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Politica | 15 luglio 2019, 14:10

Sfogo di Montanari contro Appendino:"Sono diventato il capro espiatorio del nulla"

"Se la maggioranza si ricompatta sui temi per i quali sono stati votati è una svolta positiva. Mi sembra però si stia andando su una strada che si allontana dagli elementi fondanti del M5S"

Sfogo di Montanari contro Appendino:"Sono diventato il capro espiatorio del nulla"

“Sono diventato il capro espiatorio del nulla”. E’ questo l’amaro sfogo di Guido Montanari, che questa mattina Chiara Appendino ha estromesso dalla sua giunta togliendoli le cariche di vicesindaco e assessore all’urbanistica.

Una cacciata da Palazzo Civico non gradita a diversi consiglieri di maggioranza – in primis dai “dissidenti” come Damiano Carretto, Daniela Albano, Viviana Ferrero, Maura Paoli e Marina Pollicino – che hanno espresso il loro sostegno a Montanari.

L’ex vicesindaco, pur essendo rammaricato, spera che l’amministrazione Appendino vada avanti, tornando però alle origini. “La mia posizione – prosegue – non è quella di “Muoia Sansone con tutti i Filistei”. Se la maggioranza si ricompatta sui temi per i quali sono stati votati, come l’ambiente e la mobilità sostenibile, è una svolto positiva”.  “Mi sembra però si stia andando su una strada che si allontana dagli elementi fondanti del M5S”.

Sul futuro però Montanari è molto critico. “Se Chiara vuole tornare a fare quello che facevano le giunta precedenti, come cementificare il territorio, allora ha tolto una persona che poteva dargli fastidio”. L’ex vicesindaco intravede quindi a livello locale una parabola simile a quella del M5S nazionale.

“Su questa strada prima o poi arriveranno al Tav: voglio vedere cosa combineranno. Hanno intrapreso un percorso lontano dagli elementi fondativi del Movimento, che ha dimostrato il suo fallimento nelle recenti elezioni” conclude.

Cinzia Gatti

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