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Attualità | 06 luglio 2019, 13:07

Emergenza caldo nei nidi torinesi, i provvedimenti dell'assessorato all'Istruzione

Disposto lo spostamento di ventilatori da strutture chiuse o l'acquisto di nuovi per fronteggiare le necessità emerse

Emergenza caldo nei nidi torinesi, i provvedimenti dell'assessorato all'Istruzione

Nei giorni scorsi era esplosa la polemica per il troppo caldo registrato in alcuni nidi della zona di Vanchiglia e Vanchiglietta, con lamentele di genitori e di alcune associazioni.

L'assessore all'Istruzione del Comune di Torino, Antonietta Di Martino, ha fatto il punto della situazione e ha annunciato i provvedimenti presi per porre fine a questa problematica: "A seguito delle alte temperature di questi giorni, si comprendono e si condividono le preoccupazioni dei genitori sulla tutela dei bimbi, nonché del personale, nei nidi d'infanzia aperti per il servizio estivo. La Divisione dei servizi educativi ha effettuato un monitoraggio continuo degli asili nido tramite i Responsabili Pedagogici e sopralluoghi del personale. Ogni Responsabile Pedagogico ha relazionato sulle singole situazioni provvedendo ad individuare per ogni struttura le necessità in merito alla presenza di sistemi di ventilazione e le misure di prevenzione di tipo organizzativo".

"Sui sistemi di ventilazione, alcuni nidi hanno ventilatori a pala a soffitto, altri a stelo, altri ancora condizionatori. Laddove fossero stati ritenuti insufficienti sono stati integrati spostando i ventilatori presenti nelle strutture chiuse oppure ne è stato disposto l’acquisto e molti sono già stati installati, raccomandando il posizionamento con opportuni sistemi di protezione".

"Per quanto concerne le misure di tipo organizzativo, i Responsabili pedagogici con le educatrici hanno verificato l'attuazione di, per ogni nido, interventi utili a contrastare gli effetti della temperatura, come ad esempio utilizzare i locali più freschi e ventilati, specialmente per il riposo post pranzo, schermare le finestre dei locali esposti, evitare l’esposizione diretta al sole negli spazi esterni, offrire regolarmente acqua ai bimbi, bagnare loro il viso con panni umidi, limitare i giochi di movimento e favorire giochi di acquaticità".

"Per quanto riguarda il nido di Via Deledda, esso è provvisto di condizionatore nella sala utilizzata per la nanna pomeridiana, ma utilizzabile anche durante la giornata, e di un’altra sala provvista di ventilatore a soffitto, più 3 ventilatori a stelo, posizionati nelle salette usate per il pranzo/merenda ma trasportabili in altri locali al bisogno. Nella giornata di ieri sono stati acquistati altri ventilatori. Per quanto riguarda invece il nido di Piazza Fontanesi, segnalato da un articolo di giornale anch'esso caratterizzato da criticità dovute alle alle alte temperature, si precisa che tale struttura non è sede di attività estive e pertanto è chiuso dallo scorso 28 giugno".

"L’assessorato ringrazia i genitori che hanno fornito a loro volta ventilatori ai nidi, nonché per la comprensione e la collaborazione nel far fronte a una situazione di difficoltà", conclude la nota della Di Martino. "Si ringraziano anche le educatrici per la professionalità e attenzione. Nell’immediato è stato possibile integrare le dotazioni di ventilatori ma si condivide la necessità di stanziare risorse per l’acquisto e l’installazione di dispositivi, laddove non fossero sufficienti, in modo da garantire in futuro migliori condizioni nei mesi estivi".

redazione

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