità di lavorare insieme ai colleghi.

Ma quello di domani non sarà un normale convegno a raccontare tutto questo. Asperger Connexion mescola infatti arte fotografica, teatro e narrazione. Saranno infatti proprio gli allievi del corso prelavorativo la parte attiva dell’evento, in veste di attori della pièce teatrale e di autori degli scatti fotografici in mostra.

Il progetto Asperger è nato per caso dieci anni fa, quando una famiglia chiese al centro Enegim Piemonte Artigianelli Torino se fosse attivo un corso per il figlio che aveva una diagnosi di Sindrome di Asperger. Allora non c’era nulla di veramente adatto, non solo a Torino ma in tutto il Piemonte. "Per i primi anni ci ha sostenuti economicamente la Fondazione Crt - raccontano i responsabili - senza la quale non avremmo potuto provare, sbagliare e imparare. Dalla prima edizione del 2011 sono stati fatti molti cambiamenti all’assetto del percorso e ogni anno si è aggiunto un tassello in più con l’aiuto dei servizi, delle imprese partner e delle istituzioni".
E così, dopo un primo biennio di progetto pilota con una classe ibrida (andato sotto il nome di "Aut-Out"), nel 2013 e per due anni è stata la volta di "Work-Aut", progetto destinato agli Asperger e agli autistici ad alto funzionamento. Nel periodo 2015-2017 è la volta di "We can Work it Aut", con l'introduzione di elementi di accompagnamento alle imprese e job-coaching e formazione all’impresa. Fino ad Aspie-Connexion, che si celebra domani pomeriggio.

Il corso biennale è completamente gratuito per gli allievi e ha la sua missione nell'avvicinamento dei giovani con questi disturbi al mondo del lavoro attraverso attività pratiche in più settori professionali. Vengono privilegiate le attività di laboratorio, mentre nell’esperienza dello stage curricolare gli allievi sono accompagnati da un tutor formativo che fornisce anche il supporto necessario alle aziende.

Dopo questo percorso, l’allievo può seguire un corso FAL (Formazione al Lavoro) per sviluppare le abilità professionali legate al settore lavorativo in cui avrà dimostrato maggiore disposizione e interesse, oppure svolgere un tirocinio con i bandi del Fondo Regionale Disabili o Garanzia Giovani Disabili.

Massimiliano Sciullo

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