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Economia e lavoro | 08 luglio 2019, 10:42

Quindici giorni per creare una start up (e magari salvare il mondo): a Torino torna la sfida di EIA

Fino al 26 luglio 250 talenti dell'innovazione partecipano nella sede del Lingotto del Politecnico all'edizione 2019 della European Innovation Academy

Quindici giorni per creare una start up (e magari salvare il mondo): a Torino torna la sfida di EIA

Metti un lunedì mattina di inizio luglio, all'interno di una delle sale del cinema del Lingotto. Comincia qui la quarta edizione di EIA, European Innovation Academy, la manifestazione che ospita a Torino fino al 26 luglio alcune delle menti più vivaci sul fronte dell'innovazione.

Con il Politecnico di Torino a fare da cornice, nella sua sede di via Nizza e non solo, in mezzo a ragazzi di tante nazionalità e lingue diverse, EIA riparte con l'obiettivo di sempre: aprire uno squarcio sul futuro. Saranno 250 i partecipanti, suddivisi in 50 gruppi, che si confronteranno per creare 50 idee di business e dunque potenzialmente 50 start up da lanciare nell'arena del mercato e della concorrenza.

Un enorme laboratorio creativo, dunque, popolato da ingegneri, ma anche studenti di marketing e di economia in arrivo dai maggiori atenei del mondo e da 40 Paesi. Saranno 55 gli studenti del Politecnico di Torino. Al loro fianco, esperti e "guide" provenienti da colossi come Facebook, Google, Uber e altri grandi player quando si parla di innovazione. Per tutti, il tentativo di applicare qui in riva al Po le metodologie della Silicon Valley quando si tratta di trasformare le idee in ipotesi di impresa.

"Siamo felici di essere entrati nell'ecosistema dell'imprenditorialità di Torino - commenta Alar Kolk, presidente di EIA -. Siamo convinti che siano gli studenti a plasmare il futuro con la loro creatività e mentalità innovativa. A noi il compito di dare loro un posto dove poterla sviluppare".

"Si tratta di un'esperienza ormai consolidata - dice Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino - e i nostri studenti hanno imparato con gli anni ad approfittare di questa opportunità per vivere un'esperienza unica, dove poter acquisire competenze che cerchiamo di inserire sempre di più nei nostri percorsi di studio".

E dal mondo camerale, sono 12 le start up che potranno seguire alcuni degli eventi in programma. "Abbiamo puntato su contenuti innovativi - dice Vincenzo Ilotte, presidente della Camera di Commercio di Torino - e crediamo molto nella collaborazione con EIA. Nell'arco di tre mesi, con 5 workshop formativi e mentoring continuo, 10 imprese torinesi saranno in grado di lanciare sul mercato nuove idee basate su tecnologia 4.0".

Massimiliano Sciullo

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