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Attualità | 02 agosto 2019, 07:00

Zona 30 e bonifica degli orti per la riqualificazione di corso Caio Plinio

La Circoscrizione 8 ha previsto due dossi più una rotonda o banchina nell’intersezione con via Sette Comuni. Stabilito da Città di Torino, Rfi e comitato civico un comodato per la spartizione dell’area verde

Zona 30 e bonifica degli orti per la riqualificazione di corso Caio Plinio

Dopo anni di polemiche sul tema sicurezza e viabilità, finalmente corso Caio Plinio potrebbe vedere una soluzione definitiva. Sono due, infatti, le novità impattanti per quella porzione del quartiere Lingotto a ridosso della ferrovia, tra corso Traiano e via Passo Buole. La prima riguarda alcune opere di manutenzione straordinaria che la Circoscrizione 8 attuerebbe per contenere la velocità delle auto in corsa. Sono previsti due dossi in gomma di 5 cm, uno all’intersezione con via Carolina Invernizio, l’altro prima dell’immissione in corso Maroncelli, con rallentatori ottici e Zona 30 sull’intero tratto. Ma non è tutto. “L’ipotesi è di costruire una rotonda o una banchinetta nell’intersezione con via Sette Comuni – ha spiegato il vicepresidente della Otto Massimiliano Miano –, ma dobbiamo considerare bene i costi. Di certo una rotonda, anche piccola, sarebbe al momento la soluzione migliore, ma la meno economica. A settembre daremo il nostro parere in consiglio”.

La seconda novità riguarda invece l’area verde di proprietà Rfi. Dopo la scadenza della convenzione con la città nel 2017, è stato abbozzato di recente un contratto di comodato d’uso tra il Comune, le ferrovie e il comitato civico della zona, Borgo Vecchio Lingotto, da poco costituitosi in associazione. Il patto prevede l’assegnazione degli orti abusivi, nati nel 2009 come risposta al degrado dell’area da un gruppo spontaneo di ortolani, e in parte gestiti dal centro sociale El Paso, al comitato stesso, compresa la baracca della bocciofila incendiata qualche anno fa. Alla Città, invece, rimarrebbe il viale alberato adiacente.

Rfi si impegna a bonificare interamente la zona – ha spiegato l’assessore all’ambiente Alberto Uniaprima di consegnarla ai cittadini e all’amministrazione. Questo significa che, la prossima estate, si procederà al rifacimento totale degli attuali orti, per poi spartirli tra i cittadini che negli anni li hanno curati. Stiamo anche valutando ulteriori interventi sull’area per favorire l’integrazione e la socialità del quartiere, come la costruzione di un’area cani o di un campo da bocce”.

Manuela Marascio

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